mercoledì 9 luglio 2008

Tunnel di Pusiano: disastro ambientale!

CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi”
via Dante Alighieri 3 22046 Merone (CO) tel/fax 031 617306
sito web: www.circoloambiente.org e-mail: info@circoloambiente.org
COMUNICATO STAMPA

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ha presentato le osservazioni contro il progetto della galleria sopra l’abitato di Pusiano Tunnel di Pusiano: disastro ambientale! Gli ambientalisti: “L’escavazione può compromettere le sorgenti d’acqua” PUSIANO (CO) – “Il tunnel di Pusiano devasterà l’ambiente e il paesaggio!” È questa in sintesi la denuncia del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” in merito all’impatto ambientale del nuovo tracciato stradale che prevede la realizzazione della galleria che dovrebbe servire a by-passare l’abitato di Pusiano. L’associazione ambientalista ha presentato in questi giorni ben 6 pagine di osservazioni (www.circoloambiente.org/vertenze/pusianotunnel.pdf) allo Studio di Impatto Ambientale, sul quale la Provincia di Como ha richiesto la pronuncia di compatibilità ambientale da parte della Regione Lombardia. Dichiarano i responsabili del Circolo Ambiente: "È sufficiente vedere le elaborazioni fotografiche (www.circoloambiente.org/vertenze/pusiano_1.jpg , www.circoloambiente.org/vertenze/pusiano_2.jpg), per rendersi conto del pesante impatto ambientale della nuova strada: il bellissimo paesaggio delle sponde del lago di Pusiano verrà irrimediabilmente deturpato! Un paesaggio decantato da Parini e affrescato da Segantini, che rischiamo di perdere in modo definitivo!”. Gli ambientalisti evidenziano anche il rischio idrogeologico, legato alla presenza delle sorgenti d’acqua sulla montagna sopra a Pusiano: “Il tracciato è previsto per un tratto (740 metri) in trincea, per un tratto (1.360 metri) in galleria. La nostra preoccupazione è che le escavazioni vadano ad intercettare le falde acquifere presenti nelle pendici della montagna. Infatti l'escavazione della trincea e della galleria potrebbe compromettere irrimediabilmente tali sorgenti, intaccando irrimediabilmente le fonti d'acqua. Non dimentichiamo che in corrispondenza delle sponde del lago esistono ben due pozzi di attingimento di acqua potabile. Inoltre le sorgenti sono fondamentali per la ricarica idrica dello stesso lago di Pusiano, che già ora soffre di mancanza di acqua, come dimostrato nelle estati passate con il fenomeno dell'eutrofizzazione e dell'inquinamento.” Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” interviene anche in merito alla presenza di marna: “Lo studio geologico ha evidenziato che la montagna è ricca di marna. Noi abbiamo il sospetto che l’interesse ad eseguire questa opera sia dovuto anche alla presenza di tale roccia, un materiale ricercato soprattutto da parte della Holcim per la fabbricazione del cemento.” Concludono gli ambientalisti: “Abbiamo chiesto alla Regione Lombardia di non rilasciare la pronuncia di compatibilità ambientale. Alla Provincia di Como chiediamo di rinunciare definitivamente al progetto del tunnel, poiché avrebbe un impatto devastante sull’ambiente e sul bellissimo paesaggio del lago di Pusiano!”
CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi” Merone, 07 luglio 2008

N.B.: dal nostro sito potete scaricare: - osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale presentate dal Circolo Ambiente: www.circoloambiente.org/vertenze/pusianotunnel.pdf - elaborazioni fotografiche della nuova strada: www.circoloambiente.org/vertenze/pusiano_1.jpg www.circoloambiente.org/vertenze/pusiano_2.jpg


lunedì 7 luglio 2008

Intervento di TERRITORIO PRECARIO al consiglio comunale aperto

Consiglio comunale aperto – 03/07/2008

Intervento di Territorio Precario


Territorio precario è una rete di associazioni e realtà locali che si occupano di precarietà del lavoro e di precarietà della vita e di conseguenza del territorio che abitiamo.
Abbiamo deciso di intervenire a questo consiglio comunale aperto pur sospettando che si trattasse solo di una vetrina, di una kermesse più che di un reale momento di incontro, di confronto e di ascolto della giunta comunale con i cittadini... però nel corso di questi anni ci è capitato in più occasioni di assistere, come cittadini interessati alle questioni che si dibattevano, a diversi consigli comunali ordinari con poco spazio per la partecipazione, subendo una perquisizione all'ingresso e con la frustrazione di non poter replicare neppure quando eravamo espressamente tirati in causa. Occupiamo questo spazio dunque anche per rivendicare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica. Occupiamo questo spazio per denunciare che l'atteggiamento nei confronti dell'expo è lo stesso che abbiamo già visto per la realizzazione delle paratie sul lungolago. Le cartoline preaffrancate che il comune ha messo a disposizione dei cittadini recitano “Tutto il territorio lombardo beneficerà di una serie di investimenti destinate alle infrastrutture (10 miliardi di euro di stima)”... dunque ci sono dei veri (come quelli della legge Valtellina) o solo presunti (come in questo caso) fondi da utilizzare, da investire, da spartire... e allora prima si accettano o si cercano e poi si costruiscono progetti, si preparano inutili e grandi opere che ci seppelliranno sotto montagne di cemento e si procede alla devastazione del territorio. Perchè l'expo passa, ma gli ecomostri restano. Anche la stampa locale riporta che la stragrande maggioranza dei comaschi è contraria alla costruzione delle paratie, il progetto non è mai stato sottoposto al giudizio dei cittadini, magari con un referendum anche fittizio come nel caso del tunnel di via borgovico o della destinazione dello spazio della Ticosa, ma soprattutto non è stato neppure discusso in consiglio comunale... eppure la gara di appalto è partita, il contratto è stato firmato e adesso il cantiere ha iniziato i lavori.
Allora ci siamo chiesti che cosa c'è dietro la palizzata... magari è solo adrenalina sviluppista, magari ci sono interessi economici come quello del commercio dell’acqua pubblica... Cosa succederà per i progetti che verranno, se verranno, finanziati con i fondi dell'expo? Ci sarà maggiore trasparenza rispetto alle decisioni da prendere? Ci sarà maggiore partecipazione da parte della cittadinanza? Oppure tutto sarà appaltato al solito gruppo di tecnici? Ma il territorio è un bene comune e non una merce da sfruttare e sulla quale produrre profitto.
Noi non siamo quelli del partito dei NO a tutti i costi, né afflitti dalla sindrome del “non nel nostro giardino”, ma ci poniamo delle domande che vorremmo condividere con i cittadini presenti:

- sviluppo significa progresso?
- le grandi opere migliorano la qualità della vita dei cittadini?
- gli interessi che muovono questi progetti sono quelli di tutti o solo di pochi?
- quanti e quali diritti vengono calpestati in nome di questo sviluppismo?

Interroghiamoci ed esprimiamoci tutti su quale è il modello di città e di territorio nel quale vogliamo abitare: + piste ciclabili e – pedemontane, + zone verdi e – cemento, + posti letto negli ospedali pubblici e – privatizzazione dei servizi, + cura nell'edilizia scolastica e – speculazioni edilizie, + servizi nei quartieri di nuova edificazione come Ponte Chiasso, Scalabrini, ex S.Anna e - operazioni di immagine, + attività culturali e – notte bianca, + vivibilità e – lavoro precario, + tutela del patrimonio ambientale e – meno vigili armati, + acqua pubblica e – paratie... queste sono le proposte con cui risponderemo al Comune di Como con le cartoline dell'expo... rispedendo al mittente faraonici progetti inutili e invitiamo tutti a fare lo stesso... a sforzarsi di immaginare “una città che cambia” sì, ma non in peggio.

Proseguono le attività ad Inkantina

Ogni lunedi, dalle 22 presso lo Spazio Sociale Incantina,
via Padulli 79 Cabiate (CO),
nello scantinato della palazzina delle associazioni,
collettivo di gestione aperto a tutt* coloro che vogliano
proporre iniziative culturali, artistiche, musicali,
teatrali.

Sono attualmente in preparazione le seguenti iniziative:

-incontro pubblico con la cittadinanza e gli amministratori
locali per discutere della prossima installazione di
un'antenna per la telefonia cellulare nel centro del paese:
rischi per la salute, impatto ambientale, mancanza di
informazioni date alla cittadinanza;
-spettacolo teatrale di una compagnia di Mariano C.se
incentrato sulla condizione femminile
("il cerchio delle donne");
-cineforum a tematiche sociali o suddiviso per generi e
sottogeneri cinematografici;
-jam session aperta + aperitivo il sabato pomeriggio.

SIATE MASSA... CRITICA!

s.s. Inkantina
ss milano-como uscita meda/lentate,
ss milano-lecco ex.verano

giovedì 3 luglio 2008

Proiezione di BIUTIFUL CAUNTRI a Como


Mercoledì 9 luglio 2008 – ore 21
COMO – piazza Martinelli (lungo via Bonanomi – ex Fulda)

Breve presentazione della questione rifiuti in Italia e della loro gestione a livello locale
a seguire proiezione di
BIUTIFUL CAUNTRI
nastro d’argento a Cannes ‘08
menzione speciale al 25. Torino Film Festival – sezione italiana.doc
regia di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero

ingresso libero

TERRITORIO PRECARIO e PACO. Progetto per Amministrare COmo

Per maggiori info sul documentario clicca qui

martedì 1 luglio 2008

NIGHT OF RESISTANCE @ InKantina

Poichè la libertà degli spazi sociali va tutelata e le lotte locali contro la
devastazione dei territori le sentiamo affini... pubblichiamo e pubblicizziamo
questo appuntamento:

VENERDI 4 LUGLIO DALLE 22
NIGHT OF RESISTANCE
contro lo sgombero di inkantina
contro la costruzione dell'antenna x cellulari a cabiate
per la libertà di Mumia Abu-Jamal, da 26 anni nel braccio della morte per il crimine di essere un rivoluzionario
per la diffusione degli spazi sociali
ITALIAN SWING BAND
+
THIS IS OUR BLOOD
funky brianza squad
@ s.o.s. inkAntina
via padulli 79 cabiate (co), c/o palazzina delle associazioni
ss milano-como uscita meda centro
ss milano-lecco uscita verano brianza
FREE ENTRY - COPS NOT INVITED

lunedì 30 giugno 2008

Meglio attivi oggi che radioattivi domani


A proposito di tutela del territorio e della salute pubblichiamo e pubblicizziamo questo appuntamento:

Meglio attivi oggi che radioattivi domani:
con Marco Caldiroli di Medicina Democratica

Mariano Comense (CO)
Martedì 1 Luglio alle 21 nella sala in Via D'Adda 21 interno cortile Coop.
Relatore Marco CALDIROLI di Medicina Democratica.

per saperne di più clicca qui

Expo 2015, consiglio comunale aperto

Il 3 luglio alle 19 c/o il Teatro sociale di Como si terrà il consiglio comunale aperto con a tema l'Expo 2015 e le ricadute che tale evento avrà sul territorio lariano.

Invitiamo tutt* a partecipare perchè il territorio è un bene comune di cui prendersi cura vigilando e opponendosi alla costruzione di nuove e inutili grandi opere.

Territorio Precario

Consiglio Comunale
A quota 156 i partecipanti al Consiglio aperto
Expo 2015, consiglio comunale aperto

Disponibili in Comune le cartoline preaffrancate per le proposte e i progetti dei cittadini 25/06/2008 – Hanno raggiunto quota 156 e c'’è tempo fino a lunedì 30 giugno per poter prenotare il proprio posto in occasione del Consiglio Comunale aperto dedicato al ruolo di Como nellÂ’Expo 2015. Tra coloro che hanno già dichiarato la propria partecipazione, oltre a normali cittadini, si segnalano numerosi sindaci o con-siglieri comunali di alcuni comuni della provincia di Como (Rovello Porro, Gravedona, Montano Lucino, Nesso, Olgiate Comasco, Cavallasca, Cirimido, Cassina Rizzardi), presidenti e rappresentanti di associazioni del territorio, di enti che operano in provincia di Como e di rappresentanti politici a vario livello, fino allÂ’On. Chiara Braga. Ricordiamo che sempre per ciò che riguarda Como ed Expo 2015 sono disponibili presso lÂ’Ufficio URP del Comune di Como e negli altri uffici pubblici cittadini le cartoline preaffrancate con le quali i tutti i comaschi potranno contribuire in termini di suggerimenti, consigli e proposte allÂ’avvicinamento della città a Expo2015. Fino al 13 settembre, infatti, sarà possibile trovare presso gli uffici pubblici della città una cartolina postale ad affrancamento gratuito, sulla quale ciascuno potrà identificare e segnalare allÂ’amministrazione quello che ritiene dover essere il campo prioritario di intervento e indicare eventuali proposte. I medesimi suggerimenti potranno essere inviati anche via mail allÂ’indirizzo expo2015@comune.como.it oppure utilizzando sul portale vocale la casella vocale dedicata ad Expo (nume-ro del centralino 031.2521, opzione 5). Inoltre è attiva una sezione del sito internet: www.comune.como.it dedicata ad EXPO 2015 alla quale si può accedere direttamente alla main page del sito. Per tutti coloro che vogliono ancora prendere parte alla seduta aperta del Consiglio comunale di Como dedicata a questo argo-mento devono comunicare la propria adesione alla segreteria organizzativa entro il 30 giugno, chiamando il numero 031/25 20 54, oppure scrivendo una mail a expo2015@comune.como.it.25/06/2008 – Hanno raggiunto quota 156 e cÂ’è tempo fino a lunedì 30 giugno per poter prenotare il proprio posto in occasione del Consiglio Comunale aperto dedicato al ruolo di Como nellÂ’Expo 2015. Tra coloro che hanno già dichiarato la propria partecipazione, oltre a normali cittadini, si segnalano numerosi sindaci o con-siglieri comunali di alcuni comuni della provincia di Como (Rovello Porro, Gravedona, Montano Lucino, Nesso, Olgiate Comasco, Cavallasca, Cirimido, Cassina Rizzardi), presidenti e rappresentanti di associazioni del territorio, di enti che operano in provincia di Como e di rappresentanti politici a vario livello, fino allÂ’On. Chiara Braga. Ricordiamo che sempre per ciò che riguarda Como ed Expo 2015 sono disponibili presso lÂ’Ufficio URP del Comune di Como e negli altri uffici pubblici cittadini le cartoline preaffrancate con le quali i tutti i comaschi potranno contribuire in termini di suggerimenti, consigli e proposte allÂ’avvicinamento della città a Expo2015. Fino al 13 settembre, infatti, sarà possibile trovare presso gli uffici pubblici della città una cartolina postale ad affrancamento gratuito, sulla quale ciascuno potrà identificare e segnalare allÂ’amministrazione quello che ritiene dover essere il campo prioritario di intervento e indicare eventuali proposte. I medesimi suggerimenti potranno essere inviati anche via mail allÂ’indirizzo expo2015@comune.como.it oppure utilizzando sul portale vocale la casella vocale dedicata ad Expo (nume-ro del centralino 031.2521, opzione 5). Inoltre è attiva una sezione del sito internet: www.comune.como.it dedicata ad EXPO 2015 alla quale si può accedere direttamente alla main page del sito. Per tutti coloro che vogliono ancora prendere parte alla seduta aperta del Consiglio comunale di Como dedicata a questo argo-mento devono comunicare la propria adesione alla segreteria organizzativa entro il 30 giugno, chiamando il numero 031/25 20 54, oppure scrivendo una mail a expo2015@comune.como.it.