<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184</id><updated>2011-08-29T06:16:37.096-07:00</updated><category term='appuntamenti'/><category term='tunnel Pusiano'/><category term='giunta'/><category term='captazioni'/><category term='crepe'/><category term='cantiere'/><category term='territorio'/><category term='seduta'/><category term='referendum'/><category term='documento'/><category term='consiglio comunale'/><category term='invasi'/><category term='acqua alta'/><category term='Connet'/><category term='gestione'/><category term='progetto'/><category term='Valtellina'/><category term='esondazione'/><category term='acqua'/><category term='inceneritori'/><category term='Consorzio dell&apos;Adda'/><category term='ecomostro'/><category term='ambiente'/><category term='Ticosa'/><category term='erogazione'/><category term='Como Acqua'/><category term='muro'/><category term='cementeria'/><category term='rifiuti'/><category term='riciclo'/><category term='Sant&apos;Anna'/><category term='paratie'/><category term='incontro'/><category term='SPT'/><category term='tariffe'/><category term='acqua potabile'/><category term='ATO'/><category term='Parlamento'/><category term='assemblea'/><category term='acqua pubblica'/><category term='risparmiare'/><category term='ASF'/><category term='expo'/><category term='lungo lago'/><category term='manifestazione'/><category term='antirazzismo'/><category term='subsidenza'/><category term='Como'/><category term='lago di Como'/><title type='text'>No Paratie</title><subtitle type='html'>Como</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>119</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-2492247451954673030</id><published>2010-12-01T14:52:00.000-08:00</published><updated>2010-12-01T14:58:13.012-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua pubblica'/><title type='text'>4 dicembre giornata nazionale acqua pubblica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/TPbR8Xeqd9I/AAAAAAAAACA/9EGiS_sdE6Q/s1600/giornata%2Bmondiale%2Bdel%2527acqua%2Bweb%2Ba5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; 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Nel 2009 avrebbe dovuto - seguendo il programma iniziale - essere concluso il primo lotto (dai giardini a piazza Cavour), nel 2010 il secondo (da Sant'Agostino a piazza Cavour) e nel 2011 l'intera passeggiata. Guardando la realtà, il primo lotto è ancora incompleto, il secondo è appena iniziato e si ritrova già a fare i conti con una modifica progettuale (da almeno 300-400mila euro) per evitare guai seri ai palazzi e alla strada circostanti e il terzo, ovviamente, è ancora un miraggio. Calendario alla mano rischia seriamente di slittare anche la conclusione dell'opera ipotizzata dal sindaco entro il 2012. Per rispettarla non ci dovrebbe essere nessun intoppo, ma le notizie degli ultimi giorni vanno in tutt'altra direzione.&lt;br /&gt;Continua la levata di scudi sia in maggioranza che in minoranza dopo l'esplosione della grana "crepe". In pratica dall'impresa hanno segnalato i problemi di consolidamento che sarebbero risolvibili con due soluzioni: la posa di un nuovo palancolato oppure un nuovo muro di sostegno subacqueo. Senza questo intervento si rischierebbe di avere danni ben maggiori di quelli registrati all'hotel Metropole Suisse e nei locali adiacenti visto anche che nel tratto tra piazza Cavour e Sant'Agostino la distanza tra la riva e gli edifici è nettamente minore. Il costo dell'operazione è stato stimato da un minimo di 300mila euro a un massimo di 500-600mila e i soldi non sono disponibili in Comune. &lt;br /&gt;«Ci siamo infilati in un ginepraio incredibile - tuona il presidente della commissione Urbanistica (Pd), il geologo Mario Lucini - e chiunque, con un minimo di cognizione di causa, non poteva non prevedere tutti questi problemi. È sconcertante innanzitutto che si siano fatte passare sotto silenzio denunce che venivano fatte sulle crepe al Metropole Suisse. Crepe comparse un anno fa. La situazione è sempre stata minimizzata dall'amministrazione salvo poi arrivare al terzo anno di attività del cantiere ad inventarsi procedure tecniche diverse per evitare danni. È semplicemente sconcertante anche se in linea con quanto accaduto in tutti questi anni. Il primo lotto avrebbe dovuto durare 14 mesi, sono passati due anni e mezzo e siamo lontani dal vederlo finito. Si procede a tentoni, basta vedere il concorso di idee che non si capisce perché sia stato fatto. Giorno dopo giorno emerge un quadro sempre più catastrofico».&lt;br /&gt;Sceglie la linea dura anche il capogruppo del Pdl che, ormai come il resto della maggioranza, ha perso la pazienza. «Ho chiesto ufficialmente al sindaco un incontro di gruppo - dice - per far luce sia sul secondo lotto con tutti i problemi che stanno emergendo sia sul concorso di idee. Alla luce di quanto abbiamo sempre detto, vogliamo vederci chiaro rispetto a un progetto che riteniamo fondamentale per la città, ma che talvolta ci riserva spiacevoli sorprese. Uno degli elementi di chiarimento dovrà inevitabilmente essere quello delle crepe retrodatate (in tutta la zona attorno al Metropole, ndr) e cosa è stato fatto nel frattempo. Oltre a questo servono certezze su costi, tempi e sull'attuazione del concorso di idee». &lt;br /&gt;Gisella Roncoroni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-110849277212524143?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/110849277212524143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=110849277212524143' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/110849277212524143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/110849277212524143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/08/paratie-ancora-accusa-crepe-ulteriori.html' title='Paratie ancora accusa - crepe - ulteriori costi'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3844223836419947055</id><published>2010-06-26T14:55:00.000-07:00</published><updated>2010-06-26T15:03:24.502-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ticosa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>La Ticosa come il muro</title><content type='html'>La Provincia 26 giugno 2010&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La nuova Ticosa come il muro, non farà vedere Sant'Abbondio &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La denuncia: «Modificato il progetto originario, ora c'è un palazzo alto ben 50 metri»&lt;br /&gt;Tra gli aspetti positivi, citata la nuova viabilità, i parcheggi e il recupero del Santarella &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;«Si è parlato a lungo del famoso "cannocchiale visivo" verso Sant'Abbondio, ma nel nuovo progetto non c'è più. Di fatto avremo un muro di 30 metri sulla sinistra di via Grandi, scendendo. Un muro che sopravanza tutto il resto della città quantomeno di dieci metri. A Como, alzando la testa, si dovrebbe vedere quello che c'è intorno, è questo il bello della nostra città. Invece, con questo intervento, andiamo a privarci di una zona importante e della Spina Verde». È l'allarme lanciato in consiglio comunale dal presidente della commissione Urbanistica, Mario Lucini (nella foto tonda), che ha criticato il piano integrato di intervento predisposto per 'area ex Ticosa da Multi, la società che si è aggiudicata la gara per 'acquisizione del comparto.&lt;br /&gt;«Non vedremo più Sant'Abbondio e, da via Milano e via Grandi, nemmeno la Spina Verde - ha aggiunto il capogruppo del Pd, Luca Gaffuri - perché la piazza, le abitazioni e i negozi saranno soprelevati, di fatto c'è un'alzata come al Dadone». Lo stesso Gaffuri ha chiesto lumi, giovedì sera, al consulente urbanistico di Multi, Marco Cerri, durante la presentazione del progetto in Sala Stemmi. Cerri ha spiegato che sarà impossibile vedere la basilica, aggiungendo però che «accadrebbe anche se si costruisse un palazzo di soli tre piani». A tenere banco, in realtà, è proprio la polemica sull'altezza degli edifici previsti nell'area dell'ex tintostamperia: «Solo dal parco sopraelevato vedremo la Spina Verde - ha detto in aula Lucini - Il muro in via Grandi separerà dal resto della città il nuovo quartiere, che non rappresenterà un elemento di collegamento col cimitero e con Sant'Abbondio, ma una cesura. Se guardiamo ad ovest, vediamo che c'è un danno rilevante per la città. E non perché il progetto sia brutto, semplicemente non è adatto al contesto. A Reggio Emilia o a Pavia magari andrebbe benissimo, a Como invece ci toglie una fetta di città». &lt;br /&gt;«Il progetto con cui Multi vinse la gara - ha ricordato il presidente della commissione Urbanistica - prevedeva altezze di 18 metri e un unico fabbricato che arrivava a 32 metri. E proprio questa caratteristica era stata tra gli elementi presi in considerazione dalla commissione di gara per formulare il giudizio. La commissione sottolineava, infatti, che il progetto non avrebbe alterato in modo significativo il rapporto del nuovo quartiere con la città. Ma quel progetto è stato modificato e adesso abbiamo come minimo altezze di 29 metri e mezzo dappertutto, poi due elementi da 34 metri e un altro di 50 metri. Con questi cambiamenti, il progetto risulta del tutto fuori scala rispetto al contesto in cui va a inserirsi». Anche il presidente della commissione paesaggistica di Palazzo Cernezzi, Fulvio Capsoni, aveva parlato di «completo oscuramento di Sant'Abbondio» e in un documento aveva messo sotto accusa la torre di cinquanta metri prevista nel quartiere: «L'edificio - sottolineava - si pone proprio in allineamento con i campanili, guardando dall'asse di viale Roosevelt».&lt;br /&gt;Nel suo intervento in consiglio comunale, Lucini ha denunciato anche una serie di «irregolarità» (riduzione della fascia di rispetto per i reticoli minori, assenza dell'indagine sismica di secondo livello per gli edifici pubblici, la sentenza del Tar lombardo che potrebbe invalidare le procedure seguite per la Vas) tali da rendere «non approvabile» in questa fase e in questi termini il piano integrato di intervento. Tra gli aspetti positivi, invece, ha citato «la nuova viabilità, i parcheggi pubblici, il recupero del Santarella». Mentre il consulente urbanistico di Multi, rispondendo alle domande dei consiglieri, ha spiegato che via Grandi, pur divenendo pedonale, conserverà il calibro odierno, cioè la larghezza di una strada a quattro corsie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Michele Sada&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3844223836419947055?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3844223836419947055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3844223836419947055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3844223836419947055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3844223836419947055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/06/la-ticosa-come-il-muro.html' title='La Ticosa come il muro'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-2532376935908307256</id><published>2010-05-31T10:34:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T10:37:06.906-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><title type='text'>La marina israeliana attacca dal mare e dal cielo la flottiglia della pace</title><content type='html'>&lt;div style="text-align:justify;"&gt;ecoinformazioni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MITTENTE Donne in nero Como&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DATA 31/05/2010 18.41&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È strage La marina israeliana attacca dal mare e dal cielo la flottiglia della pace. Presenza silenziosa delle Donne in nero a Como, in piazza San Fedele, mercoledì 2 giugno alle 17.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È con profondo sdegno e sgomento che abbiamo appreso questa mattina la tragica notizia dell'uccisione di 19 attivisti per la pace − membri della società civile internazionale, uomini e donne diretti verso la Striscia di Gaza − da parte dell'Esercito israeliano, che ha assaltato con un atto di pirateria il convoglio umanitario. Il nostro primo desiderio è esprimere tutto il dolore per le vittime e tutta la solidarietà agli attivisti che sono in mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Freedom Flottilla − salpata da Cipro nei giorni scorsi per compiere una missione di pace, nel tentativo di rompere l’assedio imposto alla Striscia di Gaza, portando a bordo delle navi aiuti umanitari, materiali di prima necessità, cibo, cemento per la ricostruzione delle case dopo la distruzione causata dall'attacco israeliano "Piombo fuso" (dicembre 2008 - gennaio 2009) – è stata assaltata in acque internazionali in palese violazione della legalità internazionale, e del rispetto dei fondamentali diritti umani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Israele ha mostrato ancora una volta che l’unica modalità che sa usare è quella militare, considerandosi, con arroganza, al di sopra delle leggi, in nome di un’impunità che troppo spesso gli è stata garantita dalla comunità internazionale disposta a non fare pagare il prezzo ad Israele delle sue violazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«È un crimine contro l'umanità e la decenza quello di cui si è macchiata, colpendo un convoglio umanitario composto da attivisti e attiviste pacifici diretti verso la Striscia di Gaza per romperne l'assedio, che dimostra la realtà di un'occupazione militare che continua. La motivazione addotta che gli internazionali aiutassero Hamas è ridicola: chi aiuta la divisione dei palestinesi è chi continua a punire collettivamente la popolazione di Gaza con l'assedio e tutta la popolazione palestinese con l’occupazione militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva ragione David Grossman – scrittore e pacifista israeliano – quando nel corso di una manifestazione nel quartiere di Sheik Jarrah, a Gerusalemme Est, contro l'espulsione di cittadini palestinesi dalle loro case da parte coloni israeliani, ha affermato che ormai Israele è come una pianta carnivora che divora anche se stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte alla strage di civili compiuta da Israele, la comunità internazionale ed i governi del mondo prendano una posizione chiara ed inequivocabile, per dire basta una volta e per tutte all'impunità di uno stato che continua a perpetrare odio e violenza, violando continuamente il diritto internazionale e quello umanitario. Dia forza ed ascolti quelle voci che in Israele, insieme ai palestinesi, dicono che l'occupazione militare uccide tutte e tutti». Ha affermato Luisa Morgantini, già Vice Presidente del Parlamento Europeo, per conto dell’Associazione per la Pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi Donne in nero invitiamo ad aderire e a partecipare alla presenza silenziosa che si terrà a Como, in piazza San Fedele, mercoledì 2 giugno alle 17 e ad inviare lettere di protesta al ministro Frattini (unita.crisi@esteri.it).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-2532376935908307256?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/2532376935908307256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=2532376935908307256' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2532376935908307256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2532376935908307256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/05/la-marina-israeliana-attacca-dal-mare-e.html' title='La marina israeliana attacca dal mare e dal cielo la flottiglia della pace'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8386645604278811687</id><published>2010-05-26T11:52:00.000-07:00</published><updated>2010-05-26T11:54:39.167-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Como - firme contro la "retribuzione di risultati"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Sono state consegnate ieri all'ufficio protocollo del comune le firme raccolte l'8 maggio contro la quota riconosciuta come "retribuzione di risultato" per l'anno 2009 ai dirigenti Viola e Ferro responsabili della variante che ha portato al muro sul lungolago. Si invita tutti a guardare sul sito del comune, al 'paragrafo trasparenza, i criteri con cui tale scelta è stata motivata (guardate la vergognosa percentuale di raggiungimento degli obiettivi: 96.67 e 92% !!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue la lettera che accompagna le firme dirette al sindaco Bruni (pubblicata nella home page del ns. sito):&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Como, 21 maggio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla cortese attenzione&lt;br /&gt;del Sindaco di Como&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Signor Sindaco,&lt;br /&gt;Le consegniamo i moduli con la raccolta di circa 400 firme effettuata presso Porta Torre nel pomeriggio dell’8 maggio a sostegno della richiesta di revoca del premio di incentivazione (più precisamente, della retribuzione di risultato per l’anno 2009) ai funzionari comunali Responsabili della variante che ha portato alla costruzione del muro sul lungolago, ora demolito, e la destinazione a scopi sociali dell’esborso previsto (30000 euro).&lt;br /&gt;Approfittiamo dell’occasione per esprimerLe lo sdegno della cittadinanza:&lt;br /&gt;    * per la inadeguata e devastante conduzione di un  progetto tanto importante per la città di Como e per la Regione Lombardia&lt;br /&gt;    * per gli incarichi trovati per vie politiche in sedi di prestigio (vedi Consiglio di Gestione di Infrastrutture Lombarde SPA) ad ex amministratori che hanno mal gestito la cosa pubblica in città e che potranno da tali sedi di ambito regionale ancora influenzarla&lt;br /&gt;    * per le quote relative alla retribuzione di risultato 2009 date a funzionari comunali che hanno fallito nei loro obiettivi creando danno alla città sia economico che di irreversibile perdita paesaggistica.&lt;br /&gt;Siamo ancora fiduciosi che da parte Sua ci possa essere una rivalutazione delle situazioni, anche alla luce del sempre più evidente malcontento che aleggia tra i cittadini com’aschi.&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comitato spontaneo di Cittadini “Giù la Giunta” - Como&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8386645604278811687?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8386645604278811687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8386645604278811687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8386645604278811687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8386645604278811687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/05/como-firme-contro-la-retribuzione-di.html' title='Como - firme contro la &quot;retribuzione di risultati&quot;'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3445962660190405207</id><published>2010-05-24T14:48:00.000-07:00</published><updated>2010-05-24T14:56:52.395-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>paratie - incentivi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prosegue in Consiglio comunale a Como l’ostruzionismo delle minoranze anche nella seduta di lunedì 17 maggio. L’assemblea di Palazzo Cernezzi si riunisce anche stasera, domani e dopodomani, quando affronterà la mozione di sfiducia al sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecoinformazioni 18 maggio 2010 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paratie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle dichiarazioni preliminari Roberta Marzorati, Per Como, ha chiesto se «verranno dati altri soldi di incentivo a Ferro e Viola». «Ho guardato le paratie dalla diga foranea – è intervenuto anche Luigi Bottone, Liberi per Como – le nuove scalinate sono irregolari, a esse e con cunette è un altro sbaglio?». Sulle scalinate definite “tipo Gardaland” è intervenuto anche Mario Lucini, Pd, che ha precisato come nel progetto originario non si parlasse di pannelli di pietra: «Sacaim ha proposto di non fare una muratura vera e propria, ma di utilizzare pannelli prefabbricati con lastre fittizie». «È possibile avere una copia dei progetti su cui sta lavorando Sacaim ora» ha chiesto Alessandro Rapinese, Area 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Via il sindaco&lt;br /&gt;«Il cittadino ci costa 8-9mila euro a numero, perché non usiamo questi soldi per sistemare le buche delle strade? – ha chiesto Mario Molteni, Per Como, che ha aggiunto – ho letto poi il sondaggio pubblicato sull’ultimo numero, hanno risposto in 39! Chiedono per il prossimo numero di dire le priorità per la città, invito tutti a scrivere e a chiedere di mandare a casa la Giunta e il sindaco! Noi di Per Como lo faremo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Varie&lt;br /&gt;Vittorio Mottola, Pd, ha chiesto la sistemazione di un semaforo pedonale a P. Chiasso, mentre la collega di partito Silvia Magni ha chiesto lumi sullo svolgimento dei lavori per il teleriscaldamento ad Albate e di darne notizia alla Circoscrizione oltre a domandare l’apertura anche serale della sala prove comunale «per quei giovani under 30 che durante la settimana lavorano». Emanuele Lionetti, Liberi per Como, ha proposto di togliere la possibilità di utilizzo del suolo pubblico a quegli esercizi che “sforano” dagli spazi assegnati dopo essere stati colti in fallo per tre volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bilancio&lt;br /&gt;Dopo l’appello e un minuto di silenzi, chiesto da Arturo Arcellaschi, Pdl, per i due soldati italiani morti in Afganistan il Consiglio ha ripreso la discussione sugli emendamenti al Bilancio comunale.&lt;br /&gt;Sono stati bocciati quindi tutti gli emendamenti e i subemendamenti proposti (alcuni anche non condivisi da tutta la minoranza).&lt;br /&gt;Non è stato approvato il finanziamento della ristrutturazione della micro piscina delle Scuole medie di Lora e neppure quella di Sagnino, né la «riorganizzazione degli orti dell’area prospiciente il campo sportivo di Tavernola».&lt;br /&gt;«Gli emendamenti non sono campati in aria – ha concesso il primo cittadino Bruni – ma le risorse sono molto poche e bisogna fare scelte di priorità. Questo non vuol dire che non condividiamo il contenuto di alcuni degli emendamenti», per cui la Giunta ha però sempre espresso parere contrario.&lt;br /&gt;È stato ritirato l’emendamento che chiedeva l’eliminazione dell’amianto dalla sede della Circoscrizione 8 perché il sindaco ha assicurato: «abbiamo stanziato le risorse già da due esercizi, ma non si è potuto intervenire nelle more della definizione con Aler della permuta per acquisire la struttura. A brevissimo si interverrà».&lt;br /&gt;Una seduta a tratti paradossale con battibecchi tra minoranze e presidente del Consiglio Pastore sull’interpretazione del regolamento e questioni procedurali, mentre il secondo spingeva per limitare l’ostruzionismo chiedendo di presentare anticipatamente tutti i subemendamenti, con un tocco surreale quando dopo una pausa non ben precisata Pastore ha chiesto di chi fossero le chiavi di una macchina recuperate per terra. Passate le 23 il Pdl ha chiesto una sospensione ed è poi rientrato in aula chiedendo una riunione dei capigruppo per illustrare una proposta di svolgimento dei lavori, data l’ora il Consiglio è stato sciolto, mentre i capigruppo si sono fermati a discutere.&lt;br /&gt;[Michele Donegana, ecoinformazioni]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3445962660190405207?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3445962660190405207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3445962660190405207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3445962660190405207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3445962660190405207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/05/paratie-incentivi.html' title='paratie - incentivi'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8404133041505049667</id><published>2010-05-10T22:53:00.000-07:00</published><updated>2010-05-10T22:55:10.334-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='referendum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua pubblica'/><title type='text'>acqua pubblica - referendum a Como</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S-jxHIFXAJI/AAAAAAAAABw/oOACm25eqi8/s1600/l%27acqua+non+si+vende.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 245px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S-jxHIFXAJI/AAAAAAAAABw/oOACm25eqi8/s320/l%27acqua+non+si+vende.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469886852172808338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8404133041505049667?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8404133041505049667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8404133041505049667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8404133041505049667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8404133041505049667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/05/acqua-pubblica-referendum-como.html' title='acqua pubblica - referendum a Como'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S-jxHIFXAJI/AAAAAAAAABw/oOACm25eqi8/s72-c/l%27acqua+non+si+vende.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5150638556582150303</id><published>2010-05-08T11:31:00.000-07:00</published><updated>2010-05-08T11:34:51.106-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>paratie con scalinata verticale</title><content type='html'>Ecoinformazioni 7 maggio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paratie&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Dopo il sopraluogo fatto dai consiglieri comunali al cantiere del primo lotto delle paratie e le polemiche sorte sulla pendenza delle ripidissime scalinate che portano al lago, «Scendono verticalmente!» è sbottato Supino, è intervenuto Mario Lucini, Pd, interrotto più volte dall’ingresso “riottoso” in aula dei consiglieri di maggioranza, «Cosa succede? – ha chiesto al presidente Pettignano – dobbiamo chiamare i vigili?» «Quando il trambusto è di lì [indicando i banchi della maggioranza] non si chiamano i vigili – ha aggiunto dopo il diniego del presidente – quando invece è di qui [indicando l’ingresso dell’aula riferendosi ai lavoratori della Ca’ d’industria] allora bisogna intervenire…» Il consigliere democratico ha chiesto di poter avere l’ultima variante, approvata ma mai consegnata, del progetto: «Sembrerebbe che si sia mantenuta la stessa lunghezza della scalinata-alaggio ma ora c’è più di un metro di dislivello rispetto a prima e quella che era una pendenza di 15-16 gradi è diventata di 25-28. Non è un alaggio, ma un precipizio!». «Durante il sopraluogo ho chiesto se era pericoloso – ha spiegato in aggiunta Roberta Marzorati, Per Como – mi è stato risposto di no. Ma quando mi sono avvicinata per vedere com’era e ho sceso un gradino mi hanno subito fermata: ma cosa fa? È pericoloso! Ho chiesto subito: ma come? Ma se è pericoloso lo si lascerà così? Allora mi hanno risposto che si potrà mettere una barriera». «Dove sono finiti la ringhiera e i lampioni storici del lungolago tolti per fare i lavori? – ha domandato inoltre Luigi Bottone, Liberi per Como – nel bando per l’arredo urbano sono previsti o non ci saranno più?».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5150638556582150303?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5150638556582150303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5150638556582150303' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5150638556582150303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5150638556582150303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/05/paratie-con-scalinata-verticale.html' title='paratie con scalinata verticale'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4255335694371269232</id><published>2010-05-05T13:53:00.000-07:00</published><updated>2010-05-05T13:55:47.593-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Premi per il muro, tutti contro il sindaco</title><content type='html'>La Provincia 5 maggio 2010&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bruni insiste: «Viola e Ferro hanno già pagato con la vergogna», ma l'intera maggioranza lo scarica &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I 15mila euro di "retribuzione di risultato" a ciascuno dei due dirigenti di Palazzo Cernezzi che si sono occupati del cantiere delle paratie e, quindi, del muro, porta l'intero consiglio comunale contro il sindaco StefanoBruni. Consiglio che, aveva sfiduciato il direttore dei lavori Antonio Viola e il responsabile unico del procedimentoAntonio Ferro, ma che poi erano rimasti al loro posto.&lt;br /&gt;Ieri mattina il sindaco ha difeso i due tecnici dicendo che «il sistema premiante prevede tutti gli obiettivi e sono stati penalizzati su quell'obiettivo: non si può cancellare tutto il resto che hanno fatto». E ancora: «La punizione l'hanno già subita nell'onta, che è molto superiore ai mille euro (il massimo di premio ai dirigenti comunali è arrivato a 16mila euro, ma il minimo a 6mila, ndr). Ne ho anche parlato in giunta. Il muro esisteva nel progetto, non sono i due dirigenti gli ideatori del muro. Loro hanno avallato e inventato l'extramuro, ma attenzione con il parere favorevole dei tre progettisti e della commissione paesaggio della Provincia. In questo gli architetti (non li cita ì, ma fa chiaramente intendere il progettista Renato Conti, il dirigente della Provincia Giuseppe Cosenza che aveva pure sanzionato il Comune per la realizzazione dell'opera, e il presidente della commissione paesaggio del Comune Fulvio Capsoni che era stato molto critico, ndr) sono più responsabili degli ingegneri. In più Ferro e Viola sono stati disponibili a stare al loro posto e per fortuna sono rimasti, se no sarebbe stato un grave problema. Un nuovo direttore lavori avrebbe bloccato tutto».&lt;br /&gt;Se il parere della minoranza è noto, tutta la maggioranza (Pdl, Lega e Liberi per Como) attacca il sindaco. «Trovo inopportuno - tuona il capogruppo della Lega Giampiero Ajani - che ai due dirigenti vengano assegnati questi 15mila euro cadauno. È una beffa, visto tutto quello è successo non bisognava dare il benefit. È qualcosa che non è dovuto perché non è stato meritato. Avrei dato un segnale preciso anche alla gente evitando un premio così elevato anche perché parliamo del direttore lavori e del responsabile del procedimento, che non è che non hanno responsabilità. Dovrebbero avere una copertura assicurativa: io come professionista privato se sbaglio pago, o meglio paga la mia assicurazione».&lt;br /&gt;Contrario anche il Pdl in blocco. Il capogruppo Marco Butti dice: «La situazione non è semplice, ma c'è massimo rispetto umano verso i due tecnici. Il tema della valutazione su tutti i dirigenti è oggetto delle prossime riunioni visto che anche la commissione ha chiesto più volte di entrare nel dettaglio e si sta preparando un ordine del giorno. In attesa di conoscere il metodo la cosa mi lascia molto perplesso». Il primo firmatario dell'ordine del giorno è il vice capogruppo Pasquale Buono: «Sicuramente i primi commenti durante l'arco della giornata da parte dei cittadini sono molto negativi. Bisognava dare un segnale più forte e per questo presenteremo un documento. Il problema c'è».&lt;br /&gt;Durissimo Emanuele Lionetti, capogruppo diLiberi per Como: «Già in aula avevo manifestato tutta la mia contrarietà a questo fatto che aveva messo in profonda difficoltà gli amministratori. Non riusciamo neanche a sistemare gli asfalti, abbiamo perso ogni genere di credibilità sull'opinione pubblica per fatti come muro, Ticosa: è inaudito vedere assegnare compensi così alti ai responsabili del muro. Ferro, tra l'altro, è doppiamente responsabile perché avrebbe dovuto controllare. Il comportamento del sindaco è gravissimo, avrebbe dovuto intervenire e non consentire una cosa del genere».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gisella Roncoroni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4255335694371269232?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4255335694371269232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4255335694371269232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4255335694371269232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4255335694371269232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/05/premi-per-il-muro-tutti-contro-il.html' title='Premi per il muro, tutti contro il sindaco'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7550285039553041810</id><published>2010-04-18T04:08:00.000-07:00</published><updated>2010-05-26T12:06:50.708-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='referendum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>comitato comasco referendum per l'acqua pubblica - incontro</title><content type='html'>REFERENDUM PER L'ACQUA PUBBLICA&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Depositati i tre quesiti alla Corte di cassazione: dal 24 aprile inizia la raccolta firme Il Comitato Comasco per l'acqua Pubblica organizza per lunedì 19 aprile - presso la Sala Noseda in via Italia Libera 23 - Como alle ore 20.45 un incontro per costituire il Comitato provinciale di Como a sostegno del referendum nazionale per l'abrogazione delle leggi che obbligano alla privatizzazione dei servizi idrici.&lt;br /&gt;Durante la serata saranno definite le questioni organizzative inerenti la raccolta firme e raccolte proposte e disponibilità in modo da coordinare la campagna referendaria.&lt;br /&gt;Ad  esempio, il giorno 29 è disponibile la sala dell'ex cinema Gloria- Como - per una serata musicale.&lt;br /&gt;Roberto Fumagalli roberto@circoloambiente.org&lt;br /&gt;Enzo Arighi attacchighi@alice.it &lt;br /&gt;Edi Borgianni edi5@inwind.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Referendum per l'acqua pubblica - Tre SI per ribadire:&lt;br /&gt;fuori l'acqua dal mercato! Fuori i profitti dall'acqua!&lt;br /&gt;www.acquabenecomune.org&lt;br /&gt;Sono stati depositati il 31 marzo 2010 presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l'abrogazione di tutte le norme che hanno aperto le porte della gestione dell'acqua ai privati e  fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce.&lt;br /&gt;Leggi tutto: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article7399&lt;br /&gt;Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua insieme a numerose realtà sociali e culturali promuove “tre referendum abrogativi delle norme che hanno privatizzato l'acqua” per rendere possibile qui ed ora “la gestione pubblica di questo bene comune”.&lt;br /&gt;Sosterranno tale iniziativa anche diverse forze politiche.&lt;br /&gt;Sullo stop alle politiche di privatizzazione e sulla necessità di una forte, radicata e diffusacampagna nazionale, “un vastissimo fronte” in queste settimane si è aggregato al Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua: dalle associazioni dei consumatori alle associazioni ambientaliste, dal mondo cattolico e religioso al popolo viola, dai movimenti sociali al mondo sindacale, alle forze politiche.&lt;br /&gt;Il costituendo Comitato Promotore: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article7200&lt;br /&gt;Tutte e tutti insieme abbiamo deciso di lanciare “a partire dal prossimo 24 aprile, una grande campagna di raccolta firme” per la promozione di tre quesiti referendari.&lt;br /&gt;Leggi la relazione introduttiva ai quesiti referendari :&lt;br /&gt;http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article7196&lt;br /&gt;- Quesito referendario n. 1:&lt;br /&gt;"volete voi che sia abrogato l'art.23 bis L. 133/08 così come modificato dall'art. 15 L.166/09. &lt;br /&gt;Leggi tutto: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article7197&lt;br /&gt;- Quesito referendario n. 2:&lt;br /&gt;"volete voi che sia abrogato l'art. 150 del D.lgs 152/06 (c.d. Decreto mbientale).&lt;br /&gt;Leggi tutto : http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article7198&lt;br /&gt;- Quesito referendario n. 3:&lt;br /&gt;"volete voi che sia abrogato l'art. 154 del D.lgs 152/06 (c.d. Decreto ambientale).&lt;br /&gt;Leggi tutto: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article7199&lt;br /&gt;Per il Comitato Comasco per l’Acqua Pubblica&lt;br /&gt;Roberto Fumagalli roberto@circoloambiente.org &lt;br /&gt;Enzo Arighi attacchighi@alice.it&lt;br /&gt;Edi Borgianni edi5@inwind.it&lt;br /&gt;Como, 6 Aprile 2010&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7550285039553041810?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7550285039553041810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7550285039553041810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7550285039553041810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7550285039553041810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/04/comitato-comasco-referendum-per-lacqua.html' title='comitato comasco referendum per l&apos;acqua pubblica - incontro'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3448714159366634750</id><published>2010-03-26T15:19:00.000-07:00</published><updated>2010-03-26T15:23:05.155-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>progetto paratie: continua ...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La Provincia 26 marzo 2010&lt;br /&gt;Paratie, la palizzata raddoppia&lt;br /&gt;Sarà un'estate senza vista lago &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dopo Pasqua partirà il secondo lotto del cantiere, da Sant'Agostino a piazza Cavour&lt;br /&gt;Infuriati gli albergatori: «Non ci hanno detto nulla». Timori per la stagione turistica  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sarà la terza estate con la palizzata sul lungolago nel tratto tra piazza Cavour e i giardini a lago. Ma non basta. Subito dopo Pasqua partiranno anche i lavori per il secondo lotto, che sarà presumibilmente suddiviso in due fasi. Si inizierà prima tra viale Geno e la darsena del Terminus, poi dalla darsena del Terminus a piazza Cavour. Il risultato? Ci sarà buona parte del lungolago oscurato. Non più dal muraglione, ma dalla palizzata in legno che, una volta arrivati alla seconda fase, di fatto lascerà libera solo piazza Cavour. &lt;br /&gt;Da Palazzo Cernezzi ieri si sono limitati a dire che «la seconda fase dei lavori per la riqualificazione del lungolago prenderà avvio dopo Pasqua per concludersi nella seconda metà di luglio. L'area oggetto dei lavori sarà compresa tra vicolo Bonola e piazza Sant'Agostino. I tecnici stanno definendo in questi giorni le modalità degli interventi che verranno successivamente comunicate». E ancora il Comune ha parlato di «una barriera al di sotto della pavimentazione in cemento, tecnicamente realizzata con il "jet grouting" (tecnologia che consiste nell'iniezione di un fluido stabilizzante ad altissima pressione nel terreno e che ha come scopo il consolidamento di volumi delimitati di terreno per migliorarne le caratteristiche meccaniche quali la resistenza e la permeabilità). A conclusione dei lavori - che ricalcano le modalità già eseguite in viale Cavallotti e in parte nei giardini a lago - seguirà il ripristino della pavimentazione».&lt;br /&gt;La suddivisione del maxi cantiere in tre lotti distinti era stata pensata proprio per evitare di avere tutto il lungolago bloccato e per alternare l'utilizzo dei pontili in modo da non mettere in difficoltà la navigazione. Il primo lotto (da piazza Cavour ai giardini) sarà concluso il 4 agosto, ma non potrà essere aperto poiché bisognerà definire l'arredo urbano, la pavimentazione e i lampioni, tutti elementi contenuti nel concorso di idee. Il vincitore si conoscerà il 15 luglio, poi però bisognerà vedere se il Comune deciderà di attuare il progetto vincente e, soprattutto, se ci saranno le risorse a disposizione. &lt;br /&gt;Questo significa che per tutta l'estate resterà la palizzata e che, nel frattempo, sarà partito anche il secondo lotto. Un'ipotesi sul tavolo prevede che potrebbero essere creati dei corridoi per consentire alla navigazione di utilizzare i pontili sul primo tratto, ma non è stato definito nel dettaglio se è attuabile e se verrà attuata. Sul piede di guerra ci sono gli albergatori. «Siamo delusi e incavolati per la totale assenza di dialogo con il Comune. I frontisti non sono stati avvisati delle ultime decisioni, non sappiamo nulla su modi e tempi - dice Roberto Cassani dell'hotel Metropole Suisse - Dobbiamo aspettarci un'altra palizzata alta come quella che già c'è? Così blindano tutto il lungolago, alla faccia della città turistica. Ormai molti clienti stranieri quando ci contattano chiedono informazioni sul cantiere, vogliono sapere se il lago si vedrà. È accaduto persino con clienti del Sud America. A livello di immagine sono stati fatti gravi danni alla città e al settore turistico». Cassani chiude dicendo: «Siamo molto preoccupati per le crepe sui nostri edifici, ma soprattutto per quello che sta succedendo a livello idrogeologico. In questi giorni è tornata la solita puzza e non si sono mai visti così tanti topi».&lt;br /&gt;Gi. Ro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3448714159366634750?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3448714159366634750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3448714159366634750' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3448714159366634750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3448714159366634750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/03/progetto-paratie-continua.html' title='progetto paratie: continua ...'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-6508278605721320804</id><published>2010-03-12T14:27:00.000-08:00</published><updated>2010-05-26T12:16:53.077-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><title type='text'>appuntamenti marzo 2010</title><content type='html'>presidio in difesa della legalità&lt;br /&gt;contro il decreto legge salvaliste&lt;br /&gt;domenica 7 marzo ore 10.30&lt;br /&gt;piazza San Fedele&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-6508278605721320804?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/6508278605721320804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=6508278605721320804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6508278605721320804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6508278605721320804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/03/paratie-note-sul-progetto.html' title='appuntamenti marzo 2010'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-2063063682257112640</id><published>2010-03-06T09:41:00.001-08:00</published><updated>2010-05-26T12:17:52.888-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><title type='text'>appuntamenti febbraio 2010</title><content type='html'>acqua pubblica a Como&lt;br /&gt;giovedì 25 febbraio 2010 &lt;br /&gt;incontro pubblico - via Italia Libera 23 Como&lt;br /&gt;Comitato Comasco per l'Acqua Pubblica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-2063063682257112640?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/2063063682257112640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=2063063682257112640' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2063063682257112640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2063063682257112640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/03/appuntamenti-febbraio-marzo.html' title='appuntamenti febbraio 2010'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5126430075321422998</id><published>2010-03-06T09:28:00.000-08:00</published><updated>2010-03-06T09:42:58.755-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Presidio in difesa della legalità contro il decreto legge salvaliste</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA Ecoinformazioni 6 marzo 2010&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;404 (POLITICA/ ELEZIONI/ COMO) Presidio in difesa della legalità contro il decreto legge salvaliste domenica 7 marzo, a partire dalle 10.30 in piazza San Fedele a Como.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partiti che sostengono la candidatura di Filippo Penati in regione organizzano il presidio In difesa del rispetto della legalità per protestare contro il decreto legge interpretativo varato ieri dal Governo. La nota che indice la mobilitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Scendiamo in piazza per difendere un principio di legalità. Le norme non possono essere cambiate in corsa per favorire un giocatore. Esistono delle norme per la presentazione delle liste che prevedono tempi e modi. A Milano e a Roma il Pdl non le ha rispettate, probabilmente perché la situazione al suo interno ha portato a cambiare la composizione delle liste oltre il tempo dato per la presentazione. Ora il Consiglio dei Ministri ha deciso di sanare questa situazione stabilendo un precedente pericolosissimo. Contro questi metodi chiamiamo al presidio i cittadini».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5126430075321422998?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5126430075321422998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5126430075321422998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5126430075321422998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5126430075321422998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/03/presidio-in-difesa-della-legalita.html' title='Presidio in difesa della legalità contro il decreto legge salvaliste'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8691511541099131186</id><published>2010-03-03T14:07:00.000-08:00</published><updated>2010-03-03T14:08:50.859-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Paghiamo ancora per il muro Già liquidati oltre cinque milioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La Provincia 3 marzo 2010 &lt;br /&gt;Il Comune ha staccato alla Sacaim un assegno da 740mila euro. È il quinto &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;È stato staccato negli ultimi giorni il quinto assegno alla Sacaim, la società veneta che sta realizzando il progetto delle paratie. Si tratta, come si legge nella determina dirigenziale affissa all'albo, di 740mila 925 euro e 84 centesimi per la precisione corrisposto «in deroga a quanto previsto dal capitolato speciale d'appalto». &lt;br /&gt;Sommando l'ultimo assegno ai quattro già staccati dall'amministrazione comunale si arriva alla somma di 5 milioni e 696mila euro. In pratica se l'importo contrattuale non fosse aumentato, sarebbe già stata versata la metà del totale. Fino a prima del pasticcio del muro, infatti, l'importato contrattuale era pari a 11milioni 130 mila euro al netto del ribasso d'asta (dell'1.5%) oltre a 800mila euro per oneri relativi alla sicurezza. Del resto l'azienda ha realizzato il progetto predisposto e il fatto che ora in parte sia da rifare non può essere certamente imputato all'impresa che ha quindi ottenuto i relativi compensi previsti dalla legge.&lt;br /&gt;Il costo della maxi opera delle paratie, con le nuove modifiche (addio al muro, sostituzione con i panconi mobili da utilizzare soltanto in caso di necessità), arriva a sfiorare i 20 milioni di euro. La perizia di variante, firmata dall'ingegner Antonio Viola, riporta infatti come ultima cifra 19 milioni 793mila 310 euro, mentre il primo progetto era pari a 15 milioni e 700mila euro.&lt;br /&gt;Al momento, però, si potrà partire soltanto con uno stralcio della perizia (in totale ammonta a 3 milioni e 300mila euro, di cui 1.2 milioni per l'Iva maggiorata) pari a circa 600mila euro per una serie di questioni contabili (i fondi stanziati dalla Regione non sono utilizzabili in quanto il bilancio non è ancora stato approvato da Palazzo Cernezzi). Dal Comune hanno fatto sapere che il costo del muro è pari a zero per l'amministrazione: «Così come esplicitato in una lettera trasmessa dall'impresa appaltatrice all'amministrazione comunale, il costo del taglio del muro sarà a carico della stessa». Nel frattempo, però, il muro è stato completamente rimosso. Per vedere la fine del primo lotto (tranne gli arredi e la pavimentazione che sarà oggetto del concorso di idee) bisognerà aspettare l'estate. Fino al 6 agosto prossimo, il cantiere per quanto riguarda il primo lotto, non sarà concluso. «La nuova ultimazione - si legge nel verbale che ha consentito la ripresa dei lavori sospesi dall'inizio di dicembre - a seguito della perizia menzionata che concede 162 giorni per l'esecuzione dei maggiori lavori e considerando i due giorni restanti tra il 5 e il 7 dicembre, rimane fissata al 6 agosto 2010».&lt;br /&gt;Il primo lotto (da piazza Cavour ai giardini a lago) era stato consegnato alla ditta veneziana Sacaim l'8 gennaio 2008 e avrebbe dovuto concludersi il 9 marzo del 2009. E a prescindere dal capitolo muro, fino al 20 settembre scorso, i ritardi erano già pesanti e pari a 200 giorni circa. Nel contratto firmato dall'amministrazione comunale e dall'impresa il 14 maggio del 2007 si legge testualmente: «Fase A: ultimazione opere previste nel tratto tra i giardini di ponente e l'hotel Metropole e Suisse entro 427 giorni dalla data di consegna dei lavori». Calendario alla mano significava il 9 marzo 2009.&lt;br /&gt;Gi. Ro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8691511541099131186?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8691511541099131186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8691511541099131186' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8691511541099131186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8691511541099131186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/03/paghiamo-ancora-per-il-muro-gia.html' title='Paghiamo ancora per il muro Già liquidati oltre cinque milioni'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-10393172711205657</id><published>2010-02-28T10:09:00.000-08:00</published><updated>2010-02-28T10:13:57.134-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Paratie, una spesa di quasi venti milioni La nuova passeggiata pronta solo nel 2011</title><content type='html'>Il Giorno 25 febbreio 2010 - Como&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;IL MURO ha cominciato a cadere ieri, ma ci vorranno almeno due giorni e mezzo prima che cada definitivamente tutto. Da piazza Cavour ai giardini pubblici di Ponente. E per ricalpestare la famosa passeggiata del Lugolario Trento, con ogni probabilità, i comaschi dovranno aspettare il 2011. È questa la nuova tempistica, anche se ancora provvisoria, per la realizzazione del nuovo lungolago, almeno per quanto riguarda il primo lotto, quello compreso tra i giardini di Ponente e l’Hotel Metropole &amp; Suisse. I tempi, anche a causa del Concorso internazionale d’idee indetto dalla Regione Lombardia per l’arredo urbano, si sono allungati parecchio, ma ormai all’allungamento dei tempi i comaschi sono abituati. Basti pensare che questo primo lotto, in base ai tempi iniziali, avrebbe dovuto essere consegnato il 9 marzo 2009. Si arriverà, come minimo, ad un ritardo (per una svariata serie di motivi) di quasi 600 giorni. E che dire dei costi? All’inizio (giorno della posa della prima pietra, quindi fine novembre 2007) erano, come si evince tuttora dagli pesudo-rendering apposti alla palizzata che delimita il cantiere, di 15.763.310,39 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OGGI, in base all’ultima delibera della Giunta comunale, ammontano a 19.793.310,39 euro. Quindi 4 milioni e 30 mila euro in più. Sono comprese la variante di progetto per il “senza muro”, i nuovi pontili, e altre quisquillie sotterranee (impiantistica). Ma come andrà giù questo “muro della vergogna”? Lo spiegano il direttore del cantiere Sacaim Graziano Maggio e il responsabile unico del procedimento del Comune di Como Antonio Ferro. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) cominciamo l’opera di demolizione del muro. Opera che viene effettuata dall’impresa di demolizoni “Cisana Elio” di Bergamo. Ha cominciato con una sega circolare con disco diamantato di piccolo raggio, alla quale se ne aggiungerà un’altra di diametro maggiore, che comincerà a segare dal lato opposto. In pratica si segano 3,75 metri di muro all’ora. Non dimentichiamo che il muro non è fatto solo di cemento armato, ma al suo interno c’è anche del polistirolo che, ovviamente, rende più rapida l’operazione di taglio. Tenenedo conto che si lavora per otto ore al giorno, entro sabato dovrmmo aver finito (126 metri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL BLOCCO di muro segato sarà poi fatto a fette verticali da un’altra apparecchiatura e quindi i blocchi verranno caricati su camion per essere trasportati in una cava per la loro definitiva demolizione». E la tempistica? «Da oggi, ripresa dei lavori, sono previsti 160 giorni per la consegna del lotto (si arriva, meteo permettendo, a Ferragosto, ndr) ma poi c’è da tenere conto dei tempi necessari per l’arredo urbano dei quali potremo dire qualcosa di più una volta che sarà definito il progetto emerso dal concorso d’idee». M.Mag.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-10393172711205657?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/10393172711205657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=10393172711205657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/10393172711205657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/10393172711205657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/02/paratie-una-spesa-di-quasi-venti.html' title='Paratie, una spesa di quasi venti milioni La nuova passeggiata pronta solo nel 2011'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7662573724701080041</id><published>2010-02-17T10:34:00.000-08:00</published><updated>2010-05-26T12:09:07.846-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><title type='text'>appuntamenti gennaio 2010</title><content type='html'>acqua &lt;br /&gt;lunedì 11 gennaio 2010 assemblea AATO - Villa Gallia&lt;br /&gt;presidio dalle ore 15.30&lt;br /&gt;Comitato Comasco per l'Acqua Pubblica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;paratie&lt;br /&gt;lunedì 11 gennaio 2010 - consiglio comunale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7662573724701080041?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7662573724701080041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7662573724701080041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7662573724701080041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7662573724701080041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/02/appuntamenti-gennaio-2010.html' title='appuntamenti gennaio 2010'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8894720938355710879</id><published>2010-02-17T10:27:00.000-08:00</published><updated>2010-02-17T10:30:47.469-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua pubblica'/><title type='text'>Gestione pubblica dell'acqua a Como</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S3w1KuRceoI/AAAAAAAAABA/j1f-SD1dNws/s1600-h/incontro+acqua+25.02.10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 233px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S3w1KuRceoI/AAAAAAAAABA/j1f-SD1dNws/s320/incontro+acqua+25.02.10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439280908292881026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;DECALOGO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELLA GESTIONE DELL’ACQUA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 ) L’acqua è un bene comune e non una merce&lt;br /&gt;I beni comuni appartengono a tutti gli esseri viventi mentre le merci appartengono solo a coloro che hanno capacità economiche per acquistarle &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) L’acqua è un diritto e non un bisogno&lt;br /&gt;I diritti devono essere garantiti ai cittadini che per legge sono uguali; i bisogni sono soddisfatti dai clienti secondo le loro capacità economiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) la legge inserisce l’acqua tra i servizi pubblici a rilevanza economica&lt;br /&gt;Il servizio, nell’ambito del mercato, diviene una merce che deve produrre un ricavo a totale copertura dei costi e della remunerazione del capitale/utile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) La concorrenza fa bene al mercato come sostengono i privati?&lt;br /&gt;L’acqua viene distribuita in regime di monopolio: oggi c’è una sola rete e quindi non esiste competitività privatizzazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5) Il privato agisce per il profitto e deve sempre aumentare i consumi&lt;br /&gt;L’acqua è una risorsa limitata ed i consumi andrebbero, quindi, ridotti anche alla luce dei cambiamenti climatici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6) Per produrre profitti si devono ridurre i costi&lt;br /&gt;I diritti dei lavoratori e la sicurezza sono dei costi; le aziende private tendono sempre a ridurli diminuendo il personale ed i loro stipendi per aumentare margini di guadagno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) La manutenzione delle reti necessita grandi investimenti&lt;br /&gt;I privati non hanno interesse a ridurre le perdite di rete: anche queste vengono fatte pagare, comunque, al consumatore finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8) I privati hanno capacità economiche che gli Enti locali non hanno?&lt;br /&gt;È previsto per legge che i costi degli ATO siano coperti completamente dalla tariffa, compresa la remunerazione del capitale investito che è pari al 7%. Le tariffe delle gestioni private in Italia hanno avuto aumenti dal 100 al 300%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9) La scelta del gestore privato è irreversibile&lt;br /&gt;Si è visto che con la gestione privata i costi aumentano e il servizio non migliora, ma tornare al servizio pubblico è molto difficile. Gli affidamenti hanno una lunga durata e i privati chiedono sempre di essere indennizzati dei mancati profitti con cifre di milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10) Amministratori pubblici o amministratori delegati?&lt;br /&gt;Gli amministratori pubblici possono ruotare ogni 5 anni con le votazioni, le imprese private rimangono per i 30 anni e quindi prendono il controllo totale della gestione e pretendono di nominare l’amministratore delegato&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8894720938355710879?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8894720938355710879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8894720938355710879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8894720938355710879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8894720938355710879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/02/gestione-pubblica-dellacqua-como.html' title='Gestione pubblica dell&apos;acqua a Como'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S3w1KuRceoI/AAAAAAAAABA/j1f-SD1dNws/s72-c/incontro+acqua+25.02.10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-218820341034812770</id><published>2010-02-16T10:38:00.000-08:00</published><updated>2010-02-17T10:31:39.936-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Schermaglie sul muro fra sindaco e opposizione nella seduta di lunedì 15 febbraio</title><content type='html'>Estratto da Ecoinformazioni 18 febbraio 2010&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Vi annuncio un’interpellanza per chiarire la questione dell’Iva al 10 o al 20 per cento per il cantiere delle paratie», così Roberta Marzorati, Per Como, che ha chiesto chiarimenti sulle spese per il muro del lungolago nelle preliminari del Consiglio comunale di lunedì 15 gennaio. Sulla stessa opera è intervenuto Marcello Iantorno, Pd, «chiediamo un Consiglio straordinario per capire se il danno è stato già prodotto in fase progettuale ed è vero che sia possibile quantificarlo a 1,7 milioni di euro». Il consigliere democratico ha poi attaccato i responsabili del cantiere «l’ingegner Ferro e Viola sono stai sfiduciati da questo Consiglio, avrebbero dovuto avere la sensibilità di dimettersi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«In questa assemblea non c’è più neanche la buona educazione. Io né minaccio, né prendo in giro – è intervenuto il sindaco Bruni – per quanto riguarda la questione suddetta ho comunicato quanto detto dalla Conferenza di servizi». «Un organismo obiettivo e fuori dalla mischia – ha precisato il primo cittadino – che ha affermato che si tratta di errori progettuali non di un’attuazione sbagliata».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’attacco si è lanciato poi anche Luca Gaffuri, Pd, «un tempo si diceva promuovere per rimuovere, ora assistiamo all’esatto contrario – ha detto riferendosi all’ex Assessore Caradonna dimesso e mandato a Infrastrutture lombarde – dovremmo istituire una cassa integrazione per ex assessori ci permetterebbe di evitare cose mai aspettate…».&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;[Michele Donegana, ecoinformazioni]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-218820341034812770?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/218820341034812770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=218820341034812770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/218820341034812770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/218820341034812770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/02/schermaglie-sul-muro-fra-sindaco-e.html' title='Schermaglie sul muro fra sindaco e opposizione nella seduta di lunedì 15 febbraio'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-6129220316128896932</id><published>2010-02-15T10:01:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T10:28:00.497-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Progettisti e Comune, muro contro muro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S3mR5tZ8zhI/AAAAAAAAAA4/h8RFrW7r4d4/s1600-h/GIICCRO0010920100214.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 92px; height: 121px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S3mR5tZ8zhI/AAAAAAAAAA4/h8RFrW7r4d4/s200/GIICCRO0010920100214.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438538445653593618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Provincia 14 febbraio 2010&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lite su costi e responsabilità: causa sempre più vicina. Il Pd insiste: Viola e Ferro si facciano da parte &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;è sempre lì Il muro sul lungolago &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Amarezza» per una vicenda «sgradevolissima». E la conferma di volersi tutelare nelle sedi opportune. I tre progettisti delle paratie non hanno digerito la presa di posizione del Comune, che imputa loro «omissioni progettuali» tali da comportare un esborso aggiuntivo di 1 milione e 700mila euro (cifra garantita dalla Regione, che ha già stanziato 2,1 milioni). All'indomani della conferenza dei servizi in cui è esploso il caso, parla l'architetto Renato Conti, che aveva curato il progetto originario del sistema antiesondazione insieme agli ingegneri Carlo Terragni e Ugo Majone. Dalle sue parole traspare una forte irritazione per le accuse mosse da Palazzo Cernezzi: «Due giorni prima della conferenza dei servizi abbiamo avuto i documenti e, preso atto dei contenuti, durante il vertice abbiamo manifestato la nostra amarezza - dice - Ora prenderemo in esame tutto e approfondiremo, poi valuteremo come muoverci. Posso dire che è una cosa sgradevolissima e che non so proprio da dove venga la cifra iperbolica che è stata riportata (1,7 milioni di euro, ndr). Ricordo - aggiunge il professionista comasco - che parliamo di un progetto messo in gara per la prima volta nel 2003. Nel 2004 fu modificato perché volevano contenere i costi e così cancellammo alcuni elementi. Tra l'altro si disse che, per problemi economici, molti aspetti del progetto sarebbero stati sistemati in seguito. Noi, però, nel 2005 siamo stati estromessi». Conti chiosa: «E pensare che tre mesi fa il sindaco voleva darmi un incarico da supervisore proprio su quest'opera...». La vicenda, con ogni probabilità, si trascinerà a lungo: già nel parere depositato due giorni fa e letto durante la conferenza dei servizi da Majone è scritto che i progettisti si riservano di adire le vie legali. &lt;br /&gt;Lo scontro è evidente e lo stesso sindaco, in diretta su Etv, ha spiegato le intenzioni del Comune: «Ci sarà qualcuno che dirà se ci sono queste omissioni nel progetto. È giusto che, come in politica, anche nella parte tecnica chi commette un errore lo ammetta, se ne assuma la responsabilità e risarcisca. E vale non solo per i progettisti ma anche per la società che aveva fatto la validazione del progetto messo in gara. A questa società avevamo dato un compenso nell'ordine di parecchie decine di migliaia di euro. Agiremo quindi, eventualmente, anche nei confronti di questa società, chiedendo un risarcimento, perché hanno validato un progetto che aveva qualche problema. Siamo nel campo delle ipotesi, ma andiamo avanti per la nostra strada». La società in questione è la Inarcheck di Milano, che sul proprio sito web riporta una sintesi del lavoro svolto per il Comune di Como: «La verifica del progetto esecutivo ha interessato gli elaborati grafici, i documenti tecnico-economici, i documenti contrattuali e il piano di sicurezza e coordinamento - si legge - Gli aspetti maggiormente critici, rispetto ai quali si sono concentrati gli sforzi nell'attività di controllo, sono stati la modellazione idraulica del sistema lago-falda-fogna, la realizzazione di opere provvisionali (palancole) per il drenaggio dell'acqua durante la costruzione dei diaframmi delle paratie e la parzializzazione del cantiere, in modo tale da garantire l'utilizzo del lungolago a fini turistici». Contattata telefonicamente, la società per ora ha preferito non prendere posizione.&lt;br /&gt;Intanto, sulla scorta di quanto avvenuto nella conferenza dei servizi, il Pd attacca: «La confessione dell'ingegner Antonio Ferro (responsabile del procedimento, ndr) sui danni che l'opera delle paratie ha finora procurato ai cittadini, cioè circa due milioni di euro, ci rafforza nell'idea che sia lui sia l'ingegner Viola debbano subito farsi da parte - dice il consigliere Marcello Iantorno - perché sfiduciati dal consiglio e ora per palese incompatibilità, essendo evidente e certo il conflitto di interesse. Porteremo alla Procura della Corte dei Conti di Milano - aggiunge - le altre 2168 firme messe da cittadini in calce al nostro esposto di ottobre, nonché la copia del verbale con la dichiarazione di Ferro, perché si velocizzino gli accertamenti».&lt;br /&gt;Michele Sada&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-6129220316128896932?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/6129220316128896932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=6129220316128896932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6129220316128896932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6129220316128896932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/02/la-provincia-14-febbraio-2010-lite-su.html' title='Progettisti e Comune, muro contro muro'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/S3mR5tZ8zhI/AAAAAAAAAA4/h8RFrW7r4d4/s72-c/GIICCRO0010920100214.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-9209518528352603890</id><published>2010-02-05T14:16:00.000-08:00</published><updated>2010-02-05T14:32:38.735-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>2,1 mln per la Regione Lombardia e costi del taglio a carico della "societa' che ha realizzato finora le opere di difesa idraulica"</title><content type='html'>LOMBARDIA: GIUNTA, 2,1 MLN PER NUOVO PROGETTO LUNGOLAGO COMO&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;(ASCA) 5 febbraio 2010&lt;br /&gt;Milano, 4 feb - La Giunta regionale della Lombardia ha deliberato, su proposta dell'assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, lo stanziamento di 2.100.000 euro per la realizzazione delle nuove opere previste nel progetto di sistemazione e difesa idraulica per il lungolago di Como, presentato a fine novembre dal presidente Formigoni e dall'assessore Boni insieme alle istituzioni locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto e' stato presentato in consiglio comunale il 21 dicembre scorso ed e' ora all'esame della Conferenza dei Servizi, prevista per l'8 febbraio, che provvedera' all'approvazione finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuove paratie mobili al posto di quelle fisse, ''taglio'' del discusso muro di cemento armato (con la parte interrata che resta a difesa del passaggio dell'acqua) con costi interamente a carico della societa' che ha realizzato finora le opere di difesa idraulica. Un progetto finalizzato ad assicurare le condizioni definitive per la messa in sicurezza idraulica della citta' e a migliorare gli aspetti        problematici, come e' stato per il ''muro'' parzialmente realizzato.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-9209518528352603890?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/9209518528352603890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=9209518528352603890' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9209518528352603890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9209518528352603890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/02/e-paga-anche-la-societa-che-ha.html' title='2,1 mln per la Regione Lombardia e costi del taglio a carico della &quot;societa&apos; che ha realizzato finora le opere di difesa idraulica&quot;'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5399640620752644459</id><published>2010-02-04T12:58:00.000-08:00</published><updated>2010-02-04T13:05:30.370-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>E pagano i soliti noti!</title><content type='html'>Regione Lombardia. Oggi la giunta ha approvato la spesa di 2 milioni e 100 di euro per togliere il muro al progetto paratie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5399640620752644459?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5399640620752644459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5399640620752644459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5399640620752644459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5399640620752644459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/02/e-pagano-i-soliti-noti.html' title='E pagano i soliti noti!'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-9079734049258187049</id><published>2010-01-22T13:43:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T13:47:18.690-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>progetto paratie: «Perché la variante non è mai stata approvata?»</title><content type='html'>La provincia 21 gennaio 2010&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Interpellanza in Comune. «Perché la variante non è mai stata approvata?» &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'opposizione non intende allentare la morsa sul sindaco Stefano Bruni e sulla sua &lt;br /&gt;amministrazione. L'obbiettivo continua a essere quello di inchiodarli alle loro eventuali responsabilità per avere permesso la realizzazione del muro del lungolago. Il sindaco ha 30 giorni di tempo per rispondere a un'interpellanza, presentata a nome di tutti i gruppi di minoranza, che va dritta al nocciolo della questione: il muro è frutto di una variante che non è mai stata approvata dal responsabile unico del procedimento (Rup), Antonio Ferro. Per quale motivo? Dal centrosinistra si parla di «un fatto gravissimo che dovrebbe interessare la Corte dei conti». Il muro, come è ormai noto, secondo il progetto approvato doveva avere dimensioni e altezze diverse. In poche parole, doveva essere più piccolo garantendo una maggiore visibilità del lago. L'interpellanza, depositata l'altro giorno, afferma nelle premesse che «la variante 2009 al muro antiesondazione ha comportato un aumento dell'altezza del muro stesso, apportando una sostanziale modifica al progetto» e che in base alla legge 554 del 1999, articolo 134 comma 9, le ?perizie di variante sono approvate dal responsabile unico del procedimento?. Dal sindaco, dall'ex assessore alle Grandi opere Fulvio Caradonna e dallo stesso direttore dei lavori delle paratie, Antonio Viola, sono arrivate alcune spiegazioni che però non hanno assolutamente soddisfatto l'opposizione che torna a chiedere, questa volta nero su bianco, per Ferro non abbia ottemperato all'obbligo previsto dalla legge «visto che la variante in questione non può essere certamente ricondotta a quella tipologia sottratta all'approvazione del Rup desumibile dalla norma del codice dei contratti che recita testualmente: «Non sono considerati varianti ai sensi del comma 1 gli interventi disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio». Insomma, quella parte di muro realizzata in difformità dal progetto approvato, non sarebbe un dettaglio. &lt;br /&gt;Tutt'altro. La consigliera di Lista per Como, Roberta Marzorati, ha anticipato in aula il contenuto dell'interpellanza affermando che la mancata approvazione da parte del Rup «è una cosa gravissima, una cosa da corte dei conti, che potrebbe avere ripercussioni molto serie. Se una variante non è approvata non si possono fare neanche i relativi pagamenti sulla variante stessa che non può essere sanata». Se Bruni non risponderà entro 30 giorni l'interpellanza diventerà argomento di discussione in consiglio comunale. Potrebbe essere l'occasione per l'ennesimo scontro tra opposizione e maggioranza sul muro del lungolago.&lt;br /&gt;Dario Alemanno&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-9079734049258187049?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/9079734049258187049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=9079734049258187049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9079734049258187049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9079734049258187049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/01/progetto-paratie-perche-la-variante-non.html' title='progetto paratie: «Perché la variante non è mai stata approvata?»'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4332237023286419996</id><published>2010-01-19T14:25:00.000-08:00</published><updated>2010-01-19T14:32:56.152-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>paratie sempre più inutili, sempre più insensate</title><content type='html'>Ecoinformazioni 19 gennaio 2010&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE/ COMO) Attimi di sensatezza con la solidarietà ad Haiti nella seduta di lunedì 18 gennaio. Poi di nuovo inesorabilmente muro che intanto rimane al suo posto e paratie sempre più inutili sempre più insensate.&lt;br /&gt;«Come mai non si è attenuto all’obbligo di destituire il responsabile dei lavori delle paratie?» ha chiesto Roberta Marzorati, Per Como, al sindaco nelle preliminari al Consiglio comunale di lunedì 18 gennaio riferendosi alle dimissioni dell’ingegner Ferro votate dall’Assemblea di Palazzo Cernezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello Iantorno, Pd, ha presentato una mozione, depositata agli atti, per destinare a programmi di cooperazione con Haiti in seguito al disastroso terremoto che l’ha colpita bloccando nel «bilancio di previsione annuale 2010 un importo fino all’0,80 per cento della somma dei primi tre titoli delle entrate».&lt;br /&gt;Il consigliere democratico ha quindi chiesto di rispettare un minuto di raccoglimento per le vittime haitiane.&lt;br /&gt;Dopo il momento di silenzio è così ripreso il dibattito sulle mozioni sulle paratie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Butti, capogruppo Pdl, ha velocemente esposto la propria mozione per impegnare il sindaco a relazionare sull’avanzamento dei lavori. Giampiero Ajani, Lega, ha presentato il proprio emendamento parlando del problema della subsidenza, chiedendo inoltre di «valutare la soluzione di predisporre difese mobili contro le esondazioni». «Non trovo nulla di quanto dice Ajani nello scritto che ha proposto» ha precisato Mario Lucini, Pd, seguito da Donato Supino, Prc, «voi della Lega non potete stare in Giunta e poi fare opposizione!», che ha poi ribadito scherzosamente il concetto in dialetto comasco concludendo: «avete de assessori!». Vittorio Mottola, Pd, ha quindi letto l’emendamento Ajani sottolineando la scollatura tra quanto affermato pubblicamente e lo scritto, «non c’è scritto nulla. È una situazione paradossale» ha precisato Bruno Magatti, Paco.&lt;br /&gt;«Quali sono le vere ragioni per cui non avete abbattuto il muro» ha domandato Vincenzo Sapere, Gruppo misto, che ha aggiunto avrebbe votato solo un emendamento contenente una sfiducia al sindaco.&lt;br /&gt;Bruni è intervenuto per precisare che «le competenze del sindaco sono solo del sindaco», sottolineando la propria autonomia pur seguendo gli indirizzi assembleari.&lt;br /&gt;Emendata dalla maggioranza la mozione è stata approvata mentre parte delle minoranze sono uscite, il Pd si è diviso in due, seguendo Lucini: «non parteciperò al voto perché si tratta di una questione interna alla maggioranza con una premessa indirizzata alla Lega a cui viene approvato un emendamento generico».&lt;br /&gt;Il Consiglio è passato così alla mozione proposta dal Pd e dai banchi del Pdl Pasquale Buono ha chiesto una votazione per punti.&lt;br /&gt;Il primo voleva «salvaguardata la eccellenza paesistica e ambientale del luogo», il secondo voleva «mantenere gli indirizzi di tenere unite e coordinate la fase della progettazione ed esecuzione con quella della ideazione degli arredi e quindi di voler procedere alla soluzione in modo globale e comunque coordinato», l’ultimo chiedeva di «comunicare in modo tempestivo al Consiglio le misure decise, i tempi e i costi delle loro realizzazioni».&lt;br /&gt;Forte l’opposizione al documento, e alle sue premesse, di Butti che ha parlato di «utilizzo strumentale del parere del sovrintendente Artioli».&lt;br /&gt;Dopo varie disquisizioni procedurali alla votazione la maggioranza si è presentata in ordine sparso nonostante le indicazioni di voto contrarie e la mozione è stata approvata.&lt;br /&gt;«Si è creato un mostro giuridico – è stata la recisa reazione di Claudio Corengia, Pdl – da quando si è deciso di votare per punti singole parti delle mozioni, senza una votazione finale complessiva, passano degli elaborati in cui il singolo punto è condivisibile ma le premesse assolutamente no».&lt;br /&gt;Viva la soddisfazione fra l’opposizione espressa per bocca di Luca Gaffuri: «è passato che la fase progettuale e esecutiva debbano essere affrontate in una maniera globale e coordinata, contro le indicazioni del presidente della Regione Lombardia». Concorde Butti «è stato sconfessato il giudizio ed il parere della Conferenza dei servizi».&lt;br /&gt;Secco il parere contrario del sindaco alla proposta di Supino di eliminare le paratie e soprattutto per la richiesta di sostenere l’ingresso di un esponente del Comune all’interno del Consorzio dell’Adda per salvaguardare la città dalle piene del lago. «Una ridicola – per il primo cittadino, che ha aggiunto – il contenuto va al di là delle leggi vigenti e delle mie competenze e non potrò adempiere all’incarico». «È inaudito – ha esclamato Alessandro Rapinese, Area 2010 – il sindaco afferma di non voler eseguire quanto il Consiglio dispone!».&lt;br /&gt;Gaffuri ha invece spiegato che la proposta è stata sostenuta in Regione anche da esponenti del Pdl.&lt;br /&gt;Al voto la maggioranza ha bocciato le proposte di Supino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assemblea ha quindi iniziato la discussione su un nuovo complesso immobiliare da edificarsi in via Muggiò a ridosso del’area di via Cumano, che ha già visto l’approvazione di un importante, per le volumetrie, intervento.&lt;br /&gt;Nella presentazione il sindaco ha dato i numeri del’intervento: 24 mila mq, 7211 mc per due condomini di 14,70 m di altezza. Le aree standard, 1.296 mq, verrebbero monetizzate quasi completamente (ricavando poco più di 187 mila euro, tranne 143 mq utilizzati per creare un passaggio pedonale.&lt;br /&gt;Data l’ora la discussione è stata rimandata alla prossima seduta consiliare. [Michele Donegana, ecoinformazioni]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4332237023286419996?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4332237023286419996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4332237023286419996' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4332237023286419996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4332237023286419996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/01/paratie-sempre-piu-inutili-sempre-piu.html' title='paratie sempre più inutili, sempre più insensate'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3507602469636348975</id><published>2010-01-13T14:28:00.000-08:00</published><updated>2010-01-13T14:33:03.474-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Como -consiglio comunale 11 gennaio 2010 ancora muro</title><content type='html'>Ecoinformazioni 12 gennaio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Nella seduta dell’11 gennaio 2010 la maggioranza promette: il muro giù a febbraio. La Lega si smarca sul muro: quota di difesa più bassa e responsabilità. Le opposizioni si dividono: Dario Valli, Magatti e Supino rimangono in aula e assicurano il numero legale, gli altri se ne vanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Movimentate preliminari al Consiglio comunale di lunedì 11 gennaio. Vittorio Nottola, Pd, ha lamentato il proliferare dei colombi a Sagnino chiedendo di prendere provvedimenti, «fanno i nidi anche nella canne fumarie con i disagi conseguenti», scatenando la reazione ed un battibecco con il padre del consigliere Luigi Bottone, Gruppo misto, che era fra il pubblico e che ha difeso i volatili esponendo un cartello, prontamente fatto togliere dalla polizia locale, che individuava nelle buche il vero problema del quartiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Cosa è stato fatto per l’Abruzzo?» ha chiesto invece Marcello Iantorno sempre del Pd, che ha poi incalzato sulla situazione delle buche stradali causate dalla neve, anche dopo un grave incidente che ha visto coinvolta una persona in viale Giulio Cesare, «dovete intervenire immediatamente!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donato Supino, Prc, è ritornato alla gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti dopo che l’assessore al verde gli aveva di rivolgersi alla magistratura se aveva notizia di quacosa d’irregolare: «Peverelli ha dichiarato in aula che non avrebbe presenziato ala gara di appalto, quindi qualche dubbio ce l’ha anche lui!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio è così iniziato, in diretta televisiva, riprendendo il dibattito sulle mozioni presentate da maggioranza e opposizioni sul sistema di paratie a lago. Un ordine del giorno rispettato solo a tratti data la presentazione di una nuova variante di progetto da parte del sindaco nella seduta precedente che ha volente o nolente spinto molti consiglieri ad interrogarsi su questa nuova prospettiva o sulle paratie in generale, stimolando i consiglieri Vincenzo Sapere, Gruppo misto, e Massimo Serrentino, Pdl, a chiedere di ritornare all’ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo a prendere la parola è stato Alessandro Rapinese, Area 2010, che ha chiesto chi ha deciso le varianti e quanto è stato speso sinora, recriminando «nessuno ci aveva detto che ci avrebbero tolto la vista del lago».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Quello presentato non può definirsi un progetto – ha dichiarato Giampiero Ajani, Lega – è una semplice dichiarazione di intenti», tra l’altro, ha rimarcato il capogruppo del carroccio, «non si vede chi è l’estensore. Non c’è la firma». Ajani ha così ribadito la necessità dell’abbattimento del muro «prima delle elezioni» e ha chiesto l’abbassamento della soglia di difesa da 200.30, una cretinata per il consigliere visti i livelli delle maggiori piene del lago, a 200,00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roberta Marzorati, Per Como, ha chiesto precisazioni sulla variante, chiedendo lumi soprattutto sull’assetto fognario e denunciando «si era detto che il direttore dei lavori sarebbe stato pagato alla fine a me risulta che abbia già ricevuto un compenso».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«A febbraio il muro verrà eliminato» ha affermato, tra l’altro, Gianluca Lombardi, Pdl, a cui è toccata la difesa del progetto e delle varianti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bruno Magatti, Paco, ha esposto la propria mozione che chiedeva l’impegno del Consorzio dell’Adda a rispettare un range di oscillazione del livello del lago, l’abbassamento della soglia dei 200.30 e il coinvolgimento nella riprogettazione «delle molte risorse culturali e progettuali presenti nel territorio comasco». A questa proposta il consigliere della rondine ha aggiunto quattro emendamenti, per un intervento modulare contro le esondazioni, per la salvaguardi dei tigli del lungolago, del molo di S. Agostino e per assicurare da eventuali problemi creati dalla subsidenza le strutture vicine al fronte lago perché «le modifiche della falda modificano la subsiidenza». Marco Butti, Pdl, l’ha poi definita «una mozione meritevole di approfondimento per alcuni punti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mottola, dopo una bagarre col presidente Pettignano su una livella, mostrata per spiegare delle rilevazioni sul cantiere fatte, ha precisato diverse “sbavature” dei rendering proposti come quello di non far vedere precisamente l’allaccio fra la passeggiata e la strada, coperto da persone e da macchine, oltre ai dossi per rallentare il traffico ipotizzati e già smentiti: «non sono anche questi cartoni animati, come il sindaco aveva definito quelli della Provincia?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Lucini, Pd, avvalendosi dell’ausilio di alcune slide ha chiesto alcune precisazioni, come i giorni di sospensione del cantiere, ribadendo la certezza delle lesioni agli edifici prospicienti, proponendo, se dovesse essere approvata l’ultima variante, di abbassare la “gobba” nel mezzo della passeggiata su cui erano inserite le paratoie a ventola per far meglio vedere il lago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiarezza sulla variante è stata chiesta da Luca Gaffuri, Pd, «le varianti sono del 5 per cento, ma il responsabile Viola ha detto che si poteva arrivare al 70 per cento, presenteremo un’interrogazione per avere chiarimenti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contrariato anche Emanuele Lionetti, Lega, «io sapevo che il muro doveva già essere abbattuto, ora mi si dice a febbraio…», che ha chiesto di individuare le responsabilità per tutti gli errori commessi. Anche Pasquale Buono, Pdl, ha esordito con un «sarò critico finché non avrò visto abbattuto il muro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha denunciato la sudditanza dalle decisioni milanesi Bruno Saladino, Pd, che ha denunciato «il marchingegno multimediale della scorsa seduta è costato 4 mila euro!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più circostanziato l’architetto Dario Valli, Area 2010, «Quale concorso di idee avete intenzione di fare? Il primo lotto quando sarà finito? Mi è stato risposto quando sarà stata posata la pavimentazione. Quindi sarà fatto un concorso internazionale per decidere quali panchine e cestini mettere? Una selezione per scegliere dal miglior catalogo i migliori cestini della spazzatura?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la proposta del presidente Pettignano, in sostituzione dell’assente Pastore, il Consiglio ha votato di proseguire ad oltranza la seduta, con i soli voti della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperta la discussione sugli emendamenti alla mozione Magatti il sindaco si è detto favorevole ad alcuni, perché «non chiuso in una orgogliosa difesa, ma viceversa alla ricerca di soluzioni migliori», quello sulla modulazione e quello per la salvaguardia delle piante. Dopo un ulteriore modifica proposta da Supino. Sono stati votati, e sono passati, gli emendamenti, di cui uno risistemato per essere gradito al sindaco e la mozione definitiva per punti, bocciata la parte di premesse sgradita al primo cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dato lo sfilacciamento tra le fila della maggioranza che aveva chiesto di rimanere ad oltranza le minoranze, tranne Paco, Prc e Valli, hanno abbandonato l’aula per far venire meno il numero legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tre presenti hanno permesso di proseguire il dibattito e le votazioni sulla mozione Magatti. Alla fine della quale, quando avrebbero dovute essere affrontate le successive mozioni, il presidente del Consiglio, contrariamente alla decisone presa di proseguire la seduta ad oltranza ha dichiarato sciolta l’assemblea. [Michele Donegana, ecoinformazioni]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3507602469636348975?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3507602469636348975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3507602469636348975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3507602469636348975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3507602469636348975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/01/como-consiglio-comunale-11-gennaio-2010.html' title='Como -consiglio comunale 11 gennaio 2010 ancora muro'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-1835538722572550594</id><published>2010-01-06T13:26:00.000-08:00</published><updated>2010-01-08T14:35:56.556-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='erogazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>acqua a Como - assemblea AATO 11.01.2010 - presidio</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COMITATO COMASCO PER L'ACQUA PUBBLICA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lunedì 11 gennaio alle ore 16, presso Villa Gallia - sede della Provincia di Como - si riunisce l'assemblea dell'AATO di Como, cioè l'assemblea dei sindaci incaricata di prendere decisioni sulla gestione dell'acqua nel territorio della provincia di Como.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur non essendo all'ordine del giorno la discussione sulla gestione dell'acqua, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il Comitato Comasco per l'Acqua Pubblica chiede ai sindaci di prendere posizione contro il rischio di privatizzazione dell'acqua&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, l'ATO di Como, nel 2007, aveva deciso di separare la gestione delle reti dall'erogazione del servizio e di affidare l'erogazione tramite gara, ovvero consegnare l'acqua nelle mani dei privati!&lt;br /&gt;Nel frattempo si è dato vita alla società patrimoniale ComoAcque e si era pronti a bandire la gara per l'affidamento dell'erogazione. Così, oltre a dover renumerare due consigli di amministrazione, rimaneva a carico della società pubblica la realizzazione degli investimenti infrastrutturali, gli interventi di ristrutturazione e valorizzazione, mentre ai privati andava la bollettazione (le entrate) e la sola manutenzione ordinaria.&lt;br /&gt;Ma di recente la Corte Costituzionale, con sentenza 307/2009 del 16/11/2009, ha dichiarato incostituzionale la separazione della gestione della rete idrica dall'attività di erogazione dell'acqua.&lt;br /&gt;Pertanto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;in provincia di Como occorre adesso revocare le decisioni già prese e fermare la gara per l'affidamento del servizio&lt;/span&gt;, altrimenti si rischierebbe di esporsi a ricorsi per illegittimità.&lt;br /&gt;Ed è paradossale che, in questa fase, ci si stia affidando ai dirigenti della Regione Lombardia, cioè a coloro che hanno scritto una legge rilevatasi incostituzionale.&lt;br /&gt;Il Comitato Comasco per l'Acqua Pubblica denuncia anche il contenuto dell'art. 15, votato a novembre dal Parlamento, che vorrebbe consegnare l'acqua di tutta l'Italia nelle mani delle grandi multinazionali, magari straniere.&lt;br /&gt;Un rischio che corre anche la provincia di Como nel caso si perseveri nella decisione di mettere a gara i servizi idrici.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Comitato Comasco per l'Acqua Pubblica chiama a raccolta i cittadini e gli amministratori pubblici che vogliono difendere l'acqua dalle speculazioni del mercato&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La priorità è quella di fermare la gara e di impostare un nuovo percorso di affidamento diretto della gestione ed erogazione dei servizi idrici ad aziende totalmente pubbliche, come per altro consentito dalla legge.&lt;br /&gt;Per questo organizziamo un presidio davanti a Villa Gallia - via Borgovico 148 - lunedì 11 gennaio alle ore 15.30 per far sentire ai sindaci la voce di chi non condivide la strada della privatizzazione dell'acqua.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COMITATO COMASCO PER L'ACQUA PUBBLICA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Edi Borgianni&lt;br /&gt;edi5@inwind.it&lt;br /&gt;Roberto Fumagalli&lt;br /&gt;roberto@circoloambiente.org&lt;br /&gt;Enzo Arighi&lt;br /&gt;attacchighi@alice.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-1835538722572550594?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/1835538722572550594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=1835538722572550594' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1835538722572550594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1835538722572550594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/01/acqua-como-assemblea-ato-11012010.html' title='acqua a Como - assemblea AATO 11.01.2010 - presidio'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4342735332872827741</id><published>2010-01-03T13:40:00.001-08:00</published><updated>2010-02-17T10:36:37.101-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><title type='text'>appuntamenti dicembre 2009</title><content type='html'>lunedì 21 dicembre ore 20.30&lt;br /&gt;Consiglio Comunale&lt;br /&gt;con parte dedicata al&lt;br /&gt;nuovo progetto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4342735332872827741?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4342735332872827741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4342735332872827741' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4342735332872827741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4342735332872827741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/01/appuntamenti-dicembre-2009.html' title='appuntamenti dicembre 2009'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7396419914672886119</id><published>2010-01-03T13:28:00.000-08:00</published><updated>2010-01-03T13:37:53.923-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Un nuovo progetto per inutili paratie ... chi pagherà cosa</title><content type='html'>INTERROGAZIONE&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Il sottoscritto consigliere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A CONOSCENZA CHE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mese di novembre 2009 si è svolto un incontro a Como riguardante la presentazione del nuovo progetto per la barriera anti-esondazione del lago di Como che prevederebbe nuove paratie mobili al posto di quelle fisse, con relativo taglio del discusso muro di cemento armato (con la parte interrata che resta a difesa del passaggio dell'acqua);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A CONOSCENZA INOLTRE CHE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tale incontro ha partecipato il presidente della Regione, Roberto Formigoni, insieme al presidente della Provincia, Leonardo Carioni, al sindaco di Como, Roberto Bruni, e all'assessore regionale al Territorio e urbanistica, Davide Boni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO CHE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto definito "migliorativo", dal presidente Formigoni, "e che in via definitiva crea le condizioni per la sicurezza idraulica della città e valorizza il bene lungolago, frutto del lavoro e della piena collaborazione tra Regione, Comune e Provincia" prevede in dettaglio: che le nuove paratoie saranno in parte automatiche (per circa 300 metri), sollevabili idraulicamente quando necessario, e in parte manuali (per 400 metri circa), montate su guide appositamente predisposte; che il nuovo piano calpestabile - in corrispondenza di piazza Cavour - sarà realizzato a una quota inferiore rispetto a quella prevista originariamente, per tutelare maggiormente la vista lago; che i parapetti in muratura previsti in corrispondenza dei "moli" laterali di piazza Cavour saranno sostituiti completamente da parapetti trasparenti, con guide per l'inserimento di pannelli mobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VISTO INOLTRE CHE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nuove opere comporteranno un costo aggiuntivo dichiarato di 2,1 milioni di euro, allo scopo di migliorare gli aspetti problematici, come è stato per il "muro" parzialmente realizzato, che il presidente ha definito senza mezzi termini "un grave errore". Formigoni ha inoltre dichiarato che il progetto delle paratie di Como sarà rivisto e i lavori di modifica, costo € 2 milioni e 100, saranno interamente a carico della società che attualmente ha in carico i lavori per le opere di difesa idraulica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TENUTO CONTO CHE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un primo momento era stato affermato che i costi aggiuntivi per la rimozione, totale o parziale del “muro” sarebbero stati sostenuti anche da Regione Lombardia con numerose polemiche facenti seguito al fatto che essendo la colpa del costo aggiunto imputabile al sindaco e alla giunta di Como non si accettava che a pagare fossero i cittadini, tramite gli EE.LL., Comune, Provincia o Regione che fossero;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TENUTO CONTO INOLTRE CHE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ stato dichiarato dal sindaco di Como che: "Entro il mese di dicembre sarà predisposto il progetto esecutivo" a cui poi seguirà l’avvio dell'iter autorizzatorio, con la conferenza dei servizi e l'approvazione della perizia di variante, per arrivare entro febbraio all'avvio dei nuovi lavori;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI INTERROGA L’ASSESSORE AL TERRITORIO E URBANISTICA&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sapere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         Se effettivamente i costi saranno coperti interamente dalla società che esegue i lavori (SACAIM) e, nel caso, se e cosa tale società ha ricevuto in cambio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         Se i tempi di realizzazione dell’opera e i costi relativi corrispondano ad una stima veritiera o ad un’approssimazione molto generica.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milano, 16 dicembre 2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Monguzzi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7396419914672886119?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7396419914672886119/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7396419914672886119' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7396419914672886119'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7396419914672886119'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2010/01/un-nuovo-progetto-per-inutili-paratie.html' title='Un nuovo progetto per inutili paratie ... chi pagherà cosa'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-973901322571757582</id><published>2009-12-23T14:51:00.000-08:00</published><updated>2009-12-23T14:59:42.297-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Consiglio comunale del 21 dicembre 2009 - progetto paratie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ecoinformazioni 23 dicembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La televisione vince la neve e il Consiglio comunale per parlare di paratie di lunedì 21 dicembre, illuminato dalle telecamere di Etv, si tiene nonostante la nevicata . Forse un nuovo progetto e il Consorzio di idee non sarà solo sugli arredi bensì su tutto il fronte lago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La neve è stata al centro delle preliminari del Consiglio comunale di lunedì 21 dicembre, mentre un grande presepio, intagliato in un enorme pane, faceva bella mostra di sé al centro della sala in onore alle festività natalizie. Accesa la discussione che ha visto abbandonare l’aula, per protesta, da Claudio Corengia, Pdl, accusando l’assessore Stefano Molinari di non aver operato celermente per lo sgombero delle strade. Uno strascico della richiesta di più fondi per affrontare un eventuale emergenza neve posta dal consigliere nell’ultimo assestamento di bilancio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iniziato il Consiglio, trasmesso in diretta da Etv, solo una decina gli assenti nonostante l’abbondante nevicata, sono state presentate diverse mozioni sulle paratie a lago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per primo Marco Butti, Pdl, ha sospeso il suo intervento aspettando la relazione del sindaco sull’avanzamento della progettazione dei lavori (una delle richiesta della mozione proposta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello Iantorno, Pd, ha quindi introdotto la richiesta del suo partito al sindaco ripercorrendo gli accadimenti dal 20 ottobre scorso quando l’assemblea di Palazzo Cernezzi ha deciso di abbattere il muro e di impegnarsi a salvaguardare il paesaggio e la visuale sul lungolago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il consigliere, e come riportato nella mozione, la separazione fra progettazione ed esecuzione da quella della ideazione degli arredi si tradurrebbe in un intervento «in modo settoriale e parziale e comunque scoordinato». A riprove di ciò sono state portati i pareri di Angelo Monti, presidente degli architetti di Como, e di Alberto Artioli, sovrintendente ai beni culturali e architettonici della Lombardia, per cui «tale modo di procedere risulterebbe deleterio per il risultato complessivo dell’intervento, nel rispetto dei principi di eccellenza paesistico e ambientale e in alcun modo sacrificabili, data l’importanza dell’opera e il dovuto rispetto dell’integrità del paesaggio e sua godibilità, beni assoluti della città».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre si è chiesto Iantorno «quando sarà fatto il concorso di idee per gli arredi? Le tempistiche sono di mesi…», per di più per «un disegno che sarà condizionato da quanto è stato già edificato». «Si sarebbe potuto sentire delle persone competenti sul tema» è stata l’affermazione finale dell’intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Un metro d’acqua in più nel lago, per 145 chilometri quadrati di superficie, equivale a 145 milioni di metri cubi d’acqua» ha spiegato Bruno Magatti, Paco, da qui il suo timore dell’utilizzo del lago come un semplice serbatoio per gli interessi del Consorzio dell’Adda, ricordando la vendita dell’acqua alla pianura nei mesi estivi e ribadendo la paura di vedere le future parati alzate per alcuni mesi l’anno in previsione dei periodi di siccità estivi. Per questo nella mozione il consigliere del movimento della rondine ha chiesto tra l’altro «la richiesta di sottoscrizione di impegni formali da parte del Consorzio dell’Adda al rispetto di un predefinito range di oscillazione (livello massimo-livello minimo) dell’acqua del lago in tutti i periodi dell’anno, con le modalità già attuate in altre situazioni analoghe a quella comasca».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Rapiense, Area 2010, ha ritirato la propria mozione, che chiedeva l’apertura degli oblò sul cantiere del primo lotto, fatti oscurare dal sindaco, riaperte nei giorni precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donato Supino, Prc, si è trovato concorde con Magatti sulla paura dell’utilizzo del lago come di una “vasca” e ha attaccato il sindaco: «Lei ha detto che se non si facevano le paratie non sarebbe arrivato un euro con la legge Valtellina, ma non è vero!», citando dichiarazioni alla stampa dell’ex consigliere comunale Buzzi. Il consigliere comunista ha poi ricordato le lesioni nei palazzi prospicienti il cantiere, il manto stradale sollevatosi in piazza Cavour e sul lungolago, oltre che i «tombini che dovrebbero convogliare le acque piovane, viceversa le buttano fuori ed emettono cattivi odori». Non ha lesinato poi attacchi al l’assessore Molinari, definito «voltagabbana» per essersi prima opposto a Caradonna ed ora essere d’accordo con l’opera, all’ultimo ex vicesindaco e all’opposizione, segnatamente a quel «qualcuno che non ha voluto dare le dimissioni di massa».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco Bruni ha così replicato a tutti i proponenti le mozioni per correggere «cose di assoluta inesattezza». A proposito del far divenire il lago un deposito d’acqua ha detto che è «tecnicamente impossibile da realizzarsi» e che «non ci sono soggetti che artatamente tengano più alto il livello del lago», adducendo a forti precipitazioni le esondazioni comasche non del tutto arginabili quindi con la regolamentazione delle chiuse di Olginate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forte la difesa del progetto che difenderà la città dai «centinaia di migliaia di euro di danni delle esondazioni» con una precisa presa di posizione «certamente è un elemento di cambiamento – ha chiarito – di cui non bisogna aver paura». «La tutela del paesaggio non vuol dire che tutto rimanga come è oggi», infatti si allargherà e si alzerà la passeggiata ha spiegato con «un cambiamento di miglioramento» poiché «l’intoccablità non è un bene ma un’ideologia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo cittadino ha quindi affermato che il futuro concorso di idee sugli arredi del lungolago non riguarderà la zona delle sole paratie ma «tutto il fronte lago ma anche le vie prospicienti per un più grande interesse della città».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo il sindaco sono intervenuti i tecnici la geologa Annamaria Mai della Regione Lombardia per spiegare gli obiettivi del progetto, «prima della regolamentazione dei flussi a Olginate il lago esondava per una media di 35 giorni l’anno, ora è sceso a 7 e mezzo, ora non succederà più», ed il responsabile del procedimento ingegner Ferro che ha illustrato le modifiche al progetto con l’aiuto di alcune slide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli uffici hanno preparato una nuova planimetria del nuovo progetto e alcune sezioni dello stesso in più punti con anche la segnalazione dei coni di visuale dei passanti sul marciapiede opposto al lago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La passeggiata verrà rialzata comunque per «una media di 45-50 cm rispetto ad ora», ma non seguirà più l’andamento del progetto precedente con una rampa e poi un piano, seguendo invece un’andatura più dolce con un primo stacco più accentuato e poi, con una pendenza dell’1 per cento, «rispettando le norme sulle barriere architettoniche per portatori di handicap» ha chiarito Ferro, fino ad un ultima salita dell’4 per mille per raggiungere quota 200.10. Diversa la conformazione dalla darsena a S. Agostino dove la passeggiata sarà formata da due livelli differenti uno più basso dell’altro. Per l’ingegnere «la visuale sarà sostanzialmente salvaguardata».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma una nuova ipotesi è stata prospettata e potrebbe soppiantare le paratie a scomparsa in mezzo alla passeggiata. Si potrebbe «spostare la linea di difesa lungo la sponda del lago», utilizzando i montanti in ferro della ringhiera per la posa di opere di difesa mobili da applicare a mano. Per Ferro «potrebbero essere poste in 17 ore per i 300 metri da difendere e sarebbe fattibile dato che il lago non esonda contemporaneamente lungo tutto il fronte. L’affidabilità nella semplicità!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una proposta che il sindaco ha definito suggestiva e affascinante, «un’idea che salva capra e cavoli», anche perché l’area liberata dalle paratie rimarrebbe tutta a disposizione degli architetti che progetteranno il nuovo arredo urbano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo alcune richieste di chiarimento e le risposte la seduta è stata aggiornata a data da definirsi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-973901322571757582?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/973901322571757582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=973901322571757582' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/973901322571757582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/973901322571757582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/12/consiglio-comunale-del-21-dicembre-2009.html' title='Consiglio comunale del 21 dicembre 2009 - progetto paratie'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-6512254314583225537</id><published>2009-12-18T15:09:00.000-08:00</published><updated>2009-12-18T15:10:28.478-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>progetto paratie, dieci domande</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SywLxedQZ9I/AAAAAAAAAIU/4wyeZCQd88I/s1600-h/dieci.giulagiunta.13.12.09.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 307px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SywLxedQZ9I/AAAAAAAAAIU/4wyeZCQd88I/s400/dieci.giulagiunta.13.12.09.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416717396437133266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-6512254314583225537?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/6512254314583225537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=6512254314583225537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6512254314583225537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6512254314583225537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/12/progetto-paratie-dieci-domande_18.html' title='progetto paratie, dieci domande'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SywLxedQZ9I/AAAAAAAAAIU/4wyeZCQd88I/s72-c/dieci.giulagiunta.13.12.09.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-210186052542757217</id><published>2009-12-12T10:33:00.000-08:00</published><updated>2009-12-13T14:53:54.468-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Paratie: cantiere velato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align:justify;"&gt;&lt;br /&gt;Promesse da marinaio&lt;br /&gt;Gli oblò rimangono chiusi&lt;br /&gt;Quindici giorni fa in Regione il sindaco Bruni aveva promesso d’intervenire&lt;br /&gt;Invece le finestre sono ancora coperte anche se gli operai non lavorano più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati 13 giorni da quel venerdì 27 novembre quando a Milano,alla presenza del residente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il sindaco Stefano Bruni aveva promesso la riapertura delle finestre trasparenti sul cantiere delle paratie. E un mese esatto dall’oscuramento degli oblò (era l’11 novembre, mercoledì pomeriggio, durante il blitz della forestale). «Ci sono stati episodi spiacevoli - avevab detto il sindaco al Pirellone - e gli addetti al cantiere li hanno oscurati.&lt;br /&gt;Alla luce di quanto deciso oggi (il27, ndr), chiederò che le finestre siano di nuovo libere e che i comaschi possano tornare a vedere».&lt;br /&gt;Il muraglione, però, è ancora invisibile e nel frattempo i lavori sono statisospesi e non verranno ripresi fino all’approvazione del nuovo progetto (che prevede l’abbattimento totale del muro lasciando per il momento il lungolago simile a una pista di atterraggio poiché ’arredo urbano sarà scelto il un secondo tempo con un concorso di idee apposito).&lt;br /&gt;Ieri sera in consiglio comunale è tornato all’attacco il consigliere di Area 2010 Alessandro Rapinese,che ha anche depositato una mozione urgente per chiedere la riapertura delle finestre. «È incredibile - ha detto - che siano ancora chiuse, il sindaco aveva promesso che le avrebbe fatte riaprire. Adesso, tra l’altro, non si può insultare nessuno visto che gli operai non ci sono: questa è la dimostrazione che la vera ragione della chiusura non era l’insulto agli operai, ma non il mostrare lo scempio ai cittadini. La promessa non è stata mantenuta e il persistere con gli oblò oscurati è una totale mancanza di rispetto nei confronti dei comaschi». Sulla mozione Rapinese si aspetta «che venga discussa nel più breve tempo possibile e visto che il sindaco fa orecchie da mercanti, mi appello ai consiglieri di maggioranza affinchè facciano pressioni per risolvere la situazione ».&lt;br /&gt;La riapertura era stata chiesta praticamente da tutte le forze politiche (dalla Lega al Pd, da un’ampia fetta del Pdl a Rifondazione). Donato Supino (Prc) aveva anche proposto di mettere delle web cam per far sì che si potesse comunque vedere il cantiere che, ad oggi, è ancora oscurato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Gi. Ro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-210186052542757217?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/210186052542757217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=210186052542757217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/210186052542757217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/210186052542757217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/12/paratie-cantiere-velato.html' title='Paratie: cantiere velato'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3678042711418847375</id><published>2009-12-04T10:34:00.000-08:00</published><updated>2009-12-04T10:45:38.982-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Paratie, nuovo progetto, ma sempre paratie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SxlXH_PHdiI/AAAAAAAAAH8/u5L4-9MfKSE/s1600-h/03p03f53.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 161px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SxlXH_PHdiI/AAAAAAAAAH8/u5L4-9MfKSE/s200/03p03f53.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411452222007899682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Corriere di Como 2 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglieri divisi tra prudenza e scetticismo    &lt;br /&gt;   Le reazioni a caldo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Butti (Pdl): «Progetto migliorato». Supino: «Muretti impresentabili»&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;I consiglieri comunali si dividono essenzialmente in due partiti nel giudizio sulle nuove immagini del lungolago: i prudenti e gli scettici, con qualche sconfinamento nella critica aperta. Nel mezzo, si colloca il presidente della Commissione Paesaggio di Palazzo Cernezzi, Fulvio Capsoni, il quale tutto sommato promuove la nuova passeggiata ma boccia sonoramente i rivestimenti di finta pietra di Moltrasio che ricopriranno la parete verso il lago.&lt;br /&gt;CENTRODESTRA&lt;br /&gt;Sul fronte della maggioranza, il capogruppo del Pdl, Marco Butti, è stringato e cauto. «Dalle poche immagini che ho visto - ha commentato - mi pare che rispetto al muro si siano fatti grandi passi avanti ma che ogni giudizio definitivo sia prematuro. Il lago però dovrebbe vedersi molto meglio, e questo è importante». Sulla nuova passeggiata è intervenuto anche Pasquale Buono, vicecapogruppo del Pdl in consiglio comunale. Con toni moderati ma qualche prescrizione. «Siamo sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo iniziale che ci eravamo prefissati prima del caso del muro - ha dichiarato Buono - In base alle nuove immagini sembra che si riescano a mantenere la lunghezza e la larghezza previste per la passeggiata, e soprattutto ritorna la vista lago. Ora attendiamo di vedere anche il progetto definitivo». «Finita la prima fase di realizzazione però - ha aggiunto Buono - si dovranno prevedere ulteriori interventi per arricchire e abbellire la passeggiata. A partire, magari, da un numero maggiore di fioriere e inventando nuove idee. Ad esempio si potrebbero utilizzare alcuni tratti della passeggiata come luogo dove organizzare piccole mostre».&lt;br /&gt;Meno tenero è il giudizio del capogruppo della Lega, Gianpiero Ajani. «Prima di tutto pretendo come consigliere e in rappresentanza del gruppo della Lega di disporre immediatamente una copia del progetto - ha affermato il leghista - Sulle immagini, a una prima visione mi pare di cogliere un miglioramento rispetto al passato, però gli arredi devono essere concepiti oggi, prima della realizzazione e non inseriti dopo. E tutto deve essere condiviso con il consiglio comunale».&lt;br /&gt;OPPOSIZIONE&lt;br /&gt;Dal capogruppo di Rifondazione, Donato Supino, arrivano le parole più dure. «Le nuove foto, così come sono state presentate, hanno decisamente poco a che fare con i primi rendering che ci sono stati mostrati - ha osservato Supino - Dopo aver visto le ricostruzioni, ne ho ricavato una brutta sensazione. Innanzitutto balzano subito all’occhio i muretti di sostegno delle paratie, assolutamente antiestetici e decisamente impresentabili. Si è recuperato molto spazio con questo nuovo disegno ma nel complesso sono ancora scettico sul risultato finale». «Comunque - ha chiuso Supino - una passeggiata senza paratie rimarrebbe la soluzione ideale. Ribadisco inoltre anche un altro concetto. A più riprese in piazza Cavour si sono alzate lastre della pavimentazione e alcuni tombini sono esplosi dopo forti precipitazioni. Segnale evidente che andrebbe controllata con maggior attenzione anche la falda acquifera».&lt;br /&gt;Tra i più prudenti di tutti in ogni giudizio è il consigliere del Pd, Mario Lucini. «Sono immagini molto grezze - ha affermato - Mi sembra presto per esprimere qualsiasi giudizio, ma auspico che il lavoro complessivo non prescinda da consulenze architettoniche e paesaggistiche».&lt;br /&gt;IL PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il presidente della Commissione comunale sul Paesaggio, Fulvio Capsoni, dice di «non trovare così problematica la presenza dei muretti di sostegno alle paratie. Ciò che invece è proprio brutto è il rivestimento della parete verso il lago della passeggiata con la finta pietra di Moltrasio. Quello sì che sarebbe un aspetto da rivedere profondamente».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3678042711418847375?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3678042711418847375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3678042711418847375' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3678042711418847375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3678042711418847375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/12/paratie-nuovo-progetto-ma-sempre.html' title='Paratie, nuovo progetto, ma sempre paratie'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SxlXH_PHdiI/AAAAAAAAAH8/u5L4-9MfKSE/s72-c/03p03f53.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-97536681849611201</id><published>2009-11-29T15:08:00.000-08:00</published><updated>2009-11-29T15:09:25.173-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Muro: la Regione paga l'abbattimento, ma ...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Muro: la regione paga l'abbattimento, questo il titolo apparso sul Giornale di Como, ma i 2 milioni di Euro che, a quanto pare saranno coperti dalla Regione, da dove provengono? Da chi è stato alimentato il fondo dal quale la Regione attingerà per coprire le spese di modifica del progetto?&lt;br /&gt;Alla fine a pagare per gli errori commessi non saranno forse tutti i cittadini della Lombardia?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-97536681849611201?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/97536681849611201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=97536681849611201' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/97536681849611201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/97536681849611201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/muro-la-regione-paga-labbattimento-ma.html' title='Muro: la Regione paga l&apos;abbattimento, ma ...'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5167663947154980845</id><published>2009-11-29T15:06:00.000-08:00</published><updated>2009-11-29T15:08:25.011-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Muro: la Regione paga l'abbattimento</title><content type='html'>Giornale di Como del 28 novembre 2009&lt;br /&gt;Muro: la Regione paga l'abbattimento &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;COMO (bla) In una riunione al 30° piano del Palazzo della Regione, il presidente Roberto Formigoni, l'assesore regionale al Territorio e Urbanistica Davide Boni, il presidente della Provincia di Como Leonardo Carioni e il sindaco di Como Stefano Bruni hanno affrontato  il problema del &lt;&lt;muro&gt;&gt; anti-esondazioni e hanno condiviso una soluzione del problema che verrà ora messa a punto nei dettagli, per essere poi comunicata nei prossimi giorni.&lt;br /&gt;La Regione coprirà gran parte delle spese per smantellare il &lt;&lt;muro&gt;&gt; e per istallare delle paratie mobili a scomparsa, per le eventuali esondazioni. La spesa per modificare il progetto per le paratie e per la nuova passeggiata, si aggira su circa 2 milioni di euro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5167663947154980845?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5167663947154980845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5167663947154980845' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5167663947154980845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5167663947154980845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/muro-la-regione-paga-labbattimento.html' title='Muro: la Regione paga l&apos;abbattimento'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4968213340667626643</id><published>2009-11-26T13:31:00.000-08:00</published><updated>2009-11-26T14:10:58.909-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Paratie: nuovo progetto - nuove critiche</title><content type='html'>La Provincia 25 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Il soprintendente ha già criticato il progetto in corso di elaborazione: «Comunque altera la visuale»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scottato dalle polemiche che l'hanno investito in pieno dopo la scoperta del muro sul lungolago, il sindaco Stefano Bruni sembra intenzionato a chiedere che, nel nuovo progetto, non sia prevista nemmeno una minima barriera. Niente arredi, niente fioriere o panchine.&lt;br /&gt;Stando ai ben informati, Bruni questa volta vuole procedere con i piedi di piombo. Forse fin troppo, tanto che sull'aspetto della nuova passeggiata ci sarebbe già stata più di una frizione con i tecnici. Con l'addio al muro così come previsto, d'altra parte, si otterrebbe una maxi passeggiata larga 20 metri e lunga 176, rialzata rispetto al piano attuale e di fatto simile a una pista di atterraggio. Una soluzione che ha già fatto storcere il naso a molti e che terrà banco nelle prossime&lt;br /&gt;settimane. La bozza che verrà presentata pubblicamente a breve, infatti, non affronta il problema, ancora tutto da analizzare. Al termine del vertice politico di ieri, comunque, prevaleva l'ottimismo: «L'accordo c'è e la cosa importante è buttare giù il muro entro un paio di mesi», ha sintetizzato il presidente della Provincia Leonardo Carioni.&lt;br /&gt;A sorpresa, intanto, ha preso posizione sulla vicenda del muro il soprintendente regionale ai Beni architettonici e paesaggistici Alberto Artioli. In una lettera inviata a Comune e Provincia, che ha peraltro suscitato malumore ed è stata giudicata da più parti «intempestiva», Artioli entra nel merito del nuovo progetto in fase di gestazione, valutandolo positivamente ma sottolineando al contempo che la visuale del lago non sarà in ogni caso paragonabile a quella cui per secoli i&lt;br /&gt;comaschi sono stati abituati. Per la concezione stessa alla base della nuova passeggiata, è il parere del soprintendente, sarà infatti inevitabile danneggiare parzialmente l'amenità del luogo. Lo stesso Artioli, che ha anticipato in modo irrituale alcune valutazioni, dovrà tra l'altro approvare ufficialmente il nuovo progetto che verrà curato dai tecnici di Palazzo Cernezzi. Quel che è certo è che la quota antiesondazione di 200,30 metri sul livello del mare non verrà modificata, sebbene il titolare della Soprintendenza lombarda abbia inserito anche questo nel ventaglio delle possibilità.&lt;br /&gt;Mi. Sa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4968213340667626643?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4968213340667626643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4968213340667626643' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4968213340667626643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4968213340667626643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/pa-ratie-nuove-progetto-nuove-critiche.html' title='Paratie: nuovo progetto - nuove critiche'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8337263547315569831</id><published>2009-11-17T14:46:00.000-08:00</published><updated>2009-11-18T10:05:36.358-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>muro eliminato ... forse</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante il Consiglio comunale del 16 novembre, l'assessore Cenetiempo, delegato dal Sindaco, ai cittadini, che dopo lunga attesa e trattative, sono potuti entrare e sono stati ricevuti in Sala Stemmi, ha illustrato quanto sta avvenendo in relazione al promesso abbattimento del muro: &lt;br /&gt;sono state depositate tre proposte di modifica del progetto da parte della Regione e una da parte del Sindaco; &lt;br /&gt;le modifiche riguardano l’intero progetto, da piazza Matteotti ai giardini a lago;&lt;br /&gt;è prevista l'eliminazione totale del muro che sarà portato a livello del calpestio, il marciapiede sarà rialzato di circa 35 cm.;&lt;br /&gt;entro fine settimana dovrebbe essere effettuata la scelta;&lt;br /&gt;successivamente elaborazione del progetto esecutivo;&lt;br /&gt;ulteriori tempi per la conferenza di servizi;&lt;br /&gt;prevedibile approvazione del nuovo progetto entro fine gennaio.&lt;br /&gt;Il pubblico ha protestato per le espressioni utilizzate che esprimevano possibilità e non certezze anche in relazione all’abbattimento del muro.&lt;br /&gt;Dal pubblico è stato evidenziato come, ultimata la costruzione delle paratie, sarà possibile alzare il livello del lago per avere più acqua da vendere, la cui gestione attualmente è in mano alla Regione. E' prevedibile, quindi, che le paratie saranno tenute alzate per un periodo maggiore rispetto a quanto calcolabile in base alle esondazioni che si sono finora verificate. &lt;br /&gt;Nessuna risposta alle domande poste in relazione a cosa farà la società appaltatrice fino a gennaio, continuerà i lavori? Quali? Altro muro poi da abbattere?&lt;br /&gt;Proteste per il mancato intervento diretto del Sindaco.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8337263547315569831?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8337263547315569831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8337263547315569831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8337263547315569831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8337263547315569831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/muro-eliminato-forse.html' title='muro eliminato ... forse'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4036901772894479213</id><published>2009-11-17T10:30:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T10:36:10.036-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Il muro di cartone e il blocco ai cancelli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SwLoxGy-8PI/AAAAAAAAAHk/xTgtlTJJKyU/s1600/Immag087.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SwLoxGy-8PI/AAAAAAAAAHk/xTgtlTJJKyU/s320/Immag087.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405138433133703410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SwLs2eMoJYI/AAAAAAAAAH0/AVqpyvqF1ZM/s1600/Immag080.1.olio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SwLs2eMoJYI/AAAAAAAAAH0/AVqpyvqF1ZM/s200/Immag080.1.olio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405142923361133954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il muro di cartone costruito ieri, 16 novembre, fuori dai cancelli del comune e ingresso bloccato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4036901772894479213?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4036901772894479213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4036901772894479213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4036901772894479213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4036901772894479213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/il-muro-di-cartone-e-il-blocco-ai.html' title='Il muro di cartone e il blocco ai cancelli'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SwLoxGy-8PI/AAAAAAAAAHk/xTgtlTJJKyU/s72-c/Immag087.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-6539712678979356539</id><published>2009-11-17T10:09:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T10:30:27.271-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>manifestazione con Consiglio comunale blindato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ecoinformazioni 17 novembre 2009&lt;br /&gt;Consiglio comunale blindato quello di lunedì 16 novembre per contrastare la manifestazione di Giù la Giunta. A Palazzo Cernezzi il pubblico accorso per protestare contro la Giunta Bruni, è stato bloccate all’ingresso da polizia, vigili urbani e Guardia di finanza. In aula la maggioranza, lasciata sola da tutti salvo rapinose, ha contestato le decisioni assunte a difesa della laicità dalla Corte europea dei diritti dell’uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi cercava di entrare, più di 50 persone, veniva identificato con la richiesta di documenti e la direttiva era di far passare solo una quindicina di persone, senza permettere l’accesso ai più neanche nel cortile antico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mentre, nelle preliminari, sia Giampiero Ajani, Lega, che Donato Supino, Prc, hanno chiesto di riaprire gli oblò sul cantiere delle paratie per permettere ai cittadini di vedere cosa si sta edificando, mentre Bruno Magatti, Paco, è ritornato sull’appalto per la raccolta dei rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci il pubblico, solo 9 persone erano riuscite a superare le maglie del controllo all’ingresso Mario Lucini, Pd, è sbottato «Non vedo di cosa possiate aver paura – aggiungendo – poi si parla di casa di vetro…».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gi ha risposto il presidente Mario Pastore attivatosi per «la sicurezza interna della sala e del palazzo» che ha chiarito che «le forze dell’ordine rispondono agli indirizzi della Questura», spiegando che il numero massimo di persone che possono assistere al Consiglio è 30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Molteni, Per Como, ha letto il volantino distribuito dai manifestanti che hanno risposto all’invito di Giù la Giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insediato il Consiglio Luca Gaffuri, Pd, ha chiesto una sospensione dei lavori e i consiglieri di opposizione, con anche qualcuno della maggioranza, si sono recati a discutere con i cittadini bloccati ai cancelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni manifestanti nel frattempo avevano costruito un muro di cartoni davanti al cancello, che è stato abbattuto dai consiglieri di minoranza assieme ai manifestanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un’ora di trattative, con l’intercessione dell’assessore Cenetiempo, i cittadini sono riusciti ad entrare sino al cortile vecchio, dopo un’altra mezz’ora sono stati accolti in Sala stemmi, dove Cenetiempo, per la Giunta, ha discusso con loro, principalmente del muro sul lungolago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripreso il Consiglio la maggioranza ha chiesto di ribaltare l’ordine dei lavori e di affrontare la mozione del consigliere Gianmaria Quagelli, Pdl, per invitare il sindaco a esprimere la contrarietà della società comasca alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del Consiglio d’Europa che ha espresso parere contrario alla presenza di crocefissi nelle aule scolastiche italiane. La maggioranza ha così votato i cambiamento del programma della serata scatenando l’indignazione delle minoranze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Non si può cambiare sempre l’ordine dei lavori, c’erano dieci mozioni prima di questa» ha esclamato Lucini, «vergogna!» ha aggiunto Marcello Iantorno, Pd, mentre il pubblico applaudiva la reazione dei consiglieri di minoranza che hanno abbandonato l’aula per protestare contro i continui cambiamenti a colpi di maggioranza all’ordine del giorno al di là degli accordi presi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le minoranze hanno così raggiunto i manifestanti in Sala Stemmi, mentre la mozione Quagelli veniva discussa in Consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il proponente «chi sta qui deve rispettare le nostre regole», mentre Claudio Corengia, Pdl, ha citato «le radici giudaico-cristiane e le nostre tradizioni» oltre che «il continuo arretrare della nostra civiltà» a causa «dei soprusi delle minoranze nei confronti della maggioranza». Si è accalorato Luigi Bottone, Gruppo misto, «se non vi va bene andate via!» aggiungendo «il crocefisso lo voglio». Più pacato Marco Butti, Pdl, per cui «è giusto manifestare nelle istituzioni italiane ed europee», mentre Ajani ha rivendicato la primogenitura delle campagne contro gli islamici e la contrarietà all’erezione di moschee, mettendo in ridicolo l’Unione europea (non il Consiglio d’Europa) citando le direttive sulla curvatura delle banane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Rapinese, Area 2010, unico dei consiglieri di opposizione rientrato in aula ha espresso perplessità sulla fattiva possibilità di incidere di una mozione del comune di Como, punzecchiando la Lega sull’immigrazione. A favore della mozione sono intervenuti anche i consiglieri del Pdl Gianluca Lombardi e Stefano Rudilosso, che ha voluto specificare come la vicenda non implichi immigrati: «è in casa nostra, si tratta di una cittadina italiana di origine finlandese che ha chiesto un parere a un tribunale di Strasburgo». Dopo altri interventi a favore di Carlo Ghirri, Gruppo misto, e Pierangelo Gervani, Pdl, ha preso la parola il sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La laicità non è neutralità, è il rispetto di tutte le differenze» ha affermato, citando «il clamoroso attacco a papa Ratzinger a Ratisbona» e descrivendo una comunità cattolica sotto assedio e sulla difensiva, per questo ha lanciato un accorato appello: «che tutti mettano il crocefisso nelle scuole, nelle associazioni, in famiglia, nei luoghi di ritrovo, per rendere visibile questo pezzetto di legno che non è solo un pezzetto di legno».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ultimo Quagelli ha letto un articolo a sostegno della sua posizione che individuava a partire dal giacobinismo il problema della società laica europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con 23 presenze, 22 voti a favore, Pdl, Lega, Gruppo misto di maggioranza, e la sola astensione di Rapinese, la mozione è stata approvata. [Michele Donegana, ecoinformazioni]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-6539712678979356539?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/6539712678979356539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=6539712678979356539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6539712678979356539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6539712678979356539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/manifestazione-con-consiglio-comunale.html' title='manifestazione con Consiglio comunale blindato'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-229278768210675539</id><published>2009-11-15T15:07:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T15:10:57.404-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>A Como si duplica: un altro muro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/Sv3FkbJPA6I/AAAAAAAAAHc/_BVAxPnadX4/s1600-h/lavori+continuano.12.11.09+002.1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 170px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/Sv3FkbJPA6I/AAAAAAAAAHc/_BVAxPnadX4/s320/lavori+continuano.12.11.09+002.1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403692357466915746" /&gt;&lt;/a&gt;cantiere oscurato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;muro in crescita?&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/Sv3AlbiNU6I/AAAAAAAAAHM/De1OtKdc7vE/s1600-h/lavori+continuano.12.11.09+012.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/Sv3AlbiNU6I/AAAAAAAAAHM/De1OtKdc7vE/s200/lavori+continuano.12.11.09+012.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5403686877193393058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;           &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I lavori continuano e il muro cresce, questa la "sorpresa" non così inaspettata. &lt;br /&gt;Palazzo Cernezzi assicura che il secondo e nuovo muro sarà tagliato, come da progetto in fase di studio.&lt;br /&gt;Intanto, sono state oscurate le finestre, ma il cantiere è ben visibile sia dalla diga foranea sia dai vicini palazzi. &lt;br /&gt;Il cantiere è visibile con la stessa metodologia con cui il progetto è stato fatto nascere e prosegue.&lt;br /&gt;Nessuna meraviglia, è un'opera inutile&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-229278768210675539?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/229278768210675539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=229278768210675539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/229278768210675539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/229278768210675539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/como-si-duplica-un-altro-muro.html' title='A Como si duplica: un altro muro'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/Sv3FkbJPA6I/AAAAAAAAAHc/_BVAxPnadX4/s72-c/lavori+continuano.12.11.09+002.1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-1586693136425543724</id><published>2009-11-13T20:32:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T15:13:59.381-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Como - manifestazione lunedì 16 novembre</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Comitato Già la giunta invita a manifestare contro il sindaco Bruni lunedì 16 novembre alle 20,30 durante la prossima riunione del Consiglio comunale di Como. Il testo del comunicato stampa che invita alla anifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecoinformazioni 13 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«La tensione verso e dentro la giunta è in crescita  a causa della peggior gestione mai vista della questione muro sul lago. Sollecitati da più parti, informiamo che il Comitato Giù la Giunta si propone di mobilitare le persone di Como e provincia chiedendo di partecipare al prossimo Consiglio comunale, per dimostrare a questo sindaco e a questa giunta che la città non si è addormentata. Rivolgiamo quindi l'invito a partecipare, seguendo la linea di trasversalità dichiarata, a tutte le persone interessate aderenti ad  associazioni e partiti di opposizione, rinunciando a simboli di parte e portando insieme la protesta contro la giunta e contro il muro. Sabato saremo per le vie della città murata a parlare con i passanti per spiegare le nostre ragioni».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-1586693136425543724?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/1586693136425543724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=1586693136425543724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1586693136425543724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1586693136425543724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/como-manifestazione-lunedi-16-novembre.html' title='Como - manifestazione lunedì 16 novembre'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5149204971736335754</id><published>2009-11-13T11:50:00.000-08:00</published><updated>2010-01-03T13:54:05.883-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><title type='text'>appuntamenti  novembre 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;sabato 21 novembre 2009&lt;br /&gt;dalle ore 14.00 alle ore 18.00&lt;br /&gt;appuntamento in piazza Duomo&lt;br /&gt;con il comitato Giulagiunta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedì 16 novembre 2009 ore 20.30&lt;br /&gt;manifestazione durante il Consiglio comunale&lt;br /&gt;contro la giunta e contro il muro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domenica 8 novembre 2009&lt;br /&gt;manifestazione pubblica&lt;br /&gt;in piazza Cavour&lt;br /&gt;dalle ore 10 alle ore 13.30&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5149204971736335754?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5149204971736335754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5149204971736335754' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5149204971736335754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5149204971736335754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/appuntamenti-novembre-2009.html' title='appuntamenti  novembre 2009'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-2385065289927849443</id><published>2009-11-08T14:52:00.000-08:00</published><updated>2010-01-03T13:35:37.948-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giunta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Manifestazione dell'8 novembre a Como</title><content type='html'>Ecoinformazioni 8 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Più di 150 persone hanno partecipato alla manifestazione contro Bruni e la sua Giunta che si è svolta domenica 8 novembre in piazza Cavour a Como dalle 10,30 alle 12,30. Pioggia e vento gelido, ma anche un’inedita unità di intenti tra le opposizioni. La critica a Bruni oltrepassa il muro.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’obbiettivo del Comitato Giù la Giunta di riunire in un unica voce l’insieme delle critiche e delle proteste contro i mostri realizzati dal centrodestra comasco è stato raggiunto con una manifestazione corale nella quale la voce dei diversi esponenti delle forze politiche del centro sinistra e della sinistra lariana si sono composte insieme a quelle di associazioni e movimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora da costruire invece il tentativo, pur fortemente voluto dagli organizzatori, di riempire la piazza delle persone indignate per i diversi disastri compiuti dal sindaco Stefano Bruni e dalla sua Giunta indipendentemente dalle scelte politiche di ciascuno dei partecipanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto la pioggia, al centro di piazza Cavour, si sono susseguiti gli interventi di Patrizia Signorotto (Giù la Giunta), Bruno Magatti (consigliere comunale di Paco, sull’Area Sant’Anna), Roberta Marzorati (Consigliere comunale di Per Como, una fiaba per riflettere su come abbattere i muri che dividono le persone), Donato Supino (consigliere comunale Prc, sul tema dei trasporti), Marcello Iantorno (consigliere comunale Pd, sull’area ex Trevitex), Maurizio Casarola (allenatore squadra di lotta, sul nuovo palazzetto dello sport di Muggiò) Edi Borgianni (Territorio precario, sulle paratie), Nino Taiana (Associazione Libero Fumagalli, sul porticciolo travolto dal Lario), Ermanno Pizzotti sulla gestione dei rifiuti), Renato Tettamanti (consigliere provinciale eletto nelle liste del Prc, sullo sviluppo del 20 per cento deciso dalla Regione Lombardia per il forno inceneritore di Como), Luca Corvi (segretario provinciale Pd, per un ringraziamento agli organizzatori e l’espressione della volontà di dialogo tra forze politiche e gli autoconvocati).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifestazione si è quindi spostata sotto i portici della piazza al riparo della pioggia, ma non del vento gelido che ha indotto gli organizzatori a concludere l’iniziativa intorno alle 12,30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Positivo date le condizioni atmosferiche che hanno limitato la partecipazione il giudizio di Patrizia Signorotto che preannuncia che il Comitato organizzerà nei prossimi giorni un'altra assemblea per decidere nuove iniziative: «Si pensa a una manifestazione all’esterno del Comune la sera durante una seduta del Consiglio e ad un ulteriore impegno per rafforzare la rete di comunicazione tra i partecipanti».&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-2385065289927849443?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/2385065289927849443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=2385065289927849443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2385065289927849443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2385065289927849443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/manifestazione-dell8-novembre-como.html' title='Manifestazione dell&apos;8 novembre a Como'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5991030114386650627</id><published>2009-11-08T14:43:00.000-08:00</published><updated>2009-11-08T15:05:01.374-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riciclo'/><title type='text'>Rifiuti: cosa fare - il caso di Como</title><content type='html'>Territorio Precario&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Meno rifiuti,  Più riciclo,  Meno tasse,  Più salute&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In provincia di Como si producono troppi rifiuti urbani (274.772 tonnellate/anno-dato 2007), a cui si aggiungono gli enormi quantitativi di rifiuti speciali originati dalle attività produttive e commerciali.&lt;br /&gt;Il Piano Provinciale Rifiuti prevede una percentuale massima di raccolta differenziata pari al 58% da raggiungere col 2012; punta quasi esclusivamente ad affrontare la questione dello smaltimento, attraverso l’incenerimento, il conferimento in discarica e il potenziamento del forno inceneritore di Como.&lt;br /&gt;Bruciando rifiuti, anziché provvedere a ridurli all'origine e riciclare, si consuma più energia e si inquina. &lt;br /&gt;La soluzione può essere contenuta in quattro punti: Meno rifiuti,  Più riciclo,  Meno tasse,  Più salute&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Meno rifiuti &lt;/span&gt; - &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si deve cambiare radicalmente il sistema di produzione, con un minore consumo di beni e di energia, adottare un diverso comportamento quando si effettuano gli acquisti, come scegliere prodotti alla spina, sensibilizzare e responsabilizzare i cittadini attraverso campagne.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il caso di Como città&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Recentemente in Comune a Como è stato approvato un nuovo piano per la raccolta e smaltimento dei rifiuti che prevede, tra l’altro, l’eliminazione del sacco viola e l’istituzione della raccolta differenziata porta a porta monomateriale e l’introduzione della raccolta dell’umido.&lt;br /&gt;Il bando per il precedente affidamento ha scadenza 30 aprile 2009, ma il Comune non è ancora pronto ad indire la gara per l’affidamento del servizio in base alle nuove linee guida.&lt;br /&gt;E’ interessante percorrere la storia che porta all’affidamento ora in vigore.&lt;br /&gt;Partiamo dal 01/01/2001, la società affidarla era la ACSM spa, a seguito di determinazione dirigenziale, con termine del servizio al 31/12/2004. Quindi, prolungamento fino al 31/12/2006, ulteriore proroga dal 01/01/2007 al 30/04/2007.&lt;br /&gt;L’attuale affidamento trova origine da una procedura senza bando di gara  - procedura negoziata - per la durata di due anni con decorrenza dal 01/05/2007. Erano state invitate cinque società, ma risultava pervenuta la sola offerta di un’ATI composta da Econord spa e ACSM ambiente (due tra le società selezionate).&lt;br /&gt;La giunta – il 17/12/2008 – ha dato parere favorevole alla proroga del contratto in essere alle medesime condizioni in atto, per il tempo necessario per l’espletamento della gara. L’emissione del bando di gara è in ritardo.&lt;br /&gt;La gestione del ciclo dei rifiuti è un servizio che influisce direttamente sulla salute dei cittadini, perciò, è importante che il Comune si attivi velocemente e in modo trasparente.  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Più riciclo&lt;/span&gt; - Gli obiettivi di raccolta differenziata devono essere avanzati, fino a valori superiori all’80% e non considerare il recupero energetico (termovalorizzazione).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Meno tasse&lt;/span&gt; - Dove il riciclo funziona le tariffe inerenti il trattamento del ciclo dei rifiuti sono più convenienti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Più salute &lt;/span&gt;- Gli elementi nocivi prodotti dalla combustione, quali la diossina e le nanoparticelle, vengono dispersi nell’ambiente, tutti elementi che nel tempo possono provocare danni alla salute.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5991030114386650627?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5991030114386650627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5991030114386650627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5991030114386650627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5991030114386650627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/rifiuti-cosa-fare-il-caso-di-como.html' title='Rifiuti: cosa fare - il caso di Como'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-6441537126121029879</id><published>2009-11-07T15:05:00.000-08:00</published><updated>2010-01-03T13:34:53.857-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua pubblica'/><title type='text'>acqua - impediamo la privatizzazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il decreto 135/09 sarà discusso lunedì 16 Novembre dalla Camera, pertanto il presidio al Parlamento che avevamo previsto per mercoledì 18 Novembre risulterebbe inutile poichè avverrebbe a discussione conclusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' urgente e indispensabile una mobilitazione straordinaria!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Parlamento privatizza l'acqua!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impediamolo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In concomitanza con la discussione dell’Art. 15 del decreto legge 135/09 presso la Camera dei Deputati.&lt;br /&gt;Presidio sotto al Parlamento (Piazza Montecitorio)&lt;br /&gt;Giovedì 12 Novembre ore 10.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Senato, il 04 Novembre, ha approvato l'Art.15 del DL 135/09 che sottrae ai cittadini l’acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati e per le Banche.&lt;br /&gt;Il decreto 135/09 approderà alla Camera dei Deputati a partire da lunedì 09 Novembre (in Commissione 1°) e verrà discusso dall'aula lunedì 16 Novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua invita la cittadinanza, il “popolo dell’acqua”, le realtà sociali e territoriali, le reti ambientaliste e per la tutela dei beni comuni, le organizzazioni sindacali e il movimento degli studenti, ad una mobilitazione straordinaria partecipando alla manifestazione davanti al Parlamento giovedì 12 Novembre ore 10.30 a Piazza Montecitorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mobilitiamoci per impedire la conversione in legge del decreto legge 135/09!&lt;br /&gt;Partecipiamo tutte e tutti al presidio!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per informazioni visitare il sito www.acquabenecomune.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure contattare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segreteria Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua&lt;br /&gt;Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma&lt;br /&gt;Tel./Fax. 06/68136225 Lun.-Ven. 15:00-19:00&lt;br /&gt;e-mail: segreteria@acquabenecomune.org&lt;br /&gt;Sito web: www.acquabenecomune.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-- &lt;br /&gt;FIRMA L'APPELLO&lt;br /&gt;CAMPAGNA NAZIONALE “SALVA L'ACQUA”&lt;br /&gt;IL GOVERNO PRIVATIZZA L’ ACQUA !&lt;br /&gt;http://www.petizionionline.it/petizione/campagna-nazionale-salva-lacqua-il-governo-privatizza-l-acqua-/133&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-6441537126121029879?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/6441537126121029879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=6441537126121029879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6441537126121029879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6441537126121029879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/acqua-impediamo-la-privatizzazione.html' title='acqua - impediamo la privatizzazione'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5332103599929366050</id><published>2009-11-05T11:13:00.001-08:00</published><updated>2009-11-05T12:23:14.901-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua pubblica'/><title type='text'>Salva  l'acqua - appello</title><content type='html'>Ottobre 2009 – Appello a cura&lt;br /&gt;Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Salva l'acqua - campagna contro la privatizzazione del'acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta della definitiva consegna al mercato di un diritto umano universale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IMPEDIAMOLO !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un decreto del 10 settembre scorso il Governo regala l’acqua ai privati: sottrae ai cittadini l’acqua potabile, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre 400.000 cittadini hanno sottoscritto una legge d’iniziativa popolare per l’acqua pubblica, che riconosce il diritto all’acqua ma la proposta giace da due anni nei cassetti delle commissioni parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro il prossimo 24 novembre, il decreto che privatizza l’acqua potrebbe diventare legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta della definitiva mercificazione di un bene essenziale alla vita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un provvedimento inaccettabile!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pertanto, noi firmatari del presente Appello chiediamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- A tutti i Parlamentari il ritiro delle nuove norme che privatizzano l'acqua e di escludere il servizio idrico dai servizi pubblici locali di rilevanza economica riconoscendo l’autonomia di scelta dei modelli di affidamento da parte degli ATO ed Enti locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Alle forze politiche di sostenere le proposte del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua e in particolare la rapida approvazione della legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ai Presidenti delle Regioni di presentare ricorso di costituzionalità contro l’Art.15 del D.L. 135/09 a tutela della autonomia degli Enti Locali sulla base del principio di sussidiarietà riconosciuto dalla Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Agli Eletti nei Consigli Comunali di prendere posizione contro l’Art.15 del D.L 135/09 e di assumere l’impegno ad inserire nello Statuto Comunale il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e dichiarando il servizio idrico privo di rilevanza economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ai Cittadini di protestare contro questo Decreto del Governo facendo pressioni sui parlamentari e raccogliendo adesioni a sostegno del presente impegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presente Appello con le firme raccolte sarà inviato anche al Presidente della Repubblica&lt;br /&gt;e ai Presidenti delle due Camere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’acqua è un diritto umano universale e un bene comune da conservare per le future generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio idrico deve essere gestito da enti di diritto pubblico con la partecipazione dei cittadini e dei lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvare l’acqua è una questione di democrazia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottobre 2009 – Appello a cura&lt;br /&gt;Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FIRMA L'APPELLO&lt;br /&gt;CAMPAGNA NAZIONALE "SALVA L'ACQUA"&lt;br /&gt;IL GOVERNO PRIVATIZZA L´ ACQUA !&lt;br /&gt;http://www.petizionionline.it/petizione/campagna-nazionale-salva-lacqua-il-governo-privatizza-l-acqua-/133&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5332103599929366050?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5332103599929366050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5332103599929366050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5332103599929366050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5332103599929366050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/salva-lacqua-appello.html' title='Salva  l&apos;acqua - appello'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' 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precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SvMfPx4-cnI/AAAAAAAAAGc/coO0Mdn7XGE/s72-c/vol2-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7690469351121537374</id><published>2009-11-04T10:55:00.002-08:00</published><updated>2009-11-04T10:59:11.788-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Como - paratie - manifestazione 8 novembre</title><content type='html'>Ecoinformazione 4 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Manifestazione contro Bruni e la sua giunta domenica 8 novembre dalle 10 alle 13,30 in piazza Cavour. L’assemblea di martedì 3 novembre indetta dai promotori di Giù la giunta ha deciso di fare propria modificandola l’iniziativa del Pd già in corso di organizzazione. La presenza in piazza nelle intenzioni degli organizzatori sarà aperta a tutte le persone che condividono la necessità di cambiare il governo della città e non avrà caratterizzazioni di partito, né simboli di associazioni o movimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cinquantina di persone hanno partecipato martedì 3 novembre nel Salone Noseda della Camera del lavoro della Cgil di Como all’incontro di Giù la giunta il gruppo di persone attivo contro il governo Bruni della città di Como.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’assemblea moderata da Alessio Brunialti sono stati molti gli interventi di consiglieri comunali dell’opposizione (Pd, Per Como, Area 2010), di personalità politiche di Paco del Prc, di associazioni come l’Arci e Territorio precario, di cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denominatore comune della serata la convinzione dei partecipanti che la vicenda del muro a lago costituisca l’ultimo affronto alla città e che non sia tollerabile attendere la fine del mandato per liberarsi del sindaco Bruni e della sua Giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa decisa, la manifestazione fissata per domenica 8 novembre in Piazza Cavour, per i suoi tratti di apartiticità (mancanza di bandiere e di simboli) da qualche intervento ritenuta una scelta poco trasparente visto che i partiti ci sono e con forza tra gli organizzatori, tende quindi ad aggregare non solo i cittadini che già condividono il punto di vista delle opposizioni che denunciano i danni fatti alla città dalle giunte di centrodestra che si sono susseguite a Como, ma anche gli elettori scontenti e arrabbiati della maggioranza che si confida siano convinti dell’insostenibilità dell’attuale governo della città. In ogni caso la manifestazione è per gli organizzatori un’occasione per esporre con competenza i guasti prodotti dalle scelte sbagliate degli ultimi anni grazie a spazi informativi che saranno dedicati ai diversi mostri generati dal centrodestra lariano: dalle paratie all’affare Nuovo Sant’Anna, dalla Ticosa alla gestione dei rifiuti, dal porticciolo Marina 2 alla Trevitex. Senza trascurare la desertificazione culturale ben simbolizzata dalla chiusura dei cinema in città.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7690469351121537374?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7690469351121537374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7690469351121537374' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7690469351121537374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7690469351121537374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/como-paratie-manifestazione-8-novembre.html' title='Como - paratie - manifestazione 8 novembre'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3930258798213425176</id><published>2009-11-04T10:55:00.001-08:00</published><updated>2009-11-08T15:01:53.955-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giunta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Como - paratie - manifestazione</title><content type='html'>Ecoinformazione 4 novembre 2009&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Manifestazione contro Bruni e la sua giunta domenica 8 novembre dalle 10 alle 13,30 in piazza Cavour. L’assemblea di martedì 3 novembre indetta dai promotori di Giù la giunta ha deciso di fare propria modificandola l’iniziativa del Pd già in corso di organizzazione. La presenza in piazza nelle intenzioni degli organizzatori sarà aperta a tutte le persone che condividono la necessità di cambiare il governo della città e non avrà caratterizzazioni di partito, né simboli di associazioni o movimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cinquantina di persone hanno partecipato martedì 3 novembre nel Salone Noseda della Camera del lavoro della Cgil di Como all’incontro di Giù la giunta il gruppo di persone attivo contro il governo Bruni della città di Como.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’assemblea moderata da Alessio Brunialti sono stati molti gli interventi di consiglieri comunali dell’opposizione (Pd, Per Como, Area 2010), di personalità politiche di Paco del Prc, di associazioni come l’Arci e Territorio precario, di cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Denominatore comune della serata la convinzione dei partecipanti che la vicenda del muro a lago costituisca l’ultimo affronto alla città e che non sia tollerabile attendere la fine del mandato per liberarsi del sindaco Bruni e della sua Giunta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’iniziativa decisa, la manifestazione fissata per domenica 8 novembre in Piazza Cavour, per i suoi tratti di apartiticità (mancanza di bandiere e di simboli) da qualche intervento ritenuta una scelta poco trasparente visto che i partiti ci sono e con forza tra gli organizzatori, tende quindi ad aggregare non solo i cittadini che già condividono il punto di vista delle opposizioni che denunciano i danni fatti alla città dalle giunte di centrodestra che si sono susseguite a Como, ma anche gli elettori scontenti e arrabbiati della maggioranza che si confida siano convinti dell’insostenibilità dell’attuale governo della città. In ogni caso la manifestazione è per gli organizzatori un’occasione per esporre con competenza i guasti prodotti dalle scelte sbagliate degli ultimi anni grazie a spazi informativi che saranno dedicati ai diversi mostri generati dal centrodestra lariano: dalle paratie all’affare Nuovo Sant’Anna, dalla Ticosa alla gestione dei rifiuti, dal porticciolo Marina 2 alla Trevitex. Senza trascurare la desertificazione culturale ben simbolizzata dalla chiusura dei cinema in città.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3930258798213425176?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3930258798213425176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3930258798213425176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3930258798213425176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3930258798213425176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/11/como-paratie-manifestazione.html' title='Como - paratie - manifestazione'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7782160099641274219</id><published>2009-10-30T11:51:00.000-07:00</published><updated>2009-10-30T11:56:59.500-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Paratie - muro - consiglio comunale 26 ottobre</title><content type='html'>La Provincia 28 ottobre 2009&lt;br /&gt;Muro, sfiduciati pure i tecnici&lt;br /&gt;Viola: «Se Bruni vuole, lascio»&lt;br /&gt;L'ingegner Antonio Viola: "Se Bruni vuole, lascio" &lt;br /&gt;Tutti chiedono le dimissioni Ma Caradonna fa muro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;COMO Dopo il responsabile politico, individuato nell’assessore Fulvio Caradonna, già sfiduciato lo scorso 20 ottobre, l’altra sera il consiglio comunale ha individuato anche i responsabili tecnici del muro del lungolago. Con voto segreto, dopo una discussione che si è svolta a porte chiuse, è stata approvata la mozione presentata dal consigliere di opposizione, Donato Supino (Prc), per chiedere al sindaco Stefano Bruni di sostituire il direttore dei lavori delle paratie, Antonio Viola, e il responsabile del procedimento, Antonio Ferro. Con lo stesso documento il consiglio ha chiesto al primo cittadino anche di richiamare formalmente il direttore generale, Nunzio Fabiano, per il «mancato controllo» sul «corretto svolgimento del procedimento di approvazione della variante dicembre 2008». &lt;br /&gt;La variante in questione è quella che ha fatto sì che fosse costruito il muro così come lo vede oggi. &lt;br /&gt;Inizialmente la mozione di Supino chiedeva solo la sostituzione del direttore dei lavori, ma nel corso della seduta Marcello Iantorno (Pd) ha presentato insieme ad altri consiglieri dell’opposizione due emendamenti per coinvolgere anche Ferro e Fabiano. Favorevoli alla sostituzione di Viola 28 consiglieri, mentre in 10 si sono opposti. I voti favorevoli alla sostituzione di Ferro, invece, sono stati 25 (11 contrari e 2 schede bianche). In 20 hanno chiesto un richiamo formale nei confronti del direttore generale (17 contrari e 1 scheda bianca). &lt;br /&gt;Anche se la votazione si è svolta in modo segreto, il suo esito ha espresso la chiara e diffusa volontà del consiglio. Una volontà trasversale che oltre a comprendere i 15 voti dell’opposizione, abbraccia anche buona parte del centrodestra e, quindi, anche del Pdl. Ma è stato lo stesso Fabiano, che ha anche il ruolo di segretario comunale, a spiegare ieri mattina che «il voto è solo un’indicazione, non ha valore vincolante. Spetterà al sindaco decidere. Per il momento non sono stati presi provvedimenti». Bruni non è voluto intervenire: «Non ho niente da dire». Una cosa è certa: dopo avere dichiarato di voler tenere Caradonna in giunta, il sindaco rischia di esasperare lo scontro con i suoi consiglieri se si mostrerà sordo anche alle richieste espresse nella super mozione approvata l’altra sera.&lt;br /&gt;Viola, ad ogni modo, dopo essersi detto «dispiaciuto» ha dichiarato di essere pronto a fare un passo indietro: «Se il sindaco lo riterrà opportuno mi revocherà l’incarico. Sono pronto. Per il momento, però, non posso andarmene spontaneamente perché metterei in difficoltà l’amministrazione finché non viene individuato un sostituto». Ferro, invece, è apparso sorpreso. Del resto è finito nella mozione con un emendamento dell’ultima ora motivato dai «risultati negativi della gestione tecnica ed amministrativa»: «Non sapevo che sarei stato in discussione in questa mozione - ha detto - l’ho appreso oggi. Non commento, perché non sono un politico». Diversa la reazione di Fabiano: «Non mi sento messo in discussione. Nel mio caso si parla solo di richiamo». &lt;br /&gt;Al momento dei tre distinti voti sui tre dirigenti comunali, erano assenti i consiglieri Luigi Bottone e Carlo Ghirri (gruppo misto) e Claudio Corengia (Pdl). Un quarto punto della mozione, approvato con voto palese (26 favorevoli e 11 astenuti), ha chiesto di verificare «se vi sono i presupposti per risarcimento danni».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dario Alemanno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7782160099641274219?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7782160099641274219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7782160099641274219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7782160099641274219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7782160099641274219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/paratie-muro-consiglio-comunale-26.html' title='Paratie - muro - consiglio comunale 26 ottobre'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-2688612766365299747</id><published>2009-10-28T12:29:00.000-07:00</published><updated>2009-10-30T11:58:09.400-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sant&apos;Anna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Salvaguardia dell'ambiente e della qualità della vita?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Paratie: progetto escluso dalla VIA - valutazione impatto ambientale - sottoposto unicamente a valutazione paesistica, nel 2002 di compentenza della Regione Lombardia, successivamente della Provincia di Como.&lt;br /&gt;Progetto approvato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sant'Anna: monoblocco, dove dovrebbe sorgere la cittadella sanitaria,parere negativo del Ministero dei Beni e delle Attività culturali, secondo il Ministero il monoblocco andrebbe abbattuto perché impedisce la visuale del paesaggio della zona a verde sovrastante l'ospedale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-2688612766365299747?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/2688612766365299747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=2688612766365299747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2688612766365299747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2688612766365299747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/salvaguardia-dellambiente-e-della_28.html' title='Salvaguardia dell&apos;ambiente e della qualità della vita?'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8437848836800376775</id><published>2009-10-22T09:49:00.000-07:00</published><updated>2009-10-22T12:30:58.077-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valtellina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Dissesto idrogeologico</title><content type='html'>Storia&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per le paratie di Como è stato assegnato, dalla legge regionale "Valtellina", un contributo in conto capitale di 8,26 milioni di euro. I fondi "Valtellina" erano destinati al riassetto idrogeologico e al rilancio socio-economico delle quattro province della Lombardia colpite dall' alluvione dell' estate 1987.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;**********&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Quale futuro?&lt;br /&gt;"Ecosistema rischio 2008"&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Al comune di Como, per le attività contro il rischio idrogeologico,è stata assegnata la classe di merito "scarso".&lt;br /&gt;Nella provincia di Como 44 comuni sono a rischio frana, 4 alluvione, 28 frana e alluvione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' quanto si rileva dall'indagine ""Ecosistema rischio 2008" - campagna d'informazione per la prevenzione del dissesto idrogeologico realizzata da Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile  - pubblicata col titolo "Ecosistema rischio 2008"  - ottobre 2008&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8437848836800376775?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8437848836800376775/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8437848836800376775' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8437848836800376775'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8437848836800376775'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/dissesto-idrogeologico.html' title='Dissesto idrogeologico'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3384712842074703201</id><published>2009-10-22T09:41:00.001-07:00</published><updated>2009-10-22T09:49:13.859-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Intera riva rialzata di 70 cm</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SuCM5q2LWYI/AAAAAAAAAGU/F9OdolxpX5M/s1600-h/immagine.lungo.lagoLaProvincia.solo.09.01.07.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 86px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SuCM5q2LWYI/AAAAAAAAAGU/F9OdolxpX5M/s200/immagine.lungo.lagoLaProvincia.solo.09.01.07.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395467275971811714" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La Provincia 8 gennaio 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3384712842074703201?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3384712842074703201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3384712842074703201' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3384712842074703201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3384712842074703201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/intera-riva-rialzata-di-70-cm.html' title='Intera riva rialzata di 70 cm'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/SuCM5q2LWYI/AAAAAAAAAGU/F9OdolxpX5M/s72-c/immagine.lungo.lagoLaProvincia.solo.09.01.07.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-9160215186349989601</id><published>2009-10-20T16:12:00.000-07:00</published><updated>2009-10-20T16:22:16.328-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>consiglio comunale 20 ottobre</title><content type='html'>Ricgìhiesta di votare la mozione all'O.d.G. per punti approvata.&lt;br /&gt;Mozione portata alla votazione dal presidente del consiglio con parti invertite.&lt;br /&gt;Prima votazione per l'ultimo punto: sfiducia al sindaco Bruni; votazione palese, punto respinto.&lt;br /&gt;A seguire votazione segreta per dimissioni assessore Caradonna e censura grave; voto segreto, punto approvato.&lt;br /&gt;Richiesta di rivotare la mozione nel suo insieme per come modificata (esclusione della sfiducia al sindaco), la votazione in questo caso doveva essere palese in contrasto col voto segreto appena espresso.&lt;br /&gt;Discussione e richiesta respinta.&lt;br /&gt;Le danze di questa sera si sono chiuse, a lunedì il prossimo incontro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-9160215186349989601?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/9160215186349989601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=9160215186349989601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9160215186349989601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9160215186349989601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/consiglio-comunale-20-ottobre.html' title='consiglio comunale 20 ottobre'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5764468965690134228</id><published>2009-10-20T10:25:00.000-07:00</published><updated>2009-10-20T10:46:51.358-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>consiglio comunale 19 ottobre 2009</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/St32w1i4ZSI/AAAAAAAAAGM/qVdkummk4K0/s1600-h/cantiere.20.10.09..jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/St32w1i4ZSI/AAAAAAAAAGM/qVdkummk4K0/s200/cantiere.20.10.09..jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394739247527257378" /&gt;&lt;/a&gt;Muro no? e le paratie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sindaco Bruni promette che entro due mesi il muro sarà eliminato.&lt;br /&gt;Nel cantiere continuano i lavori ...&lt;br /&gt;Quale sorpresa ci aspetta?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5764468965690134228?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5764468965690134228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5764468965690134228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5764468965690134228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5764468965690134228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/consiglio-comunale-19-ottobre-2009.html' title='consiglio comunale 19 ottobre 2009'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/St32w1i4ZSI/AAAAAAAAAGM/qVdkummk4K0/s72-c/cantiere.20.10.09..jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-747706210040564229</id><published>2009-10-19T15:07:00.000-07:00</published><updated>2009-10-20T10:46:14.508-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua alta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consorzio dell&apos;Adda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Addio Consorzio dell’Adda</title><content type='html'>La Provincia 18 ottobre 2009&lt;br /&gt;Al Lario penserà la Regione&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Approvato dalla giunta lombarda un progetto di legge che eliminerà l’attuale ente&lt;br /&gt;La regolazione delle acque del lago dovrebbe passare di mano tra poco più di un anno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consorzio dell’Adda passerà dallo Stato alla Regione Lombardia. In altre parole, sarà il Pirellone a gestire tutta la complessa materia che riguarda la regolazione del lago, le immissioni dalle dighe a monte e le derivazioni di valle, altezze e abbassamenti: lo prevede il progetto di legge approvato il 23 settembre scorso dalla giunta Formigoni, su proposta di diversi assessorati, dedicato alle nuove norme per il governo delle acque e per la difesa del suolo nei sottobacini idrografici della Lombardia. &lt;br /&gt;Nuove norme che dovrebbero entrare in vigore nel 2011, poiché tutto l’anno prossimo dovrebbe essere riservato alle approvazioni del progetto e alle procedure del caso. I tempi dovrebbero in ogni caso essere più brevi rispetto a quelli in corso dal 1998 per il passaggio della navigazione dalla gestione governativa a quella regionale, uno dei tasselli rimasti fuori dalla riorganizzazione degli altri servizi di trasporto: strade, autostrade e ferrovie sono ora di competenza del Pirellone, il quale, verosimilmente, per le vie d’acqua attende di conoscere l’entità delle dotazioni finanziarie a corredo del patrimonio trasferito.&lt;br /&gt;Il trasferimento della regolazione del lago è previsto dal comma K dell’articolo 3 del progetto di legge. Affida alla Regione «la nomina di regolatori per il riparto delle disponibilità idriche, qualora tra più utenti debba farsi luogo al riparto delle disponibilità idriche di un corso d’acqua sulla base di singoli diritti o concessioni ai sensi dell’articolo 43, comma 3 del Regio Decreto 1775/ 1933» ed è il caso del fiume Adda. E tra le nuove funzioni regionali indicate dal comma. anche «l’affidamento della concessione della regolazione dei laghi di interesse&lt;br /&gt;interprovinciale ed interregionale» ed è il caso del Lario. Impossibile, al momento, stabilire se la Regione lascerà vivere il Consorzio dell’Adda, riservandosi di nominare propri rappresentanti, concedendogli la gestione&lt;br /&gt;del lago come adesso è concessa dal ministero. &lt;br /&gt;Nel progetto di legge, a dire il vero, la giunta ha individuato l’Ente regionale dell’agricoltura e delle foreste come il proprio braccio operativo, ma quella che si apre è una bella partita, nella città più bassa del proprio lago, sprofondata per il fenomeno della subsidenza e che ormai da vent’anni, progetta di salvarsi dagli allagamenti e dalle esondazioni con il Mose del Lario.&lt;br /&gt;Al di là e al di qua del muro, torna l’ipotesi di sempre: una diversa regolazione dei livelli sull’idrometro, per tenere un margine di salvaguardia dalle piene, ma le manovre del Consorzio più volte negli anni scorsi hanno ridotto i volumi delle fuoriuscite. &lt;br /&gt;L’assenza di regolazione avrebbe infatti sommerso Como. Il nuovo problema: il lago di Como è un "acquedotto" della Lombardia ed ha perciò funzioni di riserva idropotabile, cioè deve immagazzinare acqua da rendere&lt;br /&gt;disponibile in caso di siccità. Invece,è la secca il fenomeno in atto: ieri, il lago era addirittura a 29 centimetri sotto lo zero idrometrico, con un afflusso di 50 metri cubi al secondo contro 85 di deflusso. Il limite massimo sottozero è 40 centimetri: ancora più basso comprometterebbe sponde, navigazione, piscicoltura, impianti fognari scoperti.&lt;br /&gt;Dal primo gennaio, rispetto all’anno scorso, sono venuti a mancare 270 milioni di metri cubi d’acqua: finora, il 2009 è stato un anno di siccità, il settimo anno scarso e il lago, muro o non muro, non esce nemmeno in sogno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Maria Castelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-747706210040564229?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/747706210040564229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=747706210040564229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/747706210040564229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/747706210040564229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/addio-consorzio-delladda.html' title='Addio Consorzio dell’Adda'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-806522745266257542</id><published>2009-10-18T23:54:00.001-07:00</published><updated>2009-10-19T15:26:33.914-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Paratie, il mistero delle quote è giallo anche per la Forestale</title><content type='html'>La Provincia 18 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cantiere per le paratie &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;COMO La questione può sembrare molto tecnica e all’apparenza poco interessante. Eppure si tratta del nocciolo del pasticcio paratie: le quote indicate nel progetto (e, soprattutto, quelle fatte per il cantiere) sono state prese in modo corretto? Oppure si basano su misurazioni fatte partendo da un punto di riferimento impreciso? Il mistero delle quote, già oggetto di una richiesta di chiarimento da parte dell’amministrazione provinciale a quella comunale, è uno dei nodi centrali della relazione finale depositata dagli uomini della Forestale incaricati dell’indagine penale coordinata dal pubblico ministero Simone Pizzotti. Una relazione molto tecnica, che ricostruisce anno dopo anno l’iter paratie e che pare non lasci spazio a commenti di sorta. Eppure da quella relazione emergerebbero due dati importanti. Il primo: la clamorosa distrazione generale di progettisti, Comune, Provincia e Soprintendenza sugli effetti pratici della realizzazione di un progetto di quelle dimensioni. con quelle quote. Il secondo: l’assenza di certezze rispetto al calcolo delle quote stesse.&lt;br /&gt;Già nel progetto di undici anni fa era stato inserito nelle planimetrie una parte fissa di paratie e un innalzamento dei pontili ai lati di piazza Cavour fino a 200.30 centimetri sopra il livello del mare. Una quota che impedirebbe, di fatto, la vista del Lario in gran parte del Lungolago. Ma com’è stata misurata, nei fatti, quella quota? Quel tipo di misurazioni vengono solitamente fatte partendo da un punto fisso, di solito un idrometro che riporta i livelli rispetto al mare. Il problema è che non c’è alcuna certezza che l’idrometro di Como, e il famoso "chiodo" preso come riferimento, segnino una quota precisa. Sul lago l’idrometro più preciso - stando anche a una ricerca storica compiuta dagli uomini della Forestale - dovrebbe essere quello del Consorzio dell’Adda a Malgrate. Ma anche in questo caso pare non vi sia alcun documento ufficiale che sancisca la granitica affidabilità di quel punto di riferimento.&lt;br /&gt;Se sul fronte giudiziario la parola passa ora al sostituto procuratore Simone Pizzotti, il quale dovrà ora interpretare i dati tecnici della Forestale e decidere se e come proseguire nell’inchiesta, sul fronte fattuale giunta una conferma: quello delle quote è il nodo da sciogliere per dipanare il pasticcio paratie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;P. Mor.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-806522745266257542?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/806522745266257542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=806522745266257542' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/806522745266257542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/806522745266257542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/paratie-il-mistero-delle-quote-e-giallo_18.html' title='Paratie, il mistero delle quote è giallo anche per la Forestale'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-145684456989841721</id><published>2009-10-18T14:11:00.000-07:00</published><updated>2009-10-19T15:24:10.257-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Ma c'è ancora l'acqua?</title><content type='html'>Territorio Precario&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qui a Como con le paratie si sta creando un clima politico schizofrenico.&lt;br /&gt;Guai, prima, dire che il rifacimento del lungo lago era osceno, potevamo  spiegare, inascoltati, perché le paratie sono inutili e dannose, ma non  si poteva dire nulla sull'impatto estetico del rifacimento del lungo  lago  perché "è questione di gusti".&lt;br /&gt;Così la lega, prima vota il muro in giunta ora fa manifesti contro,  altri, invece, cercano di convincerci che il progetto è bello.&lt;br /&gt;Senza avere la dignità di dire: "scusate, abbiamo sbagliato, pagheremo  le conseguenze e ci dimettiamo" (con una eccezione, ma "una rondine  non fa primavera").&lt;br /&gt;No, tutti attaccati alle famose poltrone.&lt;br /&gt;Chissà se i cittadini di Como poi avranno come sempre la memoria corta  con le elezioni (già ce l'hanno adesso sui comportamenti passati dei  vari esponenti).&lt;br /&gt;E che triste spettacolo vedere alcuni della minoranza che finora si  erano eclissati atteggiarsi a sacri paladini della città.&lt;br /&gt;Eppure qualcuno da sempre ha cercato di fermare queste catastrofi costruite, ma in mezzo a tutto l'attuale circo diventa difficile  distinguere, tutto viene sommerso e fagocitato.&lt;br /&gt;Ora è evidente come la difesa dell'ambiente riguarda anche la qualità  della vita di tutti.&lt;br /&gt;Eppure chi finora si opponeva alla costruzione delle paratie era  accusato di soffrire unicamente della sindrome del "no" e di immobilismo.&lt;br /&gt;Qui a Como tra paratie, captazioni dei corsi nelle valli e montagne,  captazioni nel lago, lago inquinato, porti, porticcioli e altre  cementificazioni non abbiamo più l'acqua, ma solo un affare economico.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-145684456989841721?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/145684456989841721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=145684456989841721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/145684456989841721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/145684456989841721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/qui-como-con-le-paratie-si-sta-creando.html' title='Ma c&apos;è ancora l&apos;acqua?'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5646562179647915028</id><published>2009-10-18T14:05:00.000-07:00</published><updated>2009-10-18T14:34:47.319-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='captazioni'/><title type='text'>fiumi della provincia: captazioni idroelettriche dilaganti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;COMITATO ACQUE COMASCHE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSA RESTERA’ DEI NOSTRI TORRENTI?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Comitato Acque Comasche rende noto che alle numerosissime richieste precedenti, si sono aggiunte  nel 2009, pubblicate da parte della provincia di Como, sul BURL le seguenti richieste di captazioni idroelettriche ( non sappiamo quante siano quelle sopraggiunte alla provincia e ancora da pubblicare) :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- torrente Cuccio di Cavargna&lt;br /&gt;nei comuni di S.Nazzaro Val Cavargna e S.Bartolomeo Val Cavargna portata massima derivabile di 3500 l/s corrispondente ad un volume di prelievo annuo di 36.646,409 mc;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- fiume Adda&lt;br /&gt;comuni di Gera Lario e Colico; portata massima derivata 150.000 l/s – prelievo annuo di acqua di 2.749.308.480 mc;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- torrente Rezzo&lt;br /&gt; comune di Corrido portata massima derivata 1.035 l/s – prelievo annuo di acqua di 9.492.336 mc;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- torrente Modedina&lt;br /&gt;comune di Garzeno portata massima derivata 300 l/s – prelievo annuo di acqua di 2.081.376 mc (la richiesta è della medesima ditta che sta attualmente lavorando in Valle Albano. Perché la precedente Comunità Montana Alto Lario Occidentale ha dato alla ditta parere favorevole?);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- vasca di raccolta acquedotto comunale - località Pizzone – società E.VA Energie Valsabbia &lt;br /&gt; comune di Peglio portata massima derivata 16 l/s – prelievo annuo di acqua di 462.633 mc;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Valle di Nosè&lt;br /&gt; Comune di Nesso, portata massima derivata 1271,04 l/s – prelievo annuo di acqua di 12.773.466 mc;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Comuni di:&lt;br /&gt;  Consiglio di Rumo&lt;br /&gt;  Domaso&lt;br /&gt;  Dosso del Liro&lt;br /&gt;  Gravedona&lt;br /&gt;  Livo&lt;br /&gt;  Peglio&lt;br /&gt;  Vercana&lt;br /&gt;variante non sostanziale richiesta dalla società Edipower sui torrenti:&lt;br /&gt;- per il torrente Liro: portata media 750 l/s; portata massima 2620 l/s;&lt;br /&gt;- per il torrente San Iorio: portata media 551 l/s; portata massima 1590 l/s;&lt;br /&gt;- per il torrente Ronzone: portata media 228 l/s; portata massima 750 l/s;&lt;br /&gt;- per la presa sussidiaria: portata media 0,000 l/s; portata massima 0,000 l/s;&lt;br /&gt;- per il torrente Livo: portata media 654 l/s; portata massima 2160 l/s;&lt;br /&gt;- per il torrente Bares: portata media 174 l/s; portata massima 305/s;&lt;br /&gt;- per il torrente Dangri: portata media 154 l/s; portata massima 445 l/s;&lt;br /&gt;- per il rio Bugiallo 1: portata media 43 l/s; portata massima 65 l/s;&lt;br /&gt;- per il rio Bugiallo 2: portata media 9 l/s; portata massima 15 l/s;&lt;br /&gt;- per il torrente Pilota: portata media 15 l/s; portata massima 50 l/s;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In corso l’istruttoria per una variante sostanziale (quella non sostanziale è già stata chiesta e ottenuta precedentemente) sempre della ditta Edipower sui torrenti:&lt;br /&gt;Cuccio di Cavargna, Cuccio di S. Bartolomeo, Rio Corbatt nella valle Osteria,&lt;br /&gt;nei comuni di CUSINO, CARLAZZO, CORRIDO, S.BARTOLOMEO VALCAVARGNA&lt;br /&gt;Il progetto prevede un aumento della portata massima derivabile con il passaggio dagli attuali 1260 l/s a 3500 l/s.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci permettiamo di fare alcune considerazioni: &lt;br /&gt;-sono coinvolti oramai tutti i comuni montani del nostro territorio;&lt;br /&gt;-la contropartita captazione - strada fino a che punto può essere conveniente per un comune che si ritroverà senz’acqua e con una strada da sistemare (con quali soldi?);&lt;br /&gt;-le captazioni usando l’acqua dell’acquedotto che cosa portano al comune che aderisce all’A.T.O.?&lt;br /&gt;-siamo sicuri che in fase di progettazione definitiva tutte le ditte rispetteranno la convenzione?&lt;br /&gt;-quale sarà l’impegno della nuova Comunità Montana  di fronte a questa enorme ondata di richieste che non lascerà integra alcuna asta fluviale del suo territorio?&lt;br /&gt;-che cosa dovranno subire ancora i nostri torrenti già oggetto di captazione?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Per il Comitato Acque Comasche&lt;br /&gt;Mira Rossi&lt;br /&gt;Oreste Ciappessoni&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dongo, 1 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;info@acquecomasche.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5646562179647915028?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5646562179647915028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5646562179647915028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5646562179647915028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5646562179647915028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/fiumi-della-provincia-captazioni.html' title='fiumi della provincia: captazioni idroelettriche dilaganti'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-874620057395094032</id><published>2009-10-12T15:30:00.000-07:00</published><updated>2010-01-03T13:36:06.539-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='seduta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Ultimo consiglio a porte ancora più chiuse: seduta segreta</title><content type='html'>Ecoinformazione  9 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;22827 &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;(POLITICA/  CONSIGLIO COMUNALE/ COMO) &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Il dibattito sulle  mozioni presentate contro il muro proseguirà, dopo le serate del 19 e 20  ottobre, lunedì 26 ottobre ma a porte chiuse. Per il presidente del Consiglio  Mario Pastore va applicata la norma dello Statuto comunale che prevede sedute  segrete visto che Donato Supino vuole si parli di licenziamento del direttore  dei lavori e dell’assessore responsabili della costruzione del muro del lago di  Como. Per assicurare l’effettiva segretezza certamente finestre ancora chiuse e  forse qualcuno proporrà una seduta subacquea che sarebbe indubbiamente adeguata  al tema lacustre.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Una modalità  prevista al comma 1 dell'articolo 48 dello Statuto: «&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Le  sedute del Consiglio comunale sono pubbliche, fatti salvi i casi previsti dalla  legge e dal Regolamento del consiglio». Quest’ultimo recita al comma 1:  «&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;L'adunanza  del Consiglio comunale si tiene in forma segreta quando vengono trattati  argomenti che comportano apprezzamento delle capacità, moralità, correttezza o  vengono esaminati fatti e circostanze che richiedono valutazioni delle qualità  morali e delle capacità professionali di persone».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il  presidente del Consiglio Pastore ha quindi ritenuto che il consigliere del Prc  Donato Supino abbia richiesto valutazioni morali e professionali al punto 2  della mozione per l’abbattimento del muro in cui chiede al sindaco il  «licenziamento del direttore dei lavori e le dimissioni dell’assessore alla  partita» e al 3 «verificare se vi sono i presupposti per risarcimento  danni».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’assemblea  di Palazzo Cernezzi si riunirà così in forma segreta e potranno prendervi parte,  come da comma 4 del citato articolo 48 del Regolamento, «oltre ai componenti del  Consiglio, della Giunta e al segretario generale, il vice segretario ed un  addetto all'ufficio di Segreteria, vincolati al segreto  d’ufficio».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Porte chiuse  alla stampa ed al pubblico che non potranno, grazie a una modalità che non è  stata applicata da tempo, conoscere gli apprezzamenti in merito al comportamento  dell’assessore più controverso degli ultimi anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: gray; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-874620057395094032?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/874620057395094032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=874620057395094032' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/874620057395094032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/874620057395094032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/ultimo-consiglio-porte-ancora-piu.html' title='Ultimo consiglio a porte ancora più chiuse: seduta segreta'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-305595403099389806</id><published>2009-10-12T15:13:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:04:16.753-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Il muro è stato costruito con leggerezza</title><content type='html'>La Provincia 9 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comune "commissariato" dalla Regione&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;L'assessore Boni: neanche un euro e coordinamento alla Provincia. Bruni: il progetto sarà più bello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuovo progetto più bello? Più brutto sarebbe impossibile&lt;br /&gt;Progetto Mose del Lario, sistema antipiene e nuovo lungolago: il Comune è stato commissariato. L'amministrazione provinciale terrà a balia Palazzo Cernezzi alla ricerca di una soluzione per rimediare ai problemi sopravvenuti e per proseguire l'opera; fra quindici giorni, gli enti locali si recheranno al Pirellone per esporre i risultati del lavoro compiuto alla Regione Lombardia, che non è disponibile a sborsare altri fondi e, in particolare, il milione di euro ipotizzato fra risanamento dei lavori effettuati e prosecuzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ha riferito ieri l'assessore regionale al territorio, Davide Boni: era atteso nella sede di Como della Regione per introdurre un convegno urbanistico, ma è arrivato con un'ora d'anticipo, ha portato il saluto ed alcune osservazioni ai partecipanti e poi s'è chiuso in una riunione, durata poco meno di un'ora, nella quale erano presenti il sindaco, Stefano Bruni, il vicesindaco, Fulvio Caradonna, con l'ingegner Viola e l'ingegner Ferro, l'assessore provinciale ai lavori pubblici, Pietro Cinquesanti con l'architetto Giuseppe Cosenza, il quale avrebbe esposto le soluzioni che sarebbe possibile applicare.&lt;br /&gt;«È una situazione delicata ha detto Boni alla fine della riunione l'opera è partita per la difesa idraulica della città, non per una nuova passeggiata a lago. Sono stati accelerati i tempi per finirla prima, il muro è stato costruito per leggerezza. Forse dovevano ragionare di più ai tempi e adesso cerchiamo di raddrizzare la situazione». Ma la commissione provinciale ha espresso parere favorevole dal punto di vista paesaggistico, è stata l'obiezione: «Ora mi aspetto ? ha sottolineato Boni ? che l'amministrazione provinciale abbia sottomano il nuovo progetto e lo coordini. Vedere tra 15 giorni un progetto dall'impatto diverso rispetto all'attuale: è l'ordine della Regione che ha già destinato all'opera 15 milioni di euro, su un progetto che aveva un impatto diverso: se occorre un milione di euro in più, è un problema che si gestiranno gli enti locali». Ma chi, in amministrazione provinciale, farà da supervisore e da coordinatore? «L'assessore Pietro Cinquesanti». Ha risposto Boni. Perché è della Lega? Cioè, è stato espropriato l'assessore Pdl al territorio? «Non sapevo ? ha sostenuto ? che Cinquesanti sia leghista. Non ho notato niente di verde». E alla domanda sul comportamento della Lega, in maggioranza e, nello stesso tempo, promotrice dei manifesti «No al muro», ha risposto che «se c'è un errore, va corretto». La Soprintendenza non ha risposto:«Il silenzio ? assenso non toglie a nessuno le responsabilità», ha precisato Boni. Intanto, l'assessore Cinquesanti se ne andava buttando là, en passant : «Viola ha fatto il muro del pianto». Ma il sindaco ha limato le affermazioni dell'assessore regionale:«È stato stabilito un asse con l'amministrazione provinciale, perché è l'ente che possiede le competenze in materia paesaggistica, ha una visione complessiva ? ha spiegato ? e ribadisco che il progetto sul quale stiamo lavorando è ancora più bello di quello di prima». In mano ha tavole che, afferma, mostrerà al momento opportuno. E i soldi? «La Regione era disponibile ad erogarli sul nuovo progetto ? accenna ? quando sarà definito, sarà accompagnato da una valutazione finanziaria: l'idea è quella di una revisione di tutta l'opera». Il muro non sarà toccato fino alla conclusione dell'inchiesta giudiziaria, ma la spesa per tagliarlo a raso con un flessibile potrebbe essere anche di 20 ? 25.000 euro. Il maggior impegno è per le paratie mobili a scomparsa e per le opere successive: dieci anni di scelte sembrano tutti in discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Castelli &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-305595403099389806?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/305595403099389806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=305595403099389806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/305595403099389806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/305595403099389806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/il-muro-e-stato-costruito-con-legerezza.html' title='Il muro è stato costruito con leggerezza'/><author><name>Territorio Precario 1</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://4.bp.blogspot.com/_RTPVb_wxHfo/Std4OWaR7WI/AAAAAAAAAAU/t_YpxlyitQc/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4429374404210866403</id><published>2009-10-08T14:19:00.000-07:00</published><updated>2010-01-03T13:37:32.300-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lago di Como'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>E' deciso: giù il muro o forse no</title><content type='html'>Territorio Precario&lt;br /&gt;Giù il muro oppure o no, ma fondi pubblici al vento&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;E' deciso: giù il muro. O almeno così sembrava da alcune esternazioni di Bruni.&lt;br /&gt;Ma non c'è da stare tranquilli, si parla ancora di sola correzione del progetto attuale.&lt;br /&gt;Ma qualunque decisione sarà adottata, è e sarà ancora più difficile capire come saranno distribuite le responsabilità.&lt;br /&gt;Il balletto è iniziato, i posti sono già stati scambiati.&lt;br /&gt;Come terminerà questa mazurka, chi sbaglierà il passo di danza e finirà fuori dalla pista non è facile da prevedere, ma una cosa è certa: tutta la giunta era a conoscenza del progetto che, fin dal 1998, prevedeva il muro di sbarramento.&lt;br /&gt;Ora è solo un po' più invasivo.&lt;br /&gt;Ma chi pagherà per questo malfatto? Non si tratta solo di chi sborserà i soldi per abbattere il muroo o per adottare le modifiche, non ci si deve dimenticare che per la sua costruzione sono stati utilizzati i fondi della Valtellina, soldi pubblici buttati al vento.&lt;br /&gt;Le paratie, invece, pare saranno fatte e, quindi, ci si chiede, pianteranno in piazza Cavour i quattordici pilastri previsti dalla variante?&lt;br /&gt;E restano le vasche di raccolta delle acque che saranno replicate in zona Sant'Agostino, con i conseguenti problemi portati dall'acqua di falda.&lt;br /&gt;Anche senza il muro la cementificazione rimane e si amplia, quando sarebbe bastata una diversa regolazione del regime delle quote del bacino lacustre.&lt;br /&gt;Ma con le paratie il livello del lago potrà essere innalzato di un metro,aumentando così le riserve idriche a servizio del Consorzio dell’Adda e dell’uso a fini irrigui ed industriali.&lt;br /&gt;Lo ribadiamo, si tratta solo dell'ennesima cementificazione realizzata utilizzando soldi pubblici che avrebbero potute essere meglio investiti. &lt;br /&gt;La finalità delle "grandi opere" non è il miglioramento delle condizioni di vita, ma la produzione di nuove occasioni di affari assoggettandovi tutte le risorse.&lt;br /&gt;Non ci accontentiamo dell'abbattimento del muto, le paratie non hanno motivo di essere costruite!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4429374404210866403?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4429374404210866403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4429374404210866403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4429374404210866403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4429374404210866403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/e-deciso-giu-il-muro-o-forse-no.html' title='E&apos; deciso: giù il muro o forse no'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-9079127346109431816</id><published>2009-10-08T14:07:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:59:48.114-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Consiglio comunale inacessibile</title><content type='html'>La Provincia 6 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;La carica dei duecento si ferma sulla soglia &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Urla e polemiche ieri sera, per l'assemblea in diretta tv. I cittadini lasciati fuori dalla porta &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;«A casa». Fischi. «Dimettetevi». Fischi. Così circa 200 persone ieri sera hanno protestato a Palazzo Cernezzi dall'esterno dell'aula consigliare mentre all'interno si svolgeva il consiglio comunale straordinario convocato per discutere sulle paratie e sul muro costruito sul lungolago. Una folla però lasciata fuori dalla porta, presidiata da vigili, polizia e carabinieri. I comaschi presenti chiedevano di poter assistere alla seduta e hanno protestato a più riprese fischiando il sindaco quando è intervenuto. La consigliera della lista ?Per Como? ha indossato un vestito con la storia di «Quel muro sul lago di Como». Ironia a parte, la serata a Palazzo Cernezzi è stata tesissima.&lt;br /&gt;Il consigliere del Pd Mario Lucini ha spiegato nel dettaglio il progetto. Ha attaccato dicendo che «il primo lotto doveva durare 14 mesi, siamo già a 23» e ha dimostrato con le carte il muro che già c'era, quello aggiuntivo e che il lago non si vedrà nemmeno nella zona da Sant'Agostino a piazza Cavour e ha anche spiegato che il progetto iniziale prevedeva addirittura la scalinata ?galleggiante? senza fondamenta. Ha elencato i nomi dei consiglieri che, il 7 novembre 2003, votarono contro la mozione del centrosinistra per discutere in consiglio comunale il progetto delle paratie. E di coloro che ancora oggi sono in Comune si opposero alla discussione i leghisti Guido Martinelli, Giampiero Ajani e Maurizio Faverio e ancora per il Pdl (allora FI) Pasquale Buono, Gianluca Lombardi, Ezia Molinari, Roberto Rallo, Etta Sosio, Gianmaria Quagelli, Mario Pastore e Stefano Rudilosso e dell'ex An Claudio Corengia, Stefano Molinari, Francesco Pettignano e Roberto Tenace, oltre all'ex Udc Pierangelo Gervasoni; astenuti lo stesso Bruni e Cenetiempo. L'intervento in aula del sindaco Bruni ha provocato una serie di fischi e la ripresa delle urla ?a casa, a casa». Il primo cittadino ha sostanzialmente detto che c'è stato «un gap di comunicazione», ha parlato di «terrorismo» e ha ricordato tutte le «iniziative organizzate in passato per spiegare il progetto» da un incontro in biblioteca agli incontri «con tutte le associazioni di categorie, portando planimetrie e progetti andando a casa dei comaschi». Ha poi detto che «deve essere fatta giustizia dal punto di vista dell'informazione» invitando tutti, in primis gli amministratori a «un minimo di equilibrio». Ai fischi il presidente del consiglio Mario Pastore ha invitato a «chiudere le finestre». I cittadini continuavano a gridare «a casa».&lt;br /&gt;Gi. Ro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-9079127346109431816?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/9079127346109431816/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=9079127346109431816' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9079127346109431816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9079127346109431816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/consiglio-comunale-inacessibile.html' title='Consiglio comunale inacessibile'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-297025544177398894</id><published>2009-10-03T10:55:00.000-07:00</published><updated>2010-01-03T13:38:43.785-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ecomostro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lungo lago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>A Como  ecomostro e danno ambientale ... paratie</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ecoinformazione 3 ottobre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 4 ottobre dalle 17 i comaschi nuovamente in piazza ai Giardini a lago contro il muro e per ottenere le dimissioni del sindaco Bruni. &lt;br /&gt;La manifestazione è organizzata e promossa dall’Arci Como, la Città Possibile, i Verdi di Como, il Comitato Autorganizzato Pandora, l’Associazione per la Sinistra di Como, l’On. Chiara Braga, la Federazione Provinciale del Partito Democratico, i circoli PD della città di Como, Rifondazione Comunista Federazione di Como, il Partito dei Comunisti Italiani Federazione di Como, Paco, il gruppo consiliare del PD, il gruppo consiliare della Lista per Como, i consiglieri comunali Alessandro Rapinese, Vincenzo Sapere e Donato Supino.&lt;br /&gt;I promotori della manifestazione hanno deciso di non portare le bandiere dei propri partiti per sottolineare la portata trasversale della protesta. A essere invitati in piazza non sono solo coloro che aderiscono ai singoli partiti e associazioni, ma tutti i cittadini che con la costruzione del muro ritengono sia stato fatto un danno alla città di Como, di cui chi amministra dovrebbe assumersi la responsabilità. I partiti e le associazioni promotori hanno sottoscritto un comunicato in cui vengono spiegate le motivazioni per cui, a una settimana dalla prima manifestazione contro il muro, hanno deciso nuovamente di scendere in piazza, a fianco dei cittadini.&lt;br /&gt;Il testo del Comunicato:&lt;br /&gt;«L’annuncio del proposito di abbattere il muro, sorto davanti al Lungo Lario Trento, non cancella le responsabilità di una amministrazione che ha costruito, per sua stessa ammissione, un “ecomostro”. Prima fu chiesto di aspettare la fine dei lavori per giudicare, successivamente fu promesso che il muro sarebbe stato abbassato di un’altezza variabile dal mezzo metro al metro e mezzo, a seconda di chi veniva interpellato. Infine lunedì mattina il sindaco in una dichiarazione di poche righe ha proclamato che il muro sarà abbattuto, affermando che i costi della demolizione e del nuovo progetto verranno sostenuti insieme  a Regione Lombardia, mentre l’assessore alla partita rimetteva le deleghe ma non il mandato, rimanendo in Giunta. I media nazionali insieme a quelli locali si sono interessati alla questione: per una settimana la città di Como è stata sotto i riflettori in quanto città del muro che nasconde il lago. Se vengono giudicati rilevanti i danni economici e di immagine causati alla città, deve essere considerato ancora più grave il danno ambientale, vista anche la manifesta inutilità dell’opera. Ancora una volta l’amministrazione non è stata capace di assumersi le responsabilità delle proprie azioni. A queste responsabilità intendiamo richiamare gli amministratori attuali, chiedendone le dimissioni, ed anche gli amministratori che in passato hanno deciso quest'opera: non si tratta solo di responsabilità politiche e morali, ma anche di scandaloso sperpero di denaro pubblico per un'opera sulla quale fin dall'inizio forte e qualificata era stata l'opposizione di molte forze politiche, di tecnici, di semplici cittadini: tutto ciò esige un risarcimento. Il sindaco ha asserito di ascoltare i cittadini, sconfessato i propri assessori senza prendere decisioni definitive ed è passato al secondo rimpasto di giunta in un anno. La città intanto langue: dal colosso vuoto dell’ex Trevitex, al cassetto dove è tenuta chiusa l’ultima lettera dell’impresa che si è aggiudicata l’appalto sul terreno, ancora da bonificare, dove per oltre venti anni è sorto lo scheletro della tintostamperia Ticosa. Per questo insieme di motivi invitiamo tutti i cittadini a partecipare a una nuova manifestazione che si terrà domenica 4 ottobre, a partire dalle 17.00. presso i Giardini a lago (di fronte al cantiere)». Per ulteriori informazioni: 031260311.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-297025544177398894?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/297025544177398894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=297025544177398894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/297025544177398894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/297025544177398894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/10/ecomostro-e-danno-ambientale.html' title='A Como  ecomostro e danno ambientale ... paratie'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5745989963225998906</id><published>2009-09-28T22:25:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:58:38.442-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consiglio comunale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Bruni: il muro sarà abbatuto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Al termine delle preliminari del consiglio comunale di lunedì 28 settembre 2009 Bruni si assesta sulla promessa dell'abbattimento del muro (dopo aver sentito Formigoni)&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5745989963225998906?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5745989963225998906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5745989963225998906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5745989963225998906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5745989963225998906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/bruni-il-muro-sara-abbatuto.html' title='Bruni: il muro sarà abbatuto'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-6491992467870964500</id><published>2009-09-28T14:01:00.000-07:00</published><updated>2010-05-26T12:18:22.386-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='appuntamenti'/><title type='text'>Appuntamenti ottobre 2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;giovedì 29 ottobre 2009&lt;br /&gt;ore 20.30 per la chiusura&lt;br /&gt;secondo consiglio comunale segreto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedì 26 ottobre ore 20.30&lt;br /&gt;seduta a porte chiuse in consiglio comunale&lt;br /&gt;seduta segreta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 ottobre voto per le mozioni&lt;br /&gt;lunedì 19 e martedì 20 ottobre ore 20.30&lt;br /&gt;ultime puntate in consiglio comunale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 8 ottobre ore 20.30&lt;br /&gt;seconda puntata consiglio comunale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedì 5 ottobre ore 20.15&lt;br /&gt;consiglio comunale a Palazzo Cernezzi&lt;br /&gt;con all'O.d.G. le paratie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;domenica 4 ottobre ore 17&lt;br /&gt;maifestazione pubblica&lt;br /&gt;presso i giardini a lago di Como&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-6491992467870964500?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/6491992467870964500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=6491992467870964500' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6491992467870964500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6491992467870964500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/appuntamenti.html' title='Appuntamenti ottobre 2009'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4390296913194982291</id><published>2009-09-28T13:53:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:01:00.720-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Appunti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;font size="4"&gt;&lt;b&gt;Anno 1998:&lt;/b&gt; nei progetti appare il muro anche se di dimensioni inferiori alla variante in opera attualmente&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4390296913194982291?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4390296913194982291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4390296913194982291' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4390296913194982291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4390296913194982291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/appunti.html' title='&lt;i&gt;Appunti&lt;/i&gt;'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4786047430189990811</id><published>2009-09-28T13:22:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:07:08.336-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Manifestazione di domenica 27 settembre 2009</title><content type='html'>Il lago oscurato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piazza caccia le bandiere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul lago protesta bipartisan &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Centinaia di comaschi ieri di fronte al muro per chiedere che sia abbattuto &lt;br /&gt;Tra la folla politici di tutti gli schieramenti, ma è la gente comune a prevalere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centinaia di comaschi si sono dati appuntamento poco distanti dal muro per la maxi manifestazione partita da facebook e che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini comuni e anche volti noti (dal segretario della Cisl Fausto Tagliabue al presidente della Canottieri Enzo Molteni) e di esponenti politici (parecchi i consiglieri comunali di opposizione, ma c’erano anche Stefano Molinari del Pdl e Luigi Bottone ex Udc mentre di passaggio si è visto anche Pasquale Buono del Pdl e l’ex consigliere leghista Lucio Grammatica). &lt;br /&gt;«Sono qui come comasco - dice Enzo Molteni - e mi spiace per il tentativo di dare connotazione politica (si riferiva alle bandiere sventolate da alcuni esponenti di Rifondazione, che le hanno poi ripiegate, ndr) ma tengo alla mia città e sono veramente confuso per quanto sta accadendo. Il lago è un bene primario ed mi auguro che adesso abbattano tutto il muro, perché non basta abbassarlo». Con un microfono il consigliere regionale e capogruppo del Pd Luca Gaffuri, con a fianco il egretario provinciale Luca Corvi e quello cittadino Stefano Legnani, parla di «opera inutile e dannosa» e di «cittadini indignati e increduli» e ricorda che «le immagini dello scempio stanno facendo il giro del mondo» e chiede le dimissioni del sindaco e dell’assessore alle Grandi opere Fulvio Caradonna. Dall’altra parte dello spiazzo c’è Stefano Molinari (ex An): «Quello che stanno realizzando è sicuramente qualcosa che non hanno presentato in questo modo. Bisogna ritornare al progetto del ’94 che prevedeva le paratie mobili e senza impatto. Non ci sono dubbi: il lago va visto dappertutto, dalla strada e dal marciapiede opposto. In più anche dalla diga foranea è un disastro». Molinari, con alle spalle un’esperienza di lungo corso in consiglio comunale, ammette di «non aver mai visto una mobilitazione simile in città e questo deve far riflettere chi mi sembra non voglia farlo». Al microfono parlano consiglieri comunali e anche l’ex senatore Luciano Forni: «Questo è frutto del metodo di confonde l’amministrare con il comandare. Fanno quello che vogliono e c’è pure mancanza di educazione viste le risposte date ai cittadini». I giovani del Pd con il responsabile Alessandro Briccola espongono striscioni e manifesti contro il muro indossando magliette con la scritta "Bruni va a cà". «Ho preso coscienza dello scempio - dice la deputata del Pd Chiara Braga - e questo è a tutti gli effetti un "ecomostro" (come lo aveva definito l’assessore alla Cultura Sergio Gaddi, ndr). Ho ricevuto telefonate da amici che risiedono in altre città e si dicono sconvolti. Adesso ciascuno si prenda le sue responsabilità e ovviamente chiedo che il sindaco si dimetta. Non c’è iustificazione e se Bruni avesse buon senso ascolterebbe la città perché non si è mai vista così tanta gente: sono contenta che in quest’occasione i comaschi abbiamo deciso di indignarsi in questo modo». &lt;br /&gt;Nello spiazzo davanti al Tempio Voltiano che, per qualche ora, sembra il viale di Washington con le proteste che si vedono nei film, si radunano più di cinquecento persone a cui vanno però aggiunte quelle che si fermano sul lungolago, davanti alle finestre e a studiare i cartelloni che illustrano il progetto delle paratie dove, però, si vede solo un muretto e non un muraglione. Una mobilitazione fatta di famiglie, di volti noti (di sinistra, ma moltissimi di destra), di pensionati, di dipendenti comunali, del Sant’Anna, architetti e medici, studenti e imprenditori. Di tanta gente comune unita dal «no al muro» e dalla volontà di ottenere l’abbattimento della colata di cemento che oscura il lago. Una mobilitazione che, a Como, non si era mai vista.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gisella Roncoroni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4786047430189990811?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4786047430189990811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4786047430189990811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4786047430189990811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4786047430189990811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/manifestazione-di-domenica-27-settembre.html' title='Manifestazione di domenica 27 settembre 2009'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4973839540320963577</id><published>2009-09-28T13:19:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:59:48.115-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Bruni ... annuncia: giù il muro</title><content type='html'>La Provincia 28 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bruni parla con Formigoni&lt;br /&gt;Poi annuncia: giù il muro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il muro sul lungolago &lt;br /&gt;Una città contro il muro &lt;br /&gt;COMO Sarà abbatuto. Il muro che oscura la vista del lago tanto contestato da avere provocato una sollevazione popolare, sarà abbattuto. Lo ha annunciato il sindaco di Como Stefano Bruni. «Il muro era previsto dal progetto delle paratie del lungolago, ma non ci sarà più - sostiene Bruni in una dichiarazione rilasciata nel pomeriggio alla stampa -. Nei prossimi giorni saremo in grado di fornire i dettagli tecnici ma il muro verrà abbattuto. Dovrà essere sostenuto un certo costo, tuttavia la Regione è con noi. Ho parlato questa mattina con Roberto Formigoni e il presidente sostiene questa ipotesi; è questa la priorità». Bruni aveva già annunciato la scorsa ettimana in consiglio comunale che il muro in cemento sarebbe stato ridotto, poi però aveva escluso una ridiscussione del progetto. Lunedì la svolta, dopo il colloquio con il presidente della Regione, che partecipa finanziariamente al progetto di costruzione delle paratie antiesondazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4973839540320963577?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4973839540320963577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4973839540320963577' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4973839540320963577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4973839540320963577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/bruni-annuncia-giu-il-muro.html' title='Bruni ... annuncia: giù il muro'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-1117181568799285074</id><published>2009-09-27T13:59:00.000-07:00</published><updated>2010-01-03T13:39:04.821-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valtellina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='subsidenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esondazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lungo lago'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Cosa c’è di giusto nelle paratie di Como?</title><content type='html'>COMUNICATO STAMPA - Territorio Precario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa c’è di giusto nelle paratie? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le paratie sono tornate alla ribalta, come Territorio Precario abbiamo più volte manifestato il nostro dissenso per un’opera costosa e inutile se non dannosa; le esondazioni degli ultimi decenni non sono state drammatiche, andiamo incontro a un periodo di mutamenti climatici che, oltre a rendere inutile il sistema di prevenzione delle esondazioni del lago, attivano i rischi opposti relativi all’innalzamento della falda superficiale per effetto proprio delle paratie.&lt;br /&gt;Sorge un dubbio: i lastroni di piazza Cavour e via Fontana che dopo anni di tranquilla vita hanno, recentemente, “deciso” di sollevarsi o sprofondare hanno forse a che fare qualcosa con le paratie?&lt;br /&gt;I rilievi su cui si basa il progetto risalgono ad anni or sono, non ci sono, in particolare, dati sul fenomeno della subsidenza e sulle relative quote delle falde sotterranee dal 1990 ad oggi e cioè per un periodo di quasi vent’anni; l’assetto idrogeologico del sistema bacino lacustre sarà necessariamente disturbato e il fenomeno della subsidenza  potrebbe creare non pochi problemi  allo scorrimento delle paratoie metalliche mobili di piazza Cavour.&lt;br /&gt;Negli anni sono state proposte varie soluzioni meno invadenti e costose di cui, le amministrazioni che si sono succedute, non hanno tenuto alcun conto.&lt;br /&gt;Certo, con le paratie sarà possibile innalzare di un metro il livello del lago aumentando così le riserve idriche a servizio del Consorzio dell’Adda e dell’uso a fini irrigui ed industriali, ma la cosa si sarebbe potuta ottenere con una differente regolazione del regime delle quote del bacino lacustre.&lt;br /&gt;Si tratta, invece, dell’ennesima cementificazione che ferisce il lago utilizzando soldi pubblici, fondi Valtellina e della Comunità Europea, che avrebbero potuto essere investiti per altre e utili opere idrauliche per la salvaguardia delle sponde del lago.&lt;br /&gt;In questo caso la salvaguardia si ottiene “eliminando” le sponde!&lt;br /&gt;Il muro e i pilastri, da quattro del progetto iniziale portati a quattordici!, fanno cadere anche l’ultima giustificazione: la riqualificazione del lungo lago.&lt;br /&gt;Siamo quelli del “no”. Ora è evidente come oggi le “grandi opere” non hanno la propria radice nel miglioramento delle condizioni di vita, in realtà significano “semplicemente” indurre nuove occasioni di affari assoggettandovi tutte le risorse. Meno male che qualcuno ha il coraggio di dire dei no!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Territorio Precario&lt;br /&gt;http://noparatie.blogspot.com/&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-1117181568799285074?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/1117181568799285074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=1117181568799285074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1117181568799285074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1117181568799285074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/cosa-ce-di-giusto-nelle-paratie.html' title='&lt;i&gt;Cosa c’è di giusto nelle paratie di Como?&lt;/i&gt;'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-780396265941167592</id><published>2009-09-27T13:43:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:59:48.116-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Dietrofront, il sindaco vuole il muro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align:justify;"&gt;&lt;br /&gt;La Provincia 27 settembre 2009&lt;br /&gt;il lago oscurato &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Dietrofront, il sindaco vuole il muro &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Parte del Pdl, Lega e opposizione: «Abbattere e rivedere il progetto». Bruni: «No a modifiche radicali» &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Una «revisione radicale del progetto» che significa l'abbattimento del muro (non la semplice riduzione) e la ricerca di soluzioni che abbiano un impatto zero sulla vista lago. Lo chiede la Lega Nord, lo chiede gran parte del Pdl (dal coordinatore cittadino Stefano Rudilosso all'ex An Stefano Molinari, da Pasquale Buono al presidente del consiglio Mario Pastore al consigliere regionale Gianluca Rinaldin, lo chiedono Luigi Bottone, Carlo Ghirri ed Emanuele Lionetti (ormai un ex lumbard), lo chiede tutta l'opposizione, dal Pd ad Area 2010. Tutti, in sintesi, dicono che non basta ridurre il muro di qualche decina di centimetri. &lt;br /&gt;Ma il sindaco, Stefano Bruni, esclude modifiche sostanziali. «Mi facciano la richiesta - ha detto ieri al termine dell'ennesimo sopralluogo sul cantiere - e tutto è possibile a questo mondo. Il progetto però è approvato, appaltato e finanziato. Quindi il progetto è questo. Ogni eventuale correzione può essere valutata e vediamo le idee che vengono fuori. Correzioni radicali? Assolutamente no». Il sindaco ha anche escluso che ci saranno muri verso piazza Cavour (lo prevede il progetto): «Nessun muro verso piazza Cavour» ha ripetuto due volte. Gran parte del Pdl non si accontenta della riduzione del muro. «Arrivati a questo punto - dice il coordinatore cittadino Stefano Rudilosso - non si possono abbozzare soluzioni. Si deve trasformare l'ecomostro in qualcosa di meno impattante possibile perché il paesaggio è il patrimonio indisponibile di cui siamo custodi. Il consiglio comunale non ha mai visto il progetto, ma adesso dobbiamo capire cosa è successo e vedere le responsabilità tecniche e politiche in modo collegiale da parte di tutti». Progetto da rivedere drasticamente? «Assolutamente va rivisto drasticamente - dice Rudilosso - non ci sono dubbi. Non si possono trovare palliativi. Serve una soluzione che deve essere invisibile e che valorizzi lago anziché oscurarlo». Il capogruppo Pdl Marco Butti: «Tutti devono assumersi le proprie responsabilità e si deve lavorare per preservare il paesaggio. Bisogna tornare al progetto delle paratie mobili». Idem Pasquale Buono: «Sicuramente va rivisto anche perché il 100% dei comaschi non vuole un muro più basso, vuole che si abbatta il muro interamente». E anche per la collega Federica Simone: «Va tolto, il lago si deve vedere. Anche dalla strada». «È opportuna una revisione radicale e capire il progetto iniziale - dice Stefano Molinari (Ex An) - e bisogna trovare una soluzione che elimini l'impatto. Il muro va abbattuto completamente, ridurlo non basta. Ho pensato di dimettermi, mi trovo in difficoltà pur non avendo votato nulla. Dobbiamo tutti chiedere scusa alla città. Non ho dubbi sull'abbattimento: il rialzo del marciapiede, sommato al muro, è un disastro. E nel '94 non c'era». Il Carroccio era già stato chiaro: «Considerato che il progetto in fase di realizzazione non è stato sottoposto al nostro giudizio - dicono consiglieri, assessori e segreteria cittadina lumbard - né in consiglio comunale né in giunta e chiediamo che le soluzioni progettuali di protezione del lungolago siano realizzate con impatto tendente allo zero, come già previsto per la parte antistante piazza Cavour». «Va rivisto tutto perché preclude la vista - ha detto Emanuele Lionetti che con Ghirri e Bottone incontrerà il sindaco lunedì - Como è una delle città più belle d'Italia proprio per il lago. Nel progetto che avevamo visto non ci sono muri». Tutto da rifare anche per Luigi Bottone: «Abbassarlo non serve, va tolto». «Como può perdere il sindaco, ma non il lago - ha tuonato Alessandro Rapinese (Area 2010) - e il progetto va rivisto completamente perché deve essere Como compatibile». Chiarissimo anche Luca Gaffuri (Pd): «Va portato in consiglio comunale. Il muro deve sparire, si faccia la riqualificazione e si mettano da parte le follie». &lt;br /&gt;Gi. Ro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-780396265941167592?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/780396265941167592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=780396265941167592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/780396265941167592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/780396265941167592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/dietrofront-il-sindaco-vuole-il-muro.html' title='Dietrofront, il sindaco vuole il muro'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-1846770405938160999</id><published>2009-09-25T11:59:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:59:48.116-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/Sr0TiZQI5aI/AAAAAAAAAEE/jsT7gaWwIFY/s1600-h/paratie3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/Sr0TiZQI5aI/AAAAAAAAAEE/jsT7gaWwIFY/s320/paratie3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385482211020039586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-1846770405938160999?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/1846770405938160999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=1846770405938160999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1846770405938160999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1846770405938160999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/blog-post_25.html' title=''/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yUS0t1TPk9Q/Sr0TiZQI5aI/AAAAAAAAAEE/jsT7gaWwIFY/s72-c/paratie3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3947833812234460373</id><published>2009-09-22T09:42:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:59:48.117-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='muro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>lago oscurato - Como</title><content type='html'>La provincia 19 settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Lago oscurato, bufera sul Comune&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sopralluogo della minoranza: «È uno scempio». Bruni ammette: «La visibilità non sarà come prima»&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vista a lago Per modo di dire&lt;br&gt;&lt;br /&gt;L'opposizione a Palazzo Cernezzi lancia in coro l'allarme: «Sul cantiere della paratie la situazione è preoccupante: è necessario un sopralluogo». Ec'è chi parla di «scempio».&lt;br&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera, al termine della seduta consiliare, alcuni amministratori della minoranza sono andati a vedere di persona lo stato dei lavori del nuovo lungo lago, allertati dalla segnalazione di un lettore, pubblicata su «la Provincia», che denunciava la comparsa di un muro che oscura la vista del lago dal marciapiede e dalla strada. Il gruppo di consiglieri ha guardato attraverso le finestre della recinzione in legno che delimita il cantiere e si è convinto che qualcosa non va. Quei muri, che serviranno allo stesso tempo come panchine e come barriera contro l'esondazione, impediscono di scorgere il Lario.&lt;br&gt; &lt;br /&gt;Mario Lucini (Pd) ha richiesto con urgenza al presidente del consiglio Mario Pastore un sopralluogo all'interno del cantiere affinché vengano date sul luogo le opportune spiegazioni. «A vedere le paratie dall'esterno - ha commentato Lucini - l'impressione è agghiacciante, niente a che vedere con l'immagine da fiaba che è stata propinata ai cittadini sul sito internet del comune, dove le panchine di calcestruzzo arrivano alle ginocchia. Un'immagine che appare molto diversa da quanto previsto nel progetto. Sembrerebbe che il dislivello tra il marciapiede del lungo lago e la cima del muro che si sta realizzando sia si circa mezzo metro superiore rispetto a quanto indicato dal progetto. Ci auguriamo che ci siano spiegazioni e, soprattutto, un rimedio anche se non sono particolarmente ottimista al riguardo».&lt;br /&gt;Il capogruppo del Pd, Luca Gaffuri, lancia un appello ai comaschi: «Sarebbe bene che i cittadini e quanti amano il lago si rechino a vedere quanto si sta realizzando. Io, quando l'ho visto, non ho potuto credere ai miei occhi. Sembra uno ?scempio?. In campagna elettorale avevamo sollevato il problema del rischio che le paratie, una volta alzate e in funzione, oscurassero il lago. Ma la vista del Lario viene nascosta già adesso, con le paratie abbassate. Bisogna subito fare delle verifiche. E chi si è assunto i meriti si dovrà assumere eventuali responsabilità».&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Il capogruppo del Pdl, marco Butti, non critica la richiesta di un sopralluogo, ma invita comunque a smorzare i toni: «La priorità è che il cantiere non si fermi e si concluda entro i termini previsti. Non è il caso di alimentare polemiche. Ma se c'è questo desiderio di chiarimenti e di un sopralluogo so che l'assessore (Fulvio Caradonna, delega alle Grandi opere) non avrà alcun problema a concederlo». Intanto, ieri a sera in tv, il sindaco Stefano Bruni ha ammesso che sul lungolago «non ci sarà la visibilità che c'è oggi», precisando che &lt;b&gt;il muro non sarà continuo, ma ci saranno «tre "isole"&lt;/b&gt; e tra l'una e l'altra si solleveranno le barriere antiesondazione». Sull'altezza del muro, ha parlato di «un metro e cinque», ovvero quella della seduta delle panche previste a progetto.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Dario Alemanno&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3947833812234460373?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3947833812234460373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3947833812234460373' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3947833812234460373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3947833812234460373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/09/lago-oscurato-la-provincia-19-settembre.html' title='lago oscurato - Como'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7868564077933624959</id><published>2009-05-15T12:05:00.000-07:00</published><updated>2009-10-19T15:34:23.455-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riciclo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Connet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Meno rifiuti,  Più riciclo,  Meno tasse,  Più salute - Paul Connet a Como</title><content type='html'>&lt;/w:WordDocument&gt; 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(Como) – Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” (Merone) – Funzione Pubblica (CGIL Como) – Gruppo Consiliare del PRC in Provincia di Como – Italia Nostra sezione di  Como – Lavoro e società (CGIL Como) – Movimento per la Decrescita Felice (Circolo di Como) – P.A.C.O. (Progetto per Amministrare Como) – PRC federazione di Como – Verdi (Como) – WWF Como&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;meno rifiuti, più riciclo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;meno tasse, più salute&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I rischi sanitari dell’incenerimento dei rifiuti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e i vantaggi dell’opzione “Rifiuti Zero”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Incenerendo rifiuti l’uomo produce alcuni tra i composti più tossici esistenti sulla terra, le diossine. A dirlo è Paul Connett, professore di chimica  alla St. Lawrence University di Canton, New York, uno dei massimi esperti mondiali di incenerimento.&lt;br /&gt;Le diossine sono causa dell’insorgenza di tumori, hanno effetti negativi sul sistema immunitario e interferiscono con gli ormoni fondamentali per lo sviluppo del feto. E’ noto che diossine e nano polveri, emesse dagli inceneritori, (soprattutto  metalli pesanti ridotti in pulviscolo del diametro di millesimi di millimetro) penetrano nel terreno e nei prodotti agricoli entrando direttamente nella catena alimentare animale e umana. Studi scientifici ben accreditati dimostrano che i metalli pesanti (soprattutto cadmio e piombo) si accumulano perennemente in organi  vitali (polmoni, fegato, pancreas, tiroide…) causando gravi danni.&lt;br /&gt;Inoltre, indagini epidemiologiche, svolte in diversi territori, hanno accertato che le popolazioni che vivono nelle vicinanze degli inceneritori sono statisticamente più soggetti a malattie della pelle, dell’apparato respiratorio e soprattutto oncologiche.&lt;br /&gt;Rispetto all’inceneritore di Como, saranno effettuate indagini epidemiologiche nel Comune di Como e nei comuni confinanti di Casnate, Grandate, Senna Comasco, come recentemente deliberato dal Consiglio Provinciale di Como Il professor Connett parlerà dei rischi dell’incenerimento dei rifiuti e illustrerà alternative percorribili ed economicamente molto più valide, già sperimentate negli Stati Uniti e in altri paesi.&lt;br /&gt;Da ormai diversi anni negli Stati Uniti non si costruiscono più inceneritori. Dal 1985 ad oggi sono stati bocciati oltre 300 progetti per la costruzione di nuovi inceneritori. La frontiera più avanzata della gestione dei rifiuti si chiama opzione “Rifiuti Zero”: ridurre al massimo la quantità di rifiuti prodotta alla fonte, attraverso una progettazione avanzata, che tenga conto della sorte dei materiali dopo l’utilizzo del prodotto.&lt;br /&gt;Per evitare la produzione di rifiuti che alimentano gli inceneritori devono essere messe in campo diverse metodologie, tra queste sono basilari: le campagne contro l’abuso degli imballaggi, la separazione della frazione organica, una raccolta capillare porta a porta, una differenziazione spinta, incrementare il riuso e il riciclo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7868564077933624959?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7868564077933624959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7868564077933624959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7868564077933624959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7868564077933624959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/05/meno-rifiuti-piu-riciclo-meno-tasse-piu.html' title='Meno rifiuti,  Più riciclo,  Meno tasse,  Più salute - Paul Connet a Como'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-649529111843397620</id><published>2009-03-13T03:15:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:09:54.412-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crepe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Allarme per il lungolago</title><content type='html'>La provincia, domenica 8 marzo 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crepe anti-esondazione&lt;br /&gt;Allarme per il lungolago&lt;br /&gt;Preoccupano le ripercussioni del cantiere sulla strada e la passeggiata&lt;br /&gt;La commerciante: «La porta chiude male, forse i muri si sono spostati»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justifay"&gt;Il livello della pavimentazione del lungo lago si è abbassato; sull’asfalto della strada sono comparse crepe lunghe decine di metri; sul marciapiede il porfido si è rotto in più punti e in alcuni edifici sono comparse crepe che fino a un anno e mezzo fa non c’erano. Tutto questo in corrispondenza&lt;br /&gt;del cantiere delle paratie.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;La paura è che il terreno stia cedendo. Tra i passanti, i residenti e i commercianti del lungo lago l’opinione più diffusa è che la causa sia lo svuotamento del lago nell’area che sarà occupata da una nuova e larga passeggiata.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Per compiere il progetto di riqualificazione del lungolago, infatti, la ditta specializzata (la Sacaim di Mestre) ha rubato spazio al lago. La massa d’acqua è dunque arretrata di alcuni metri. Secondo molti era la massa d’acqua a garantire la tenuta della riva.&lt;br&gt; &lt;br /&gt;Una tesi plausibile o priva di qualsiasi fondamento scientifico?&lt;br&gt;&lt;br /&gt;La risposta interessa relativamente.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;L’importante, per residenti e operatori frontisti, è che non succeda nulla di catastrofico ai propri edifici. Intanto si limitano a osservare i cambiamenti&lt;br /&gt;che si sono verificati da quando il cantiere delle paratie ha preso il via.&lt;br /&gt;C’è chi ha chiamato i vigili del fuoco per fare verificare la natura di alcune crepe comparse ultimamente nei muri. Crepe sospette poiché trattandosi di edifici vvecchi difficilmente possono essere catalogate come «di assestamento ». In tanti referiscono&lt;br /&gt;non metterci la faccia né il nome, limitandosi a raccontare nell’anonimato quello che hanno osservato. Qualcun altro, invece, non ha problemi a dire apertamente la sua. Per esempio Simona Papava, titolare del ristorante Stilo che sorge proprio davanti alla palizzata che delimita il cantiere delle paratie, ha ammesso&lt;br /&gt;di non essere del tutto tranquilla: «Sono comparse delle crepe che prima non c’erano.&lt;br /&gt;Ogni anno io e mio marito imbianchiamo il locale e fino all’anno scorso non avevamo&lt;br /&gt;mai visto crepe. Poi l’elettricista ci ha fatto notare che la porta d’ingresso non si&lt;br /&gt;chiude più bene, come se i muri si fossero spostati. Non possiamo dire che tutto&lt;br /&gt;questo dipenda dal cantiere, ma di sicuro la pavimentazione del marciapiede del lungolago si è inclinata negli ultimi tempi».&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Quanto racconta la signora Papava sembra trovare conferma in alcuni segni ben visibili a occhio nudo. Non servono sofisticati strumenti di misurazione (come per esempio i sensori posizionati su alcuni edifici per rilevare e registrare eventuali spostamenti o vibrazioni degli immobili per colpa dei lavori). Ci sono segni che apparentemente parlano da sé. Intorno alla base degli alberi della passeggiata ci sono dei cornicioni di pietra-cemento in cui è ben visibile il livello precedente del suolo. La pavimentazione in porfido risulterebbe abbassata di circa 7 centimetri ed è vistosamente inclinata. Una palla rotolerebbe nel lago.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;C’è poi l’aspetto delle fognature. Un commerciante esprime perplessità: «Negli ultimi&lt;br /&gt;tempi succede sempre più spesso che dai tombini straripino le fogne. Non ricordo&lt;br /&gt;che fino all’anno scorso succedesse con tale frequenza».&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dario Alemanno&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[l’intervista]&lt;br&gt;&lt;br /&gt;FULVIOCARADONNA assessore alle Grandi opere&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Siamo assicurati, ma il cantiere non c’entra nulla (d.al.)&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assessore, quando finiranno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i lavori del primo lotto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;delle paratie?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro dopo l’estate. Il cantiere ha subito un ritardo di 120 giorni dovuto alle piogge. In parte il ritardo è stato recuperato perché gli operai hanno lavorato&lt;br /&gt;anche sabato e domenica.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Veniamo al sodo. Crepe negli edifici, nella strada&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e nel marciapiede, che tra l’altro risulta essersi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inclinato. Che legame c’è con il cantiere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Allo stato attuale non risulta nessuna connessione tra questi aspetti e i lavori. Le crepe nell’asfalto e sul marciapiede c’erano anche prima dell’apertura del cantiere. Le problematiche sono riconducibili alla presenza di un cunicolo in pietra a fondo cieco che è stato scoperto e sistemato un mese fa. Ad ogni modo stiamo aspettando la bella stagione per asfaltare. Sarà l’occasione anche per monitorare la situazione e fare le opportune verifiche.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Esclude pericoli per gli edifici?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Lo escludo assolutamente.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma le crepe come si spiegano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Prima di avviare i lavori Sacaim ha proceduto a stilare relazioni dettagliate sullo stato di salute degli edifici dei frontisti. Con tanto di fotografie. Se qualcuno dimostrerà che il proprio immobile ha subito danni a causa del cantiere la cosa riguarderà la Sacaim, assicurata anche per queste eventualità.&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ LA SCHEDA ]&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Il primo lotto del cantiere&lt;br&gt;&lt;br /&gt;Il primo lotto dei lavori sul lungolago riguarda il tratto dai giardini a lago a piazza Cavour. La riva lunga 176 metri avanzerà in media di 11,5 metri aumentando del 35% e passando dagli attuali 8,5 metri a 20 metri. Sarà impermeabilizzata&lt;br /&gt;per altri 15 in profondità. Saranno montate 5 paratoie mobili a scomparsa sotto la pavimentazione e costruiti due nuovi pontili della navigazione. I lavori del primo lotto sarebbero dovuti durare 14 mesi. I tempi si sono allungati di ben 4 mesi a causa del maltempo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-649529111843397620?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/649529111843397620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=649529111843397620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/649529111843397620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/649529111843397620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/03/allarme-per-il-lungolago.html' title='Allarme per il lungolago'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7856708722489454229</id><published>2009-03-13T03:06:00.000-07:00</published><updated>2009-10-17T12:51:04.871-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='crepe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Crepe sul lungolago. Colpa delle paratie?</title><content type='html'>La provincia, &lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/89845/"&gt;sabato, 7 marzo 2009&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crepe sul lungolago. Colpa delle paratie?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l’apertura del cantiere aumentati i danni nella zona. Una commerciante:  «La porta si chiude male, forse i muri si sono spostati»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il livello della pavimentazione del lungolago si è abbassato; sull’asfalto  della strada sono comparse crepe lunghe decine di metri; sul marciapiede il  porfido si è rotto in più punti e in alcuni edifici sono comparse crepe che fino  a un anno e mezzo fa non c’erano. Tutto questo in corrispondenza del cantiere  delle paratie.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La paura è che il terreno stia cedendo. Tra i passanti, i  residenti e i commercianti del lungo lago l’opinione più diffusa è che la causa  sia lo svuotamento del lago nell’area che sarà occupata da una nuova e larga  passeggiata. Per compiere il progetto di riqualificazione del lungolago,  infatti, la ditta specializzata (la Sacaim di Mestre) ha rubato spazio al lago.  La massa d’acqua è dunque arretrata di alcuni metri. Secondo molti era la massa  d’acqua a garantire la tenuta della riva. Per esempio Simona Papava, titolare  del ristorante Stilo che sorge proprio davanti alla palizzata che delimita il  cantiere delle paratie, ha ammesso di non essere del tutto tranquilla: «Sono  comparse delle crepe che prima non c’erano. Ogni anno io e mio marito  imbianchiamo il locale e fino all’anno scorso non avevamo mai visto crepe. Poi  l’elettricista ci ha fatto notare che la porta d’ingresso non si chiude più  bene, come se i muri si fossero spostati. Non possiamo dire che tutto questo  dipenda dal cantiere, ma di sicuro la pavimentazione del marciapiede del  lungolago si è inclinata negli ultimi tempi».&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7856708722489454229?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7856708722489454229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7856708722489454229' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7856708722489454229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7856708722489454229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/03/crepe-sul-lungolago-colpa-delle-paratie.html' title='Crepe sul lungolago. Colpa delle paratie?'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4888255174554307213</id><published>2009-03-13T03:01:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:08:16.815-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valtellina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='invasi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua alta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>La Regione indaga su chi riempie il lago</title><content type='html'>La provincia, &lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/53120/"&gt;giovedì, 22 gennaio 2009&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;La Regione indaga su chi riempie il lago&lt;br /&gt;Nel mirino i gestori degli invasi alpini che pruducono elettricità e usano  il Lario come una cisterna&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;Lago riempito o svuotato secondo l’interesse dei gestori degli invasi alpini che  producono energia idroelettrica : l’annosa polemica è rinfocolata in questi  giorni, poiché la Regione Lombardia ha annunciato un’indagine sul calo  dell’offerta di elettricità generata dall’acqua in cascata dalla Valtellina al  Lario. Il sospetto regionale: una parte dell’energia idroelettrica viene venduta  all’estero, sottraendo al nostro territorio non solo una risorsa pulita, ma  anche gettito fiscale. Un sospetto che a Como e nei paesi rivieraschi non è  nuovo. Da sempre, infatti, i livelli lacustri sono venati di “giallo” scettico,  troppo alti o troppo bassi, come se qualcuno aggiungesse volume quando non c’è  bisogno, poiché l’apporto del cielo è già fin troppo generoso e lo togliesse  quando la penuria idrica è acuta. Da tre anni, il lago di Como è stato  dichiarato “bacino idropotabile” prioritario, cioè  è stato investito del ruolo  di grande acquedotto lombardo, riserva per i tempi di magra, ma è sempre ai  bordi del marciapiede, anche quando non c’è ragione, come in piena stagione  invernale. Ad inizio secolo, in inverno, per esempio, si inchiodava sottozero e  adesso è quasi mezzo metro sopra. La domanda: che siano i produttori sulle dighe  alpine a rilasciare acqua quando devono vendere energia e a trattenerla per i  loro scopi? È spuntata sulla scorta dell’indagine della Regione ed evoca quella  “pioggia virtuale”  della quale aveva parlato Gianni Del Pero, allora presidente  del Consorzio dell’Adda, ente regolatore del lago di Como. Era il 2007, nessuno  capiva perchè il lago fosse pieno, vista l’avarizia della meteo e il dottor Del  Pero, in un convegno, aveva detto: «Una quota significativa delle oscillazioni  del livello del lago non è dovuta ad eventi meteorologici, ma solo all’interesse  economico di produrre energia idroelettrica in certi periodi». Anche sindaci del  lago, del resto, da anni, dicono di verificare i rilasci da monte o, viceversa,  quant’acqua è immagazzinata e già negli anni scorsi, la Regione aveva ordinato  l’apertura degli invasi, ordinanza impugnata in tribunale e annullata. Di  sicuro, Como è la cenerentola in tutto questo quadro: acqua alla gola senza un  centesimo di euro di risarcimento, acqua al pelo senza neppure un grazie, a  parte i contributi sulla Legge Valtellina per difendersi da sé con le paratie,  in caso di piena.&lt;br /&gt;E intanto, A2A, il maggior produttore idroelettrico con gli  invasi di Cancano e San Giacomo, vende all’estero?&lt;br /&gt;«L’energia va dov’è  richiesta. E’ scambiata sulla Borsa Elettrica. Tutta l’Europa è interconnessa»,  afferma l’ingegner Fernando Biondiolotti, responsabile degli impianti della  Società multiutility presente anche in Acsm Spa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4888255174554307213?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4888255174554307213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4888255174554307213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4888255174554307213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4888255174554307213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2009/03/la-regione-indaga-su-chi-riempie-il.html' title='La Regione indaga su chi riempie il lago'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8846571775102458971</id><published>2008-10-13T08:56:00.000-07:00</published><updated>2008-10-13T09:00:19.934-07:00</updated><title type='text'>Rassegna Cinema e Ambiente "VICINO E LONTANO DA NOI" a Cantù dal 11.10 al 29.11.2008‏</title><content type='html'>“&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VICINO E LONTANO DA NOI&lt;/span&gt;”      &lt;br /&gt;Quattro proiezioni di documentari su tematiche ambientali con dibattito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ed il Comitato Soci di Cantù di Coop Lombardia  propongono “VICINO E LONTANO DA NOI”, quattro appuntamenti con proiezioni di documentari e approfondimenti su tematiche ambientali. Le proiezioni si terranno presso la Sala Soci Coop presso il Centro Commerciale Mirabello di Cantù (CO) (1° piano, accesso dall’ingresso vicino all’Ottica Coop), nelle seguenti date:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11.10.2008,  ore 16.30&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Biciclette&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;interviene Pietro Boselli, rappresentante di Safety Bicycle e promotore di Monza in Bici, sul tema della mobilità ciclabile e sostenibile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;25.10.2008,  ore 16.30&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Biutiful Cauntri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;interviene Marco Caldiroli di Medicina Democratica, sulla campagna “Zero Rifiuti” per la riduzione a monte dei rifiuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15.11.2008,  ore 16.30&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Indistruttibile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;interviene Nicola Pondrano dell’Associazione Nazionale vittime amianto, che interverrà sul tema dell’inquinamento da amianto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;29.11.2008,  ore 16.30&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luna, the Stafford giant tree-sit&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;interviene Sergio Poli, tecnico forestale, sul tema delle foreste in Lombardia&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.circoloambiente.org/iniziative/cinema_coop_2008.pdf"&gt;Scarica il volantino&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.circoloambiente.org/iniziative/cinema_coop_2008_p.pdf"&gt;il piegevole&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ti aspettiamo...&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"&lt;br /&gt;www.circoloambiente.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8846571775102458971?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8846571775102458971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8846571775102458971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8846571775102458971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8846571775102458971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/rassegna-cinema-e-ambiente-vicino-e.html' title='Rassegna Cinema e Ambiente &quot;VICINO E LONTANO DA NOI&quot; a Cantù dal 11.10 al 29.11.2008‏'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8444690789918005001</id><published>2008-10-10T08:18:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:11:07.705-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Ecco il nuovo lungolago</title><content type='html'>La provincia, &lt;a href="http:///www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/34379/"&gt;mercoledì 8 ottobre 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il nuovo lungolago&lt;br /&gt;Un viale largo 20 metri&lt;br /&gt;Presa diretta dal cantiere delle paratie: acqua già arretrata di dieci metri. Allo studio una modifica del progetto per rendere invisibili le dighe d’acciaio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cantiere delle paratie è ancora nella fase iniziale, ma già si vede l’ampiezza del nuovo lungolago. Per oltre dieci metri partendo dal vecchio parapetto, infatti, l’acqua è stata prosciugata ed è stato posizionato (ovviamente in modo provvisorio) quello che diventerà il limite esterno della passeggiata. Accantonando l’aspetto tecnico del sistema anti-esondazione (le paratoie mobili saranno solo in piazza Cavour, mentre negli altri due tronchi è la riva ad essere spostata e trattenuta dalle cosiddette “palancole”) in realtà l’aspetto del primo tratto della passeggiata è già completamente diverso rispetto a pochi mesi fa. La nuova passeggiata a lago avrà un’ampiezza di 20 metri rispetto agli 8 attuali e, in pratica arriverà ad estendersi verso il primo bacino di 11 metri e mezzo. Non solo. In piazza Cavour le previste paratie in acciaio potrebbero scomparire in modo tale da non essere nemmeno parzialmente visibili. Da più parti, proprio su questo punto, erano arrivate critiche. Lo conferma Caradonna: «Lo stiamo valutando e se decidessimo di variare il progetto anche i costi di manutenzione sarebbero attenuati oltre a non vedere più nulla in piazza Cavour. Per il momento è in corso uno studio anche perché sono necessarie alcune autorizzazioni e sarà poi la giunta a deciderlo».&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/galleries/Homepage/169/1/"&gt;&lt;br /&gt;Guarda le immagini del cantiere&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8444690789918005001?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8444690789918005001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8444690789918005001' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8444690789918005001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8444690789918005001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/ecco-il-nuovo-lungolago.html' title='Ecco il nuovo lungolago'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8355246491399448647</id><published>2008-10-08T09:51:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:53:57.422-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riciclo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Rifiutiamoli!</title><content type='html'>RIFIUTIAMOLI!&lt;br /&gt;la questione rifiuti in Italia e la gestione a livello locale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giovedì 2 ottobre alle ore 21&lt;br /&gt;presso il Comune di Como, sala stemmi - palazzo Cernezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discussione con &lt;br /&gt;Renato Tettamanti, consigliere provinciale Prc&lt;br /&gt;Roberto Fumagalli, Circolo ambiente Ilaria Alpi&lt;br /&gt;Paolo Sinigaglia, Paco&lt;br /&gt;Ambrogio Guglielmetti, Comitato mozzatese salute e ambiente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;coordina Edi Borgianni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TERRITORIO PRECARIO&lt;/span&gt;: Tavolo STOP precarietà (Como Social Forum) - Comitato Lavoratori contro la guerra - Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” (Merone) - Circolo Fumagalli (Albate) – Coordinamento comasco Marcia Mondiale delle Donne – Arci (Como) – Attac (Como) – Giovani Comunisti (Como) – Circolo Rosa Luxemburg sinistra europea (Como)&lt;br /&gt;– Rete 28 aprile (CGIL Como) – Lavoro e società (CGIL Como) – Funzione Pubblica (CGIL Como) - CLAS (CGIL Como) - NIDIL (CGIL Como) – PRC (Como) – PRC (Erba) – Verdi (Como)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In collaborazione con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Paco&lt;/span&gt; (progetto per amministrare Como) e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Comitato Mozzatese Salute e Ambiente&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8355246491399448647?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8355246491399448647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8355246491399448647' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8355246491399448647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8355246491399448647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/rifiutiamoli.html' title='Rifiutiamoli!'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-394644868038156262</id><published>2008-10-08T09:21:00.000-07:00</published><updated>2009-10-19T15:12:48.077-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rifiuti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cementeria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Sempre a proposito di Territorio e precarietà...</title><content type='html'>CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi”&lt;br /&gt;via Dante Alighieri 3  22046 Merone (CO)    tel/fax 031 617306&lt;br /&gt;sito web:  www.circoloambiente.org         e-mail: info@circoloambiente.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO  STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” disapprova il Protocollo d’intesa siglato tra le istituzioni e la Holcim&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No ai rifiuti bruciati nella Cementeria di Merone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“I Comuni e le Province devono schierarsi contro l’incenerimento da parte della Holcim"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MERONE (CO) – “Inutile e scandaloso il Protocollo d’intesa sottoscritto tra le istituzioni e  la Holcim per l’incenerimento dei rifiuti nella cementeria di Merone”.  Così il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” commenta il Protocollo d’Intesa siglato tra i Comuni di Merone e Monguzzo, le Province di Como e Lecco  e la multinazionale svizzera, per l’utilizzo dei rifiuti nei forni del cementificio meronese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel “Protocollo per un utilizzo responsabile ed ecoefficiente (!?) delle risorse energetiche alternative presso la cementeria di Merone” ci si limita a stabilire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-         il monitoraggio in continuo delle emissioni dai forni;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-         le analisi quadrimestrali, eseguite da “Società competenti”, per alcune sostanze inquinanti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-         la creazione di una commissione tecnica, formata dai rappresentanti delle 4 istituzioni pubbliche e dalla Holcim stessa (!?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dichiarano i responsabili del Circolo Ambiente: “Il Protocollo non aggiunge niente di nuovo a quanto già esiste e che, come più volte denunciato, non è mai servito a ridurre l’impatto ambientale dell’attività della Holcim. Infatti il monitoraggio continuo è imposto dalla legge e a Merone esiste già da anni. Le analisi quadrimestrali saranno eseguite da un laboratorio privato pagato dalla Holcim stessa! Anche la commissione tecnica esisteva già da anni (senza la Provincia di Lecco) e finora non ha prodotto alcun risultato, basti pensare che le decisioni devono essere “concordate” con la cementeria stessa! Per noi questo accordo è scandaloso: il Protocollo non servirà a nulla, se non ad avallare l’incenerimento dei rifiuti. In pratica è l’ennesimo appiattimento delle istituzioni nei confronti della multinazionale svizzera!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conferma di questo è sufficiente sottolineare come gli enti pubblici non hanno nemmeno avuto il coraggio di inserire nel documento la parola &lt;&lt;rifiuti&gt;&gt; (che non compare mai nel testo…): infatti si parla di &lt;&lt;risorse energetiche alternative&gt;&gt;, la solita mistificazione usata dall’azienda che, ancora una volta, vede le istituzioni succubi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ricorda che, in base ad uno studio sulle ricadute, i fumi derivanti dai camini dello stabilimento di Merone colpiscono sia i comuni della provincia di Como che quelli della sponda lecchese, Costa Masnaga e Rogeno in particolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre ad ottobre dello scorso anno la Regione ha autorizzato la cementeria di Merone a bruciare più di 100.000 tonnellate all’anno di &lt;&lt;rifiuti&gt;&gt; di diversa origine tra cui: peci e oli provenienti dall’industria chimica, farine e grassi animali, fanghi da depurazione  ed altri ancora.  Con la stessa autorizzazione, la Regione ha concesso alla Holcim deroghe per alcuni inquinanti contenuti nei fumi emessi dal cementificio, che hanno permesso alla multinazionale di emettere in atmosfera alcuni inquinanti oltre i limiti prescritti dalla normativa europea, tra cui ossidi di Zolfo (4 volte oltre il limite), ossidi di Azoto (50% oltre il limite), Carbonio organico (5 volte oltre il limite!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro tale autorizzazione si erano inizialmente (settembre 2007) espressi anche i Sindaci di Merone e Monguzzo, oltre alla Giunta Provinciale di Lecco, la quale aveva subordinato il parere alle seguenti condizioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ - nessuna deroga ai limiti previsti dal D.lgs n. 133/2005 per quanto riguarda il TOC (composti organici volatili) e l’SO2 (anidride solforosa);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- acquisizione di Valutazione d’Incidenza per il SIC lago di Pusiano;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- realizzazione di adeguate misure di compensazione.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Condizioni che non sono state tenute in considerazioni dalla Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” insiste sul fatto che le istituzioni debbano adoperarsi per impedire alla cementeria di inquinare bruciando decine di migliaia di tonnellate di rifiuti pericolosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concludono gli ambientalisti: “Le istituzioni, anziché sottoscrivere questo inutile Protocollo, devono impedire l’incenerimento dei rifiuti. La Holcim non può continuare a bruciare i rifiuti in un territorio già pesantemente inquinato!”&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merone,  29 settembre 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-394644868038156262?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/394644868038156262/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=394644868038156262' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/394644868038156262'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/394644868038156262'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/sempre-proposito-di-territorio-e.html' title='Sempre a proposito di Territorio e precarietà...'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7572983488643379632</id><published>2008-10-08T09:13:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:12:19.212-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SPT'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ASF'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Solidarietà ai lavoratori SPT/ASF di Como</title><content type='html'>Come TERRITORIO PRECARIO abbiamo sempre cercato di tenere insieme la questione della precarietà del lavoro con la precarietà della vita e dell'ambiente.&lt;br /&gt;Per questo motivo esprimiamo la mostra solidarietà alla lotta dei lavoratori della SPT/ASF partecipando alle loro iniziative... e sul nostro spazio web pubblichiamo il volantino informativo distribuito all'utenza comasca:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO ALL’UTENZA&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Gentili utenti,&lt;br /&gt;sono il Vostro autista che quotidianamente Vi conduce al lavoro, od a scuola, o dove avete bisogno, per poi riportarVi alle Vostre case.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni giorno guido il mio mezzo con il massimo zelo e scrupolosità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’azienda, durante il mese di agosto senza alcun accordo con il sindacato ed i lavoratori ha modificato i turni di lavoro del personale viaggiante, riducendone i tempi di sosta e di riposo e nello stesso tempo raddoppiando fino a 13 ore giornaliere l’impegno quotidiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari utenti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tale risparmio da parte dell’ASF Autolinee non risana l’azienda e riduce i termini di sicurezza e di qualità del servizio reso, che già pagate profumatamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo ! Dal 1 settembre usufruite di un trasporto più carente e meno sicuro, ma l’ingordigia dell’Azienda ancora a maggioranza pubblica non si ferma qui: il nostro salario di circa 1100 euro viene drasticamente diminuito di 250 euro al mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi motivi, ma soprattutto l’accanimento dell’Azienda per ottenere immediati guadagni, ci hanno condotto all’esasperazione e ci hanno spinto ad attuare il blocco del servizio avvenuto nei giorni scorsi. Se l’ASF Autolinee persisterà in questo atteggiamento al di fuori di ogni principio di confronto democratico e se le amministrazioni Comunale e Provinciale insisteranno a defilarsi dalle loro responsabilità, le nostre proteste purtroppo proseguiranno, affinché siano difesi i Vostri ed i nostri diritti e le regole che dovrebbero contraddistinguere una società civile come la nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anticipatamente, quindi, ci scusiamo per eventuali altri disagi.&lt;br /&gt;Vi chiediamo non solo comprensione, ma anche e soprattutto la Vostra preziosa solidarietà. &lt;br /&gt;Grazie  &lt;br /&gt;Gli autisti dell’ASF Autolinee&lt;br /&gt;10 settembre 2008&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Arial Unicode MS&amp;quot;;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7572983488643379632?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7572983488643379632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7572983488643379632' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7572983488643379632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7572983488643379632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/solidariet-ai-lavoratori-sptasf-di-como.html' title='Solidarietà ai lavoratori SPT/ASF di Como'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-6960748944617382948</id><published>2008-10-08T08:51:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:18:20.214-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Ennesime critiche alle paratie sulle pagine de</title><content type='html'>La provincia, 05 settembre 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passo e ripasso dal lungolago e mi attraggono le immagini esposte che&lt;br /&gt;rappresentano le varie fasi del lavoro che alle spalle della palizzata&lt;br /&gt;è in corso di avanzata esecuzione. Dalle finestre della palizzata si&lt;br /&gt;intravedono le palancole che trattengono l'acqua del lago, quelle che&lt;br /&gt;porteranno le paratoie mobili. Mi entusiasma vedere che verrà ampliata&lt;br /&gt;la passeggiata a lago. Ciò va nella direzione di valorizzare le rive,&lt;br /&gt;come già avevano fatto i nostri illuminati "vecchi" quando hanno&lt;br /&gt;realizzato le passeggiate di villa Olmo e di villa Geno. Mi rammarica&lt;br /&gt;invece che gli Enti pubblici non propongano dove parcheggiare&lt;br /&gt;l'automobile o di dove farla correre per non interferire con l'ambiente&lt;br /&gt;e con la "gente" mentre si rilassa in luoghi di rara bellezza. Come è&lt;br /&gt;possibile che nell'ambito di un progetto così ampio le Amministrazioni&lt;br /&gt;pubbliche non abbiano trovato una soluzione per il parcheggio delle&lt;br /&gt;autovetture, quelle dirette in centro, quelle che infastidiscono di&lt;br /&gt;sera il viale di villa Geno, percorrendo lo stretto nastro di asfalto a&lt;br /&gt;fianco dei tavoli dei ristoratori, che offrono tutto il meglio della&lt;br /&gt;loro cucina condito dagli odori del gasolio bruciato? Lì oltretutto si&lt;br /&gt;attesta la funicolare di Brunate che forse i comaschi sottovalutano. In&lt;br /&gt;secondo luogo le Amministrazioni non si sono poste il problema di dove&lt;br /&gt;far correre le automobili che transitano sul lungolago. Ho visto camion&lt;br /&gt;colmi di pietrame scaricare nell'area a ridosso delle palancole esterne&lt;br /&gt;per riempire, senz'altro con oneri consistenti, il vuoto che si è&lt;br /&gt;formato tra il fondo del lago prosciugato e il livello della futura&lt;br /&gt;passeggiata. Non sarebbe stato più opportuno lasciare quel "vuoto",&lt;br /&gt;realizzare sopra un solaio di copertura e lì sotto far correre una&lt;br /&gt;strada che liberasse dalle auto il lungolago? Chissà se sto sognando o&lt;br /&gt;se sono gli Amministratori a essere miopi!!! "Ai posteri l'ardua&lt;br /&gt;sentenza".&lt;br /&gt;Alberto Botta&lt;br /&gt;Già consigliere provinciale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-6960748944617382948?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/6960748944617382948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=6960748944617382948' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6960748944617382948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/6960748944617382948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/ennesime-critiche-alle-paratie-sulle.html' title='Ennesime critiche alle paratie sulle pagine de'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-2775546065974068783</id><published>2008-10-08T08:47:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:16:53.173-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Como: città nemica dell'ambiente...</title><content type='html'>... e non siamo i soli a dirlo :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La provincia, &lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/30673/"&gt;giovedì 28 agosto 2008&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Città nemica dell'aria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'Istat declassa il Lario Ambiente: nella classifica dei capoluoghi Como scivola al 78° posto&lt;/span&gt;&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;Un ambiente sano significa migliore qualità della vita, minori costi sanitari,  futura eredità di bellezza e beni preziosi per i nostri figli e nipoti. Peccato  che questo, a Como, sia ancora un miraggio: secondo l’indagine sugli indicatori  ambientali urbani diffusa ieri dall’Istat, il capoluogo comasco batte la fiacca.  Nel 2006 Como era al 75° posto su 111 capoluoghi di provincia oggetto  dell’indagine: nel 2007 è stata declassata al 78° posto.&lt;br /&gt;Sono le qualità  chimiche, fisiche e biologiche delle risorse ambientali (aria, acqua, suolo) a  determinare la classifica nazionale. Prendiamo ad esempio il settore della  raccolta differenziata: a Como - pile esauste, accumulatori e farmaci - ciascun  abitante ha raccolto 0,7 chili nel 2007. Nel 2004 i comaschi raccoglievano 0,4  chili, diventati 0,6 nel 2006. Queste cifre, tuttavia, diventano nere dalla  vergogna se paragonate con i 2,5 chili di Bolzano e gli 1,8 di Ravenna. Per  carità, la media italiana è di 0,4 chili, ma Como fa ancora troppo poco. Altro  capitolo è quello dei giorni di superamento del limite previsto per le polveri  sottili, il cosiddetto Pm10. A Como i giorni neri erano stati nel 2003 ben 65,  scesi a 56 nel 2004, balzati a 122 nel 2005, 101 nel 2006 e 93 nel 2007. Anche  qui i confronti sono deludenti: la media italiana è stata, nel 2007, di 71,4  giorni, mentre città come Imperia, Ascoli Piceno, Matera, Nuoro, Belluno e Siena  hanno superato i livelli di appena, rispettivamente, 2 giorni, 7, 7, 10, 12 e  13. C’è chi, tuttavia, ha fatto peggio: nel 2007 il numero di giorni di  superamento del limite per il Pm10 a Siracusa e Massa è stato di 273 e 226.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-2775546065974068783?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/2775546065974068783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=2775546065974068783' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2775546065974068783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2775546065974068783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/como-citt-nemica-dellambiente.html' title='Como: città nemica dell&apos;ambiente...'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-5129190880222201674</id><published>2008-10-08T08:41:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:17:31.188-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risparmiare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tariffe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATO'/><title type='text'>L'acqua che ci interessa non è solo quella delle paratie...</title><content type='html'>... per questo pubblichiamo sul blog le notizie relative alla campagna ACQUA PUBBLICA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La provincia, mercoledì 27 agosto 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A mollo in un oceano di rincari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Triplica la bolletta dell'acqua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Autunno a rischio: 780 milioni di investimenti in Provincia da&lt;br /&gt;coprire con gli aumenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inflazione in crescita, bollette roventi, carburanti e combustibili&lt;br /&gt;alle stelle, fiscalità pesante: erano solo carezze. «La stangata arriva&lt;br /&gt;in autunno», annunciano gli esperti e, benchè non subito, riguarderà&lt;br /&gt;anche l'acqua.&lt;br /&gt;Ogni anno, a causa delle perdite nelle tubazioni, ne vanno sprecati&lt;br /&gt;otto milioni di metri cubi l'anno, pari al 16.87% del volume prelevato&lt;br /&gt;negli acquedotti: agli interventi di questo tipo, dovranno concorrere&lt;br /&gt;gli utenti. E nel senso dei mancati introiti per il blocco del sistema&lt;br /&gt;tariffario dal 2003. Nel territorio comasco, il prezzo medio dell'acqua&lt;br /&gt;è variabile da zona a zona e secondo le fasce di consumi. Per ogni&lt;br /&gt;metro cubo consumato, 1000 litri, statisticamente la tariffa media è di&lt;br /&gt;0.38 euro, da un minimo di 0.18 a un massimo di 0.56. Nel giro di pochi&lt;br /&gt;mesi, arriverà all'unificazione su tutto il territorio: 1.04 euro il&lt;br /&gt;metro cubo e poi salirà a 2.60 euro, ma potrebbe arrivare fino a 5 euro&lt;br /&gt;il metro cubo, in relazione agli eventi, investimenti e tempi di&lt;br /&gt;ammortamento. La tariffa unica per acquedotto, fognatura e depurazione&lt;br /&gt;è attualmente 0.80 euro per metro cubo. Arriverà a 1,55 euro,&lt;br /&gt;gradualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;investimenti da 780 milioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quali eventi: tutto comincia con l'istituzione dell'Ato, «ambito&lt;br /&gt;territoriale ottimale», del quale fanno parte tutti i Comuni della&lt;br /&gt;provincia di Como. La proprietà delle reti e degli impianti sarà&lt;br /&gt;affidata a ComoAcqua, società pubblica già costituita&lt;br /&gt;dall'amministrazione provinciale e in attesa delle adesioni dei Comuni,&lt;br /&gt;titolare degli investimenti, 780 milioni di euro di investimenti, da&lt;br /&gt;coprire anche con gli aumenti tariffari, necessari per costruire o&lt;br /&gt;sostituire attrezzature e potenziarle, migliorare la qualità. Ma la&lt;br /&gt;gestione sarà appaltata a una società e una si sta costituendo per&lt;br /&gt;partecipare: a capo Acsm, sarà un'associazione di imprese già attive&lt;br /&gt;sul territorio. Il solo servizio acquedotto attualmente è svolto da 11&lt;br /&gt;società diverse. È prevista entro fine anno la pubblicazione della gara&lt;br /&gt;d'appalto e Acsm sostiene esplicitamente la necessità di procedere con&lt;br /&gt;il nuovo modello nel quale rientra l'adeguamento delle tariffe. «I&lt;br /&gt;ricavi dell'acquedotto civile - afferma nella relazione semestrale resa&lt;br /&gt;nota l'altro ieri - continuano ad essere fortemente condizionati dal&lt;br /&gt;sostanziale blocco del sistema tariffario: si attestano a 3.1 milioni&lt;br /&gt;di euro» e ricorda che «la Conferenza dei sindaci dell'Ato ha&lt;br /&gt;licenziato un piano tariffario e degli investimenti al quale è seguita&lt;br /&gt;la scelta del modello gestionale destinato a governare l'intero settore&lt;br /&gt;idrico: l'evoluzione attesa a breve apre prospettive di sicuro&lt;br /&gt;interesse per il ruolo di Acsm e il 2008 potrebbe diventare l'anno di&lt;br /&gt;una svolta». È una complessa questione di procedure, gare, appalti e il&lt;br /&gt;presidente di Acsm, Giorgio Pozzi, assicura che l'adeguamento delle&lt;br /&gt;tariffe non è a fondo perso e tantomeno speculativo. È destinato al&lt;br /&gt;miglioramento del servizio. E se la tariffa raddoppia, sarà pur sempre&lt;br /&gt;inferiore a quella attuale praticata in Europa: a Berlino, un metro&lt;br /&gt;cubo d'acqua è quotato sei euro, per esempio, e un metro cubo di acqua&lt;br /&gt;minerale dalle nostre parti vale 260 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;servizio, non consumo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«I costi dell'acqua sono legati alla tipologia del servizio. È&lt;br /&gt;secondario il consumo effettivo», premette l'assessore provinciale&lt;br /&gt;all'Ecologia, Francesco Cattaneo, che ha coordinato la formazione e&lt;br /&gt;l'attivazione dell'Ato e di ComoAcqua. «I conti, nel concreto: 30&lt;br /&gt;centesimi a metro cubo, per 30 metri cubi a testa consumati all'anno,&lt;br /&gt;fanno nove euro. Trenta metri cubi equivalgono a 30mila litri. Il costo&lt;br /&gt;per litro è infinitesimale: 0.0003 euro e resta infinitesimale anche&lt;br /&gt;con il raddoppio - calcola l'assessore - Però, consente l'accrescimento&lt;br /&gt;dell'efficienza tecnica ed economica del servizio idrico».&lt;br /&gt;Maria Castelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27/08/2008&lt;br /&gt;il cavallo di caligola&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il primo anello di una catena&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'annuncio di una stangata prossima ventura anche sul prezzo&lt;br /&gt;dell'acqua verrà accolto come tutti gli altri aumenti, che ormai&lt;br /&gt;riguardano ogni cosa, ogni prezzo, ogni tariffa. Un sospiro e via.&lt;br /&gt;Eppure, per quanto ce ne venga spiegata la necessità con una serie di&lt;br /&gt;buone ragioni (fra l'altro non si può continuare a perdere dai buchi&lt;br /&gt;dell'acquedotto milioni di metri cubi all'anno) l'aumento annunciato&lt;br /&gt;dell'acqua aggrava sensibilmente un quadro già sufficientemente nero.&lt;br /&gt;Contro gli altri "ritocchi" di prezzo c'è quasi sempre la maniera&lt;br /&gt;(per la verità più teorica che pratica) di combattere: perfino contro&lt;br /&gt;le quotazioni folli della benzina i consumatori non hanno del tutto&lt;br /&gt;alzato le braccia, tanto è vero che i consumi di carburante hanno&lt;br /&gt;subìto nell'ultimo anno riduzioni non marginali. Si finirà per mangiare&lt;br /&gt;meno pasta e meno pane, si contrarranno anche i consumi alimentari fino&lt;br /&gt;allo stretto necessario, ma l'acqua? Si può davvero risparmiare - al di&lt;br /&gt;là dei deliri di chi propone una doccia al mese... - sul consumo&lt;br /&gt;dell'acqua?&lt;br /&gt;E rimarrà senza conseguenze questo aumento che riguarda un bene così&lt;br /&gt;universalmente indispensabile, oppure tutti coloro che sono in&lt;br /&gt;condizione di farlo scaricheranno quest'onere ulteriore sul prezzo dei&lt;br /&gt;beni o dei servizi che a loro volta vendono?&lt;br /&gt;L'esperienza consente a ognuno di noi di fornire facilmente la&lt;br /&gt;risposta. Una riposta che dovrebbe consigliare la massima prudenza nel&lt;br /&gt;decidere aumenti fatalmente destinati a generare altri aumenti.&lt;br /&gt;a.marino@laprovincia.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;27/08/2008&lt;br /&gt;La scheda&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moderare i consumi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Qualche consiglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risparmiare è possibile&lt;br /&gt;Alcuni piccoli accorgimenti consentono di incrementare il risparmio&lt;br /&gt;dell'acqua, secondo i consigli di tre associazioni di consumatori,&lt;br /&gt;Adiconsum, Federconsumatori e Altroconsumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innaffiare senza sprecare&lt;br /&gt;La terra troppo calda favorisce, naturalmente, l'evaporazione&lt;br /&gt;dell'acqua. Specie durante la stagione estiva, è dunque sconsigliabile&lt;br /&gt;innaffiare con il sole. Gli impianti di irrigazione automatica goccia a&lt;br /&gt;goccia tagliano i consumi. Tenere l'erba un po' più alta aiuta a non&lt;br /&gt;disperdere l'umidità del prato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usare un frangigetto&lt;br /&gt;Mai lasciare il rubinetto inutilmente aperto. In un minuto possono&lt;br /&gt;fuoriuscirne anche 20 litri d'acqua. L'utilizzo di un frangigetto che&lt;br /&gt;immetta aria nel flusso consente di risparmiare tra il 30 e il 50%. Si&lt;br /&gt;trovano in qualunque negozio di casalinghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio sotto la doccia che in vasca&lt;br /&gt;Utilizzare la doccia al posto della vasca da bagno permette di&lt;br /&gt;consumare in media un terzo dell'acqua che sarebbe invece necessaria&lt;br /&gt;per riempire una vasca, in grado di contenere circa 150 litri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenti anche al water&lt;br /&gt;Ogni volta che si fa scendere l'acqua, se ne utilizzano dai sei ai&lt;br /&gt;dieci litri. Meglio allora usare impianti a pulsante o a manovella, che&lt;br /&gt;possono essere calibrati secondo le necessità reali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli elettrodomestici&lt;br /&gt;Servirsene solo a pieno carico e con il ciclo economico aiuta&lt;br /&gt;moltissimo. Ma è bene anche prestare attenzione alla manutenzione. Uno&lt;br /&gt;scarico o un rubinetto difettosi determinano inutili sprechi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenti all'auto&lt;br /&gt;Lavarla con la canna? Come riempire una vasca: 150 litri. E dire che&lt;br /&gt;ne basterebbero 20.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-5129190880222201674?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/5129190880222201674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=5129190880222201674' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5129190880222201674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/5129190880222201674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/lacqua-che-ci-riguarda-non-solo-quella.html' title='L&apos;acqua che ci interessa non è solo quella delle paratie...'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-2713330188079039761</id><published>2008-10-08T08:26:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:27:16.506-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esondazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua alta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Un po' di dati non fanno mai male alla conoscenza</title><content type='html'>Il corrierino di Como, 24 agosto 2008&lt;br /&gt;Lago alto e invasi stracolmi Autunno a rischio esondazione&lt;br /&gt;Il Consorzio dell’Adda: «Se piove nella media piazza Cavour finirà sott’acqua»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’anno delle paratie, il lago&lt;br /&gt;potrebbe giocare un altro brutto&lt;br /&gt;scherzo. Se le piogge autunnali non&lt;br /&gt;faranno i capricci, se cioè la media&lt;br /&gt;delle precipitazioni stagionali verrà&lt;br /&gt;rispettata anche nel 2008, Como finirà&lt;br /&gt;nuovamente sott’acqua. La previsione&lt;br /&gt;giunge dal direttore del Consorzio&lt;br /&gt;dell’Adda, Luigi Bertoli, che spiega:&lt;br /&gt;«Dopo le intensissime e inattese&lt;br /&gt;piogge di luglio, le piene autunnali&lt;br /&gt;potrebbero effettivamente diventare&lt;br /&gt;problematiche sul piano della gestione&lt;br /&gt;dei livelli idrometrici del Lario». A&lt;br /&gt;determinare questo nuovo pericolo&lt;br /&gt;esondazione sono almeno due fattori:&lt;br /&gt;il livello del lago, molto alto rispetto&lt;br /&gt;alla media storica e, soprattutto, la&lt;br /&gt;quantità di acqua immagazzinata negli&lt;br /&gt;invasi a monte, in Valtellina.&lt;br /&gt;Attualmente, i bacini di raccolta sono&lt;br /&gt;praticamente al limite della loro&lt;br /&gt;capienza, sfiorando l’85% della loro&lt;br /&gt;capacità in un periodo in cui&lt;br /&gt;solitamente non raggiungono il 50%.&lt;br /&gt;Il Consorzio, spiega il direttore, «in&lt;br /&gt;questo momento sta riversando in&lt;br /&gt;pianura molta acqua, un terzo in più&lt;br /&gt;rispetto a quanto ad esempio veniva&lt;br /&gt;erogato lo scorso anno». Nonostante&lt;br /&gt;ciò, il livello del lago rimane «molto&lt;br /&gt;alto », attorno ai 40 centimetri sopra lo&lt;br /&gt;zero idrometrico. Continuando di&lt;br /&gt;questo passo, si arriverà alla stagione&lt;br /&gt;delle piogge (tra ottobre e novembre)&lt;br /&gt;con il lago ancora piuttosto altino e,&lt;br /&gt;soprattutto, con gli invasi pieni. «La&lt;br /&gt;minore capacità di trattenere l’acqua a&lt;br /&gt;monte - spiega Bertoli - potrebbe&lt;br /&gt;determinare, nel caso in cui le&lt;br /&gt;precipitazioni fossero intense, un&lt;br /&gt;rapido innalzamento del livello del&lt;br /&gt;Lario» e, di conseguenza, una nuova&lt;br /&gt;esondazione in piazza Cavour. Il&lt;br /&gt;direttore del Consorzio, quasi a voler&lt;br /&gt;stoppare (o anticipare) eventuali&lt;br /&gt;polemiche, insiste sulle scelte di questi&lt;br /&gt;giorni. «Nonostante a valle non serva&lt;br /&gt;tutta quest’acqua, noi la mandiamo&lt;br /&gt;fuori ugualmente per evitare altre&lt;br /&gt;piene, magari tra qualche settimana o&lt;br /&gt;tra qualche mese». Una vera e propria&lt;br /&gt;prevenzione che potrebbe comunque&lt;br /&gt;non bastare se le piogge autunnali&lt;br /&gt;fossero molto intense. In realtà,&lt;br /&gt;aggiunge Bertoli, non è nemmeno del&lt;br /&gt;tutto vero che la pianura sia&lt;br /&gt;indifferente alla quantità di acqua&lt;br /&gt;erogata. «Ci sono alcuni punti della&lt;br /&gt;Bassa dove quest’an - no non è piovuto&lt;br /&gt;e dove hanno continuato a irrigare con&lt;br /&gt;la nostra acqua». E anche le centrali&lt;br /&gt;termiche hanno sfruttato a pieno un&lt;br /&gt;flusso maggiore, rispetto agli anni&lt;br /&gt;scorsi, per il raffreddamento dei loro&lt;br /&gt;impianti. Resta il fatto che l’esta - te&lt;br /&gt;2008 sarà ricordata a lungo come una&lt;br /&gt;delle più piovose. Basta dare un’oc -&lt;br /&gt;chiata alle cifre dell’anno precedente&lt;br /&gt;per capire di cosa si stia parlando. Da&lt;br /&gt;gennaio ad agosto, è stato calcolato un&lt;br /&gt;afflusso di acqua nel Lario superiore&lt;br /&gt;ai 4 milioni di metri cubi. Nel 2007,&lt;br /&gt;nello stesso periodo, entrarono nel&lt;br /&gt;lago “sol - tanto” 2,4 milioni di metri&lt;br /&gt;cubi d’acqua. Quest’a n n o, poi,&lt;br /&gt;l’erogazione media verso la pianura è&lt;br /&gt;stata di 190 metri cubi al secondo,&lt;br /&gt;contro i 124 del 2007. Anche gli&lt;br /&gt;invasi, come detto, sono quasi al&lt;br /&gt;limite. Nella terza settimana di agosto,&lt;br /&gt;nonostante il sole, i bacini montani&lt;br /&gt;sono cresciuti ancora di circa 13&lt;br /&gt;milioni di metri cubi. Dal 15 giugno al&lt;br /&gt;15 agosto, la capienza degli invasi è&lt;br /&gt;salita dal 54 all’82%. Un terzo in più&lt;br /&gt;rispetto al 2007. Un campanello d’allar&lt;br /&gt;- me in vista del prossimo autunno.&lt;br /&gt;(da. c. )&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-2713330188079039761?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/2713330188079039761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=2713330188079039761' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2713330188079039761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2713330188079039761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/10/lago-alto-e-invasi-stracolmi-autunno.html' title='Un po&apos; di dati non fanno mai male alla conoscenza'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-1575802107651855508</id><published>2008-08-28T04:52:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:27:16.507-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esondazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua alta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Cosa succede in città?</title><content type='html'>&lt;h1 style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/21927/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/21927/"&gt;La Provincia, lunedì, 11 agosto 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piazza Cavour minacciata dalla falda acquifera&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi acqua chiara ha parzialmente invaso il salotto di Como.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;C'è chi teme che il fenomeno possa essere collegato con i lavori per le paratie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C'è una falda che spaventa piazza Cavour. Nei giorni scorsi dell'acqua  proveniente dal sottosuolo ha cercato di venire in superificie e di allagare il  salotto di Como. In parte ci è anche riuscita. Salvo, poi, ritirarsi e  asciugarsi. Ma la preoccupazione rimane. Il fenomeno è un segnale che non può  essere sottovalutato. L’assessore alle Grandi opere, Fulvio Caradonna, ha  rassicurato: «Il fenomeno apparso in piazza Cavour è causato da una falda che in  questo periodo è insolitamente alta. Si tratta di un problema che è stato  riscontrato anche in altri punti della città, ma non è imputabile in nessuno  modo alla costruzione delle paratie». C’è chi teme che con la prosecuzione dei  lavori davanti a piazza Cavour e con la creazione delle vasche di laminazione la  falda possa trovare un ostacolo insormontabile e che cerchi di aggirarlo  sfociando in superficie allagando la città. Attraverso la pavimentazione. Cosa  che, del resto, è già avvenuta proprio nelle scorse ore. A mettere in guardia da  questo rischio e a esortare l’impresa che esegue i lavori delle paratie affinché  non trascuri questo aspetto, è stato più volte il consigliere dell’opposizione,  nonché geologo, Mario Lucini.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/22709/"&gt;La Provincia, martedì 12 agosto 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Acqua in piazza Cavour&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Era solo un tubo rotto" L'ufficio stampa del Comune smentisce che il cantiere per le paratie possa  avere determinato la fuoriuscita d'acqua dalla pavimentazione del "salotto  buono"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;COMO - Nessuna falda sotterranea. La causa dell’allagamento di piazza Cavour  che verificatosi tra sabato e domenica sarebbe la conseguenza di un guasto alla  rete idrica. Ieri i tecnici di Acsm si sono messi al lavoro proprio per cercare  di riparare il tubo rotto che ha causato la fuoriuscita di acqua dal sottosuolo  proprio nel bel mezzo del salotto buono di Como, facendo pensare a un inatteso  ingrossamento della falda che scorre sotto il centro città. Le operazioni di  riparazione dovrebbero durare non più di qualche giorno. Ma quello che conta è  che, secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa di Palazzo Cernezzi, il  cantiere delle paratie non ha nessuna colpa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/24460/"&gt;La provincia, sabato 16 agosto 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Danni alle paratie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colpa di pioggia e vento Decine di interventi dei vigili del fuoco in città e in provincia. Allagato  Viale Varese, cadono piante al parco Negretti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;COMO - L'assessore ai lavori pubblici minimizza, ma la tromba d'aria che a  Ferragosto ha spazzato la città ha provocato danni anche all'interno del  cantiere per le paratie. Le cosiddette "palancole" hanno ceduto su un fronte di  circa quattro, cinque metri. Da ieri sono in azione grosse pompe che rigettano a  lago l'acqua accumulatasi nell'invaso. Guai anche nel resto della città: un  allagamento senza precedenti si è verificato in viale Varese - con acqua fino al  polpaccio - mentre i vigili del fuoco hanno eseguito decine di interventi per  assicurare alberi pericolanti. Una pianta si è abbattuta al suolo nel recinto  del parco Negretti di Rebbio, un'altra è caduta, sempre in viale Varese, su  un'auto in sosta. Non si registrano, per fortuna, feriti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-1575802107651855508?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/1575802107651855508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=1575802107651855508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1575802107651855508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1575802107651855508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/08/cosa-succede-in-citt.html' title='Cosa succede in città?'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-1754710844462230800</id><published>2008-08-28T04:33:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:19:39.701-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua potabile'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua pubblica'/><title type='text'>Acqua pubblica... siempre!</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt; &lt;h4 style="" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:16;color:blue;"   &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);font-size:180%;" &gt;COMITATO COMASCO PER L’ACQUA  PUBBLICA&lt;/span&gt;   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Comitato Comasco per l’Acqua Pubblica plaude all’iniziativa  della Provincia di Como, ma chiede interventi contro la privatizzazione dei  servizi idrici&lt;br /&gt;Provincia di Como: Ok al Progetto H2O, ma l’acqua non deve essere  privatizzata! COMO – Il “Comitato Comasco per l’Acqua  Pubblica”  plaude all’iniziativa  dell’Amministrazione Provinciale di Como per il Progetto H2O, ma allo stesso  tempo chiede che il servizio idrico non venga  privatizzato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Come Comitato Comasco per l’Acqua Pubblica  sosteniamo l’iniziativa dell’Assessorato  all’Ambiente di Villa Saporiti per l’installazione di  15 distributori di acqua in  altrettanti comuni comaschi. Sicuramente il progetto va nella  giusta direzione: promuovere di bere l’acqua di rubinetto, che spesso è più  controllata e quindi sicura rispetto alle acque in bottiglia. Col vantaggio  ecologico di evitare il trasporto delle bottiglie e lo smaltimento della  plastica, che poi finisce negli  inceneritori.   Ma il Comitato Comasco per l’Acqua  Pubblica  denuncia il grave rischio di  privatizzazione che incombe sul servizio idrico a livello  provinciale. Nel 2007 l’ATO di Como  (formato dalla stessa Provincia e dai 162 comuni comaschi) ha  deciso di mettere a gara l’erogazione dei servizi idrici, ovvero la conduzione  di acquedotti, fognature, depuratori. In questo modo l’acqua di tutta la provincia verrà di  fatto privatizzata! Infatti alla gara, che sarà bandita a livello europeo,  avranno sicuramente la meglio i  colossi multinazionali dell’acqua come Suez o Veolia (che hanno privatizzato  l’acqua in mezzo mondo). La stessa azienda comasca ACSM è quotata in Borsa ed è  legata ad A2A, a sua volta consociata con la multinazionale francese  Suez. Lo  stesso rischio di privatizzazione sussiste per la nuova società patrimoniale dell’acqua,  denominata “ComoAcqua s.r.l.”, costituita dalla Provincia e,  nella fase successiva, dai comuni. Se è vero che la nuova società nasce  pubblica, non altrettanto vero è che lo resterà in futuro. Infatti nelle  linee-guida che sono state proposte in votazione ai consigli comunali, si  prepara la strada all’ingresso dei privati nella società  patrimoniale!   Quello  che chiediamo all’Amministrazione Provinciale è coerenza:  non  è sufficiente promuovere l’acqua del rubinetto, se poi la stessa acqua verrà di  fatto erogata da una multinazionale,  che avrebbe a cuore il profitto e non la qualità del servizio idrico né  una  bollettazione socialmente tollerabile per le fasce più deboli della  popolazione. L’impegno  prioritario della Provincia e di tutti i Comuni deve essere quello di impedire  la privatizzazione dell’acqua, assicurando che gli acquedotti siano gestiti in  maniera efficiente senza che nessuno  possa speculare alle spalle dei cittadini. L’acqua è un bene comune che deve  restare in mani pubbliche al 100%.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;COMITATO COMASCO PER L’ACQUA PUBBLICA&lt;/span&gt;     info@circoloambiente.org&lt;span&gt;&lt;a href="mailto:info@circoloambiente.org"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-1754710844462230800?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/1754710844462230800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=1754710844462230800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1754710844462230800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/1754710844462230800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/08/acqua-pubblica-siempre.html' title='Acqua pubblica... siempre!'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7091927867393829249</id><published>2008-08-28T04:31:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:18:20.215-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>La "love boat" comasca continua...</title><content type='html'>La provincia, venerdì 1 agosto 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paratie&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maxi conto al battello gelateria: mezzo milione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;È il risarcimento danni chiesto dal Comune per il ritardo accumulato &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; dal cantiere a causa di una catena &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il Comune di Como ha trasmesso alla titolare del battello gelateria&lt;br /&gt;dei giardini a lago, Cristina Caramelli, una consistente richiesta di&lt;br /&gt;risarcimento danni.&lt;br /&gt;L'amministrazione vuole cinquecentomila euro per il ritardo accumulato&lt;br /&gt;dal cantiere per le paratie a causa delle resistenze opposte dai&lt;br /&gt;titolari della gelateria, che peraltro si erano anche rivolti al Tar&lt;br /&gt;della Lombardia per avere accesso agli atti, volendo verificare la&lt;br /&gt;regolarità dei progetti. Lo scorso giugno gli operai della Sacaim, la&lt;br /&gt;ditta preposta alla realizzazione delle paratie, hanno chiesto ai&lt;br /&gt;titolari del battello il via libera per spostare (salvo poi rimetterla&lt;br /&gt;al suo posto) una grossa catena che "ancorava" la struttura&lt;br /&gt;galleggiante.&lt;br /&gt;La risposta fu un secco no, tale da determinare il blocco dei lavori&lt;br /&gt;sul lato giardini, riprendendo la posa delle cosiddette "palancole" (le&lt;br /&gt;lamelle d'acciaio che servono per bloccare l'acqua) soltanto verso&lt;br /&gt;piazza Cavour. Non si trattava, ovviamente, di una faccenda da poco. Il&lt;br /&gt;Comune prese carta e penna e scrisse ai titolari del bar auspicando, in&lt;br /&gt;via "bonaria", più miti consigli. Ogni giorno di ritardo accumulato&lt;br /&gt;rischiava di costare circa cinquemila euro.&lt;br /&gt;Esaurita la fase preliminare del carteggio - notificate cioé le&lt;br /&gt;richieste a suo tempo definite "bonarie" e quelle meno accondiscendenti&lt;br /&gt;di vera e propria diffida - Palazzo Cernezzi ha presentato il conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un conto davvero da nababbi, che sul battello si apprestano a&lt;br /&gt;rispedire, ovviamente, al mittente. Probabile, quasi certa, una contro&lt;br /&gt;richiesta altrettanto cospicua, come lasciano chiaramente intendere gli&lt;br /&gt;avvocati Luigi Sirtori e Bruno Bianchi, legali della società battello&lt;br /&gt;gelateria.&lt;br /&gt;Del resto la gelateria è stata duramente penalizzata dal rifacimento&lt;br /&gt;del lungo lago, a tratti addirittura «cancellata» dal panorama&lt;br /&gt;commerciale cittadino. Si prevede in ogni caso che la vertenza si&lt;br /&gt;trascini per molto tempo ancora. Difficilmente il Comune avrà i suoi&lt;br /&gt;cinquecentomila euro in tempi brevi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7091927867393829249?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7091927867393829249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7091927867393829249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7091927867393829249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7091927867393829249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/08/la-love-boat-comasca-continua.html' title='La &quot;love boat&quot; comasca continua...'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-2066676680893586077</id><published>2008-08-01T02:55:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:22:55.710-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Continuano le proteste dei cittadini per il cantiere...</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;[paratìe]&lt;br /&gt;Via Puecher e il lungolago non sono un        autodromo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio direttore,&lt;br /&gt;vi pongo un quesito al quale forse lei        saprà dare risposta.&lt;br /&gt;Vorrei sapere se la Ditta SACAIM preposta alla        costruzione delle paratie ha vinto l'appalto anche per trasformare in un        autodromo la via Puecher e la via Lungo Lago Mafalda di Savoia.&lt;br /&gt;In        questo tratto, oltretutto pedonale, dove camminano bimbi anziani e        turisti, sfrecciano Fiat Punto sponsorizzate dalla Ditta mettendo a        repentaglio chi vuol godersi quel poco di passeggiata lasciata dal        cantiere.&lt;br /&gt;Talvolta in modo anche sgradevole, tanto da arrivare ad        insultare una mamma che si è permessa di rimproverare un "pilota".&lt;br /&gt;A        me sta bene che debbano rispettare i tempi di lavoro, però non mettendo a        rischio l'incolumità altrui. Grazie.&lt;br /&gt;Giovanni        Piazza&lt;br /&gt;Como&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(gi.gan.) Caro Piazza,&lt;br /&gt;l'Amministrazione comunale        lavora senza freni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La provincia, giovedì 31 luglio 2008&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-2066676680893586077?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/2066676680893586077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=2066676680893586077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2066676680893586077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/2066676680893586077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/08/continuano-le-proteste-dei-cittadini.html' title='Continuano le proteste dei cittadini per il cantiere...'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8234150087034726763</id><published>2008-08-01T02:51:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:24:09.695-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valtellina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Parlamento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progetto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Il lago straripa fino al parlamento</title><content type='html'>La provincia, giovedì 31 luglio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il lago straripa fino al parlamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; L'esondazione arriva fino in Parlamento &lt;br /&gt;Interrogazione della Lega a Montecitorio.&lt;br /&gt;Il ministro: «Serve una diversa politica di tutela del suolo» &lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;L'esondazione di piazza Cavour (350mila euro di danni diretti e 2 milioni per quelli "indiretti") è arrivata ieri pomeriggio in Parlamento e, più precisamente, nell'aula di Montecitorio. Durante il cosiddetto "question time" (il Governo fornisce verbalmente risposte alle interrogazioni dei deputati) con diretta televisiva, il ministro per i rapporti con il Parlamento Elio Vito ha dato una serie di chiarimenti al documento presentato dai deputati della Lega Nord, tra cui i due comaschi Nicola Molteni ed Erica Rivolta. Nel dettaglio i parlamentari chiedevano gli impegni che Palazzo Chigi intende assumere «per la difesa del suolo e per il suo finanziamento, in collaborazione con la Regione Lombardia, di un nuovo programma per la messa in sicurezza e il riassetto idrogeologico del territorio della Valtellina e delle zone adiacenti, nelle province di Sondrio, Lecco, Como e Bergamo». Nel testo letto in aula è stato fatto esplicito riferimento alla «fuoriuscita del lago a Como per mezzo metro oltre la soglia di esondazione» e alla necessità di una serie di opere per evitare tragedie come quella del 18 luglio 1987 in Valtellina. Dal canto suo il ministro Vito ha rassicurato i parlamentari garantendo l'impegno del Governo «nel fronteggiare situazioni di emergenza», ma ha contestualmente ammesso la necessità di interventi «sul fronte della prevenzione con una diversa politica per la difesa del suolo attivando tutte le possibili sinergie con gli Enti locali». Vito ha ripercorso le fasi della legge Valtellina (1991, 2001 e 2003) e ha annunciato un «impegno da parte del ministero dell'Ambiente e di quello dell'Economia per velocizzare le procedure per l'autorizzazione alla riprogrammazione e al riutilizzo delle economie accertate a conclusione degli interventi previsti dal piano di difesa nonché a completare tempestivamente l'iter di valutazione dei progetti regionali di difesa del suolo». Tradotto: più soldi e velocità.  «Fondamentale - commenta Molteni - è la prevenzione. Le conseguenze dell'integrazione del fondo Valtellina, in grado di garantire interventi a lungo termine, avranno effetti anche su Como. È necessario non occuparsi di una fascia territoriale spesso e volentieri sottoposta a situazioni difficili solo in situazioni contingenti, ma con una visione più ampia per evitare di trovarsi nell'emergenza. Sappiamo che la Regione si sta facendo parte attiva ed è necessaria collaborazione con Governo ed enti locali». &lt;br /&gt;Gisella Roncoroni&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8234150087034726763?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8234150087034726763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8234150087034726763' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8234150087034726763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8234150087034726763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/08/il-lago-straripa-fino-al-parlamento.html' title='Il lago straripa fino al parlamento'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8706631110346799873</id><published>2008-07-30T08:42:00.000-07:00</published><updated>2010-01-03T13:39:26.329-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='subsidenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esondazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua alta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Consorzio dell&apos;Adda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Dal Consorzio dell'Adda</title><content type='html'>La provincia, sabato 26 luglio 2008    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il direttore del Consorzio dell'Adda prende carta e penna e scrive ai comaschi &lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;«Sono l'unico a difendere Piazza Cavour e a ricordare alle istituzioni che il livello del lago deve tenere almeno un margine di sicurezza, a scapito di oltre 50 milioni di metri cubi di mancata scorta d'acqua»: è un passo della «Lettera ai cittadini» scritta dal direttore del Consorzio dell'Adda, Luigi Bertoli. Spiega che se non ci fosse stato l'intervento del Consorzio nell'ultima esondazione, l'altezza avrebbe raggiunto i 230 centimetri, invece dei 160 registrati. La conseguenza: acqua fino in Duomo. Sottolinea che il massimo in Piazza si è avuto dopo oltre una settimana dall'apertura totale delle dighe, in seguito ad un afflusso da diluvio, 1.200 metri cubi d'acqua al secondo, una frequenza che si registra ogni 8-10 anni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;È forse la prima volta che un dirigente dell'ente regolatore del lago si rivolge direttamente ai cittadini, per spiegazioni tecniche e precisa, innanzitutto, che il limite di legge oltre il quale il lago non dovrebbe salire, non è a 120 centimetri sullo zero, tanto citati. Ma è 130-140. Perché, allora, l'acqua è già sul marciapiede ad un metro? «Perché - spiega l'ingegner Bertoli - la piazza s'è abbassata di 50-60 centimetri tra il 1960 e il 1980 e la subsidenza (progressivo abbassamento del suolo) forse c'è ancora. Con la costruzione delle dighe di Olginate, si è tuttavia allargata l'uscita del lago, comprese le rapide di Lecco, con un aumento del deflusso di 250 metri cubi al secondo, a parità di livello del lago». Ma i comaschi dicono: tenete basso il livello e non s'allaga più la piazza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Vuol dire buttar via acqua, sottolinea l'ingegner Bertoli, acqua preziosa per gli utenti di valle, i soli che pagano la regolazione e per far funzionare le centrali termoelettriche del Po, per evitare black out che colpiscono anche Como, per mantenere un certo livello del Po, necessario per le coltivazioni della Pianura Padana. Ma se le istituzioni impongono le scorte, Bertoli risponde loro: «Scorte, ma non a rischio di Piazza Cavour». Viceversa, se tiene il lago basso, il Consorzio sale sul banco degli imputati perché non ha fatto scorta e perché le uova dei pesci sono morte. Infine, la lettera ricorda che Como ha un rappresentante nella giunta del Consorzio, un tecnico comunale, mentre Stefano Rovagnati è nominato dalla Provincia di Como nel consiglio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Maria Castelli&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8706631110346799873?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8706631110346799873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8706631110346799873' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8706631110346799873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8706631110346799873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/dal-consorzio-delladda.html' title='Dal Consorzio dell&apos;Adda'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-8545992183965212886</id><published>2008-07-30T08:21:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:30:15.267-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Piazza Cavour fogna a cielo aperto</title><content type='html'>La Provincia, venerdì 25 luglio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Liquami dal cantiere delle paratie&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piazza Cavour fogna a cielo aperto  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Escrementi maleodoranti in vista tra i pontili e le imbarcazioni: sono arrivati dal lago&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Una fogna a cielo aperto. Questa volta, però, i tombini di piazza Cavour non c'entrano. I liquami puzzolenti sono arrivati dal lago. Ieri mattina galleggiavano sullo specchio d'acqua davanti alla passeggiata, proprio a ridosso del cantiere delle paratie. Una lurida coltre di sostanze maleodoranti, composta in gran parte da escrementi, ondeggiava tra i pontili e le imbarcazioni vicino alle famose palancole che recintano il perimetro della futura passeggiata a lago. Quel recinto da cui la ditta Sacaim sta, in questi giorni, pompando fuori l'acqua. Infatti, una volta svuotata, l'area sarà riempita con materiale su cui poggerà il nuovo e più largo lungolago.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;La domanda, che sorge spontanea, è: «Da dove arrivano i liquami che sono simili in tutto e per tutto a quelli che invadono piazza Cavour quando le fogne con le acque nere traboccano dai tombini?». Guardando la scena ieri sarebbe venuto spontaneo rispondersi: «Dal cantiere delle paratie». Come se ci fosse uno sbocco di fognature nere nel lago. Ma l'assessore comunale alle Grandi opere, Fulvio Caradonna, ha dato assicurazione che il cantiere non c'entra nulla: «Si tratta di sostanze trasportate verso riva dalle correnti a seguito delle forti piogge ed esondazioni degli scorsi giorni. Inoltre, lo sporco è causato anche dal fondo del lago che viene movimentato nell'operazione di pompaggio dell'acqua». Ieri anche il direttore dei lavori delle paratie, Antonio Viola, ha negato che si siano verificati problemi: «Tutto procede per il meglio». Sulla natura dei liquami, però, ci sono davvero pochi dubbi. Come detto, aspetto, consistenza e puzza erano del tutto uguali al contenuto delle fogne che fuoriescono a causa dei violenti temporali dai tombini della piazza e della strada davanti alla Navigazione. Ieri questi liquami galleggiavano nel lago. Lo stesso assessore all'Ambiente del Comune di Como, Diego Peverelli, ammette che si trattava di sporcizia contenente anche escremetni. «In mattinata sono andato sul posto - ha spiegato Peverelli - e mi sono accertato della situazione. Ho visto i liquami maleodoranti. Forse nel tratto di lago recintato dalle palancole sfocia qualche tubatura di acque chiare dove per qualche motivo, forse proprio a causa dei grossi nubifragi dei giorni scorsi, sono confluite anche fognature nere. E nel pompare l'acqua fuori dal cantiere questi liquami sono finiti nel lago». Quello che è certo è che lo spettacolo che ieri mattina si è presentato agli occhi (e alle narici) dei passanti e dei turisti, aveva un'aria a dir poco malsana. A risolvere in parte la situazione ci ha pensato il battello spazzino. «In accordo con l'assessore Caradonna - ha detto Peverelli - abbiamo fatto intervenire il battello spazzino che intorno alle 12.30 ha ripulito dai detriti e dalla sporcizia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Dario Alemanno&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;il sopralluogo&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mezza giunta  in visita  ai maxi lavori  sul lungolago&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;(d. al.) La porzione di lago, recintata dal cantiere delle paratie si sta svuotando lentamente. La ditta incaricata dei lavori sta pompando fuori l'acqua. Una volta prosciugata, l'area sarà colmata con materiale di riempimento su cui poggerà la nuova e più larga passeggiata a lago.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'assessore cicerone&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;In occasione dell'avanzamento dei lavori, il cui stato è ben visibile anche dalle finestre ricavate nella recinzione in legno del cantiere, la giunta di Palazzo Cernezzi ha chiesto di effettuare un sopralluogo per visionare la situazione. Nella tarda mattinata di ieri, il sindaco Stefano Bruni, l'assessore all'Urbanistica Umberto D'Alessandro, l'assessore alla Cultura, Sergio Gaddi, il capogruppo di Forza Italia, Gianluca Lombardi, hanno avuto accesso al cantiere. A fare loro da guida c'era l'assessore alle Grandi opere, Fulvio Caradonna, e i dirigenti comunali competenti (Antonio Viola e Antonio Ferro). Il tour guidato è servito per rendersi conto e toccare con mano lo stato dell'intervento che tra tre anni dovrà consegnare alla città un nuovo lungolago e le paratie anti-esondazione. «Il sopralluogo di oggi - ha detto il sindaco Bruni - è servito per rendersi conto che tutto procede davvero per il meglio e nel rispetto dei tempi. Con oggi abbiamo avuto l'ennesima conferma della bontà e utilità del progetto, ma anche di quanto sia importante avere trovato un'azienda così grande e così seria».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;critiche dall'opposizione&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;Anche Lombardi è rimasto positivamente colpito: «Devo dire che la prosecuzione dei lavori mi sembra molto buona, senza ritardi sulla tempistica. Ora bisogna vedere con quali elementi di arredo urbano verrà qualificata e abbellita la nuova passeggiata». Tutto bene, dunque, per la giunta. Un po' meno per i consiglieri dell'opposizione. Mario Lucini (Pd) ha fatto presente la preoccupazione «che la falda sotterranea possa risentire della maxi opera alzandosi di livello». Lucini ha però anche lodato la serietà della ditta Sacaim: «Siamo stati fortunati, l'impresa sembra davvero seria e in grado di eseguire i lavori».&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-8545992183965212886?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/8545992183965212886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=8545992183965212886' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8545992183965212886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/8545992183965212886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/la-provincia-venerd-25-luglio-2008.html' title='Piazza Cavour fogna a cielo aperto'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4967377215583408524</id><published>2008-07-24T05:10:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:18:20.217-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>«Caradonna? Il giudizio verrà dai fatti»</title><content type='html'>Anche se ci lascia un po' perpless* l'"ottimismo" espresso nella risposta de La provincia....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La provincia, mercoledì 23 luglio 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara Provincia,&lt;br /&gt;ti scrivo per commentare l'ultima lettera        dell'assessore Caradonna. Giustamente, essendo l'assessore preposto a        tutto, non poteva occupare lo spazio dedicato a noi poveri lettori nella        rubrica Lettere, comunque....... giustamente ognuno ha il suo peso. Da        quel che ho capito leggendola, ha passato anni facendo la danza della        pioggia, (forse si o forse no) non è riuscito ad accordarsi con il        Consorzio dell'Adda e quando finalmente ha raggiunto il suo scopo (di        allagare la città) eccolo esultare, fare proclami e complimentarsi per i        danni causati.&lt;br /&gt;Mio padre in un italiano non molto ortodosso mi diceva        «chi si loda si imbroda» e ad oggi - e penso anche in futuro - l'unica        cosa certa che ha dimostrato è che senza una collaborazione con altri enti        l'acqua continuerà ad uscire. Le palancole che dovrebbero fermare il        flusso erano completamente sommerse, la viabilità - tanto per cambiare -        un disastro, però l'importante è che lui e il 25% dei cittadini favorevoli        a questa grande opera siano felici che questi due soldi spesi per le        paratie non potevano essere impegnati meglio. Ma poi si contraddice        dicendo che appunto con un nostro politico nel consiglio del Consorzio        dell'Adda tutto questo non sarebbe successo. E' un controsenso ...o        no?&lt;br /&gt;Complimenti al giornalista Bardaglio per la risposta all'assessore        tutto fare. E buon lavoro alla redazione che anche in questi periodi di        vacanza ci tiene aggiornata su quel che succede nella nostra        città.&lt;br /&gt;Matteo Corti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Matteo,&lt;br /&gt;innanzi tutto un grazie        sincero, sia per i complimenti, sia per il buon lavoro. E non se la prenda        se all'assessore e all'istituzione che rappresenta è toccato uno spazio in        cronaca: i lettori hanno a disposizione quest'intera pagina, che non a        caso è una delle più lette del giornale.&lt;br /&gt;Venendo a noi, che Caradonna        oltre a "lodarsi" si sia "imbrodato" è opinione condivisa da molti, a        giudicare dalle pacche sulle spalle che abbiamo ricevuto. L'uomo d'altra        parte è così: prendere o lasciare. Noi avremmo lasciato, mentre il sindaco        non solo se lo è preso, ma lo ha pure confermato, conferendogli poteri        maggiori di mandato in mandato. Da parte nostra, gli riconosciamo un        merito: rispondere in prima persona e metterci sempre la faccia. Molto,        rispetto ad alcuni suoi colleghi, che neppure rispondono al telefono.        Troppo poco invece per rassicurarci sulle opere pubbliche. In ogni caso,        come sempre, non lo giudicheremo dalle simpatie, bensì dai fatti. Per        valutare le paratie, attendiamo vengano conclusi i lavori: visto come        vanno le cose, sarebbe già un successo.&lt;br /&gt;Giorgio        Bardaglio&lt;br /&gt;g.bardaglio@laprovincia.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4967377215583408524?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4967377215583408524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4967377215583408524' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4967377215583408524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4967377215583408524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/caradonna-il-giudizio-verr-dai-fatti.html' title='«Caradonna? Il giudizio verrà dai fatti»'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-396695731857920627</id><published>2008-07-21T09:31:00.001-07:00</published><updated>2009-10-16T12:32:35.844-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esondazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua alta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Acqua alta?</title><content type='html'>A proposito di precipitazioni atmosferiche occasionali... crediamo sia utile riproporre questi articoli del mese di marzo apparsi sulla stampa locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia – venerdì 28 marzo 2008&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Lombardia, non ci sarà siccità&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;"Primavera ed estate piovose"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Al convegno regionale su "Cambiamenti climatici e scarsità idriche" il colonello Mario Giuliacci ha detto che avremo stagioni meno calde dello scorso anno. Ma ne beneficeranno i campi, i laghi, i fiumi  e i nostri rubinetti. La  Lombardia firmerà un "Patto per l'acqua" per  ridurre gli sprechi&lt;/span&gt;&lt;h2 style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/h2&gt;    &lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;La vice presidente della Regione Viviana Beccalossi con il colonello Mario Giuliacci  "Le previsioni per i prossimi mesi ci inducono ad essere moderatamente ottimisti. Ad aprile non mancheranno le piogge e l'estate 2008 non dovrebbe essere né particolarmente calda né siccitosa". E' iniziato con questa affermazione del meteorologo Mario Giuliacci il convegno "Cambiamenti climatici e scarsità idrica: nuove politiche per uno sviluppo sostenibile", organizzato a Milano da Regione Lombardia e Urbim (Unione Regionale Bonifiche, Irrigazioni e Miglioramenti fondiari) per celebrare la "Giornata Mondiale dell'Acqua". Al centro del convegno il "Patto per l'Acqua" che la stessa Regione sottoscriverà nei prossimi giorni con tutte le categorie di utilizzatori dell'"oro blu" (bacini idroelettrici, associazioni agricole, consorzi irrigui, enti gestori dei laghi, ecc).&lt;br /&gt;L'obiettivo è condividere e realizzare insieme un piano d'azione che consenta di ridurre gli sprechi e utilizzare al meglio una risorsa fondamentale per la vita di tutti i giorni e per lo sviluppo sociale ed economico. "&lt;br /&gt;In particolare il patto si propone di analizzare le criticità legate agli eventi climatici degli ultimi anni; definire le opportunità che nel contesto lombardo possono essere offerte da una gestione condivisa dell'acqua; individuare linee strategiche per affrontare i cambiamenti e i relativi risvolti gestionali, ambientali e socio-economici; definire linee d'azione per adeguare il sistema alla disponibilità delle risorse idriche con interventi infrastrutturali, di carattere culturale e informativo, legati alla programmazione di bacino, alla gestione delle acque nell'ambiente, in agricoltura e nel settore civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Lombardia 19 fiumi hanno un bacino superiore ai 400 chilometri quadrati (spiccano per lunghezza e portata il Po, l'Adda, il Mincio e il Ticino) e raggiungono una lunghezza totale di 11.500 km; 23 laghi (tra cui i maggiori d'Italia, vale a dire Garda, Como, Maggiore e Iseo) hanno una superficie che supera il 40% di quella lacustre nazionale e un volume pari al 60% del totale e 40.000 km di rogge e canali che irrigano la pianura.&lt;br /&gt;L'aumento demografico e il maggior consumo pro-capite determinato dallo sviluppo socio-economico, gli aumenti di prelievo dalle acque superficiali e sotterranee (soprattutto nelle grandi aree urbane come a Milano dove il consumo giornaliero è salito da 25 litri/abitante del 1931 a 525 nel 2000) stanno portando ad un utilizzo sempre più intenso delle risorse idriche, che quindi risultano sempre più preziose. Ma l'attesa del convegno era anche sui cambiamenti climatici a breve, un tema sul quale si è soffermato il meteorologo Mario Giuliacci.&lt;br /&gt;Secondo i suoi dati in Piemonte e in Lombardia "la piovosità sarà normale o addirittura al di sopra delle media perché quest'anno non ci sarà, come l'anno passato, il Niño con il suo effetto amplificatore del caldo, del tempo stabile e quindi anche della siccità sul clima estivo della penisola".&lt;br /&gt;E nei prossimi anni? Prospettive non rosee per la prevedibile frequente presenza di durature strutture di alta pressione a ridosso del Nord Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corriere di Como - sbatao 29 marzo 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«I livelli del lago sotto la media saranno la normalità»&lt;br /&gt;Celebrata ieri la Giornata mondiale dedicata al prezioso elemento&lt;br /&gt;Il meteorologo Mario Giuliacci: «Da dicembre a marzo pioverà sempre meno»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;«Da dicembre a marzo i periodi di siccità saranno sempre più frequenti e i livelli del lago al di sotto della media saranno praticamente una costante. È necessario iniziare a ragionare in quest’ottica e agire di conseguenza per non essere impreparati di fronte a queste nuove situazioni climatiche». Questo il quadro descritto ieri dal colonnello Mario Giuliacci, uno dei massimi esperti italiani in materia. Il meteorologo è intervenuto a un convegno sul tema ”Cambiamenti climatici e scarsità idrica, nuove politiche per uno sviluppo sostenibile”, organizzato dalla Regione Lombardia in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, promossa dalla Conferenza delle Nazioni Unite. «La progressiva scarsità idrica sta investendo anche il territorio lombardo, pur tradizionalmente ricco di acqua - hanno sottolineato gli organizzatori del convegno - La Regione dunque è attiva su questa problematica, e non a caso abbiamo lavorato per mettere a punto il Patto per l’acqua, per promuovere un utilizzo sostenibile di questa risorsa». Il colonnello Mario Giuliacci ha fatto il punto in particolare sui cambiamenti climatici che coinvolgono anche il nostro territorio. «Negli ultimi vent’anni - ha affermato - in inverno e primavera abbiamo verificato che l’alta pressione dell’anticiclone delle Azzorre si è allungata fino a raggiungere il Nord Italia, soprattutto Lombardia, Liguria e Piemonte. Questo di fatto impedisce alle perturbazioni piovose di toccare l’Italia, infatti negli ultimi sei anni in queste regioni abbiamo avuto quattro casi di grave siccità, ovvero scarsità di pioggia per più di 4 mesi con un deficit idrico superiore al 40%». Una situazione che rischia di diventare una costante. «Non posso affermare che questo avverrà ogni anno - ha precisato Giuliacci - ma sicuramente dobbiamo abituarci a periodi di siccità sempre più frequenti. Per quanto riguarda il Lago di Como, è naturale che frequenti situazioni di siccità avranno ripercussioni negative anche su questo bacino, che avrà un apporto sempre inferiore d’acqua. Le nevicate in montagna saranno meno abbondanti e questo influirà sui livelli del lago». «Il periodo più a rischio è quello da dicembre a marzo - ha detto ancora il meteorologo di Epson Meteo - per quanto riguarda gli altri mesi dell’anno invece la situazione dovrebbe essere relativamente “normale”. In pratica, le precipitazioni in estate saranno generalmente appena al di sotto della media, mentre in autunno saranno leggermente al di sopra della media». I cambiamenti climatici dunque, a detta dell’esperto, sono già di fatto una realtà tangibile e non solo ipotesi astratte degli studiosi. «Il riscaldamento del pianeta, qualunque sia la causa, è un dato di fatto - ha detto il colonnello Mario Giuliacci - ed è certo che l’aumento della temperatura provochi lo scioglimento di parte dei ghiacciai alpini e polari. Non c’è da meravigliarsi dunque per l’innalzamento dei livelli degli oceani, un evento che ha come conseguenza diretta l’aumento di uragani, cicloni ed eventi spesso devastanti. Fenomeni che saranno sempre più frequenti».    &lt;br /&gt;Anna Campaniello&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:13;color:white;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-396695731857920627?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/396695731857920627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=396695731857920627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/396695731857920627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/396695731857920627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/acqua-alta.html' title='Acqua alta?'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7424934831929553108</id><published>2008-07-18T04:00:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:28:14.769-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cantiere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Cantiere paratie, si cambia</title><content type='html'>La Provincia, &lt;a href="http://http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/16685/"&gt;mercoledì 16 luglio 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cantiere paratie, si cambia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Passo indietro verso la piazza Modifica al progetto delle «dighe» mobili&lt;br /&gt;L’assessore: «Maggiore  efficacia, costi minori»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Le paratie mobili non si fanno più. O meglio, non si fanno come era stato  progettato inizialmente. Ieri, in occasione della visita dei consiglieri  comunali sul cantiere a lago, l’assessore Fulvio Caradonna ha annunciato che la  barriera di pannelli mobili con molta probabilità non sarà posizionata in acqua,  bensì sul lungo lago. Un cambiamento confermato anche dal direttore dei lavori,  nonché dirigente comunale, Antonio Viola: «Si tratta di una variante che farà  risparmiare oltre un milione di euro per l’esecuzione dei lavori e circa 20mila  euro all’anno per la manutenzione ordinaria». Anziché spuntare dal pelo dell’acqua, le paratie si solleveranno da una  fessura tra la passeggiata antistante piazza Cavour e la scalinata che scende  nel lago. «Entro la settimana prossima - ha spiegato Viola - si deciderà una  volta per tutte se abbandonare l’idea delle paratie in acqua per installarle  sulla terra ferma. Ma è ormai sicuro, direi al 95%». «La ditta - ha poi  proseguito l’assessore Caradonna - ha la facoltà di proporre perizie  migliorative che possono essere adottate nel caso in cui ci sia un reale  miglioramento del progetto e un risparmio sui costi. È questo il caso».&lt;h3&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;/h3&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7424934831929553108?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7424934831929553108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7424934831929553108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7424934831929553108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7424934831929553108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/cantiere-paratie-si-cambia.html' title='Cantiere paratie, si cambia'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7759316866407605536</id><published>2008-07-16T07:21:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:32:35.844-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esondazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua alta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>«L’esondazione andava evitata: Lario mal gestito»</title><content type='html'>La Provincia, &lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/16506/"&gt;martedì 15 luglio 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«L’esondazione andava evitata: Lario mal gestito»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La polemica: il Consorzio dell’Adda nel mirino di Fi, An e Pd&lt;br /&gt;Chiedono la  nomina di un rappresentante comunale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’esondazione poteva essere evitata». In consiglio comunale lo affermano in  molti, al di là degli schieramenti politici d’appartenenza. Lo dice Gianluca  Lombardi, capogruppo di Forza Italia, così come lo grida Luca Gaffuri,  capogruppo del Pd. Insomma, tutti d’accordo: il livello idrico del lago è stato  gestito male. A maggior ragione, oggi più che mai, si torna chiedere che il  Comune di Como abbia un suo rappresentante all’interno del Consorzio dell’Adda,  cioè nell’ente che si occupa di regolare afflussi e deflussi dell’acqua del lago  grazie al sistema di dighe, come quella di Olginate. Nel consorzio, infatti, non  c’è nessun esponente rappresentativo di Palazzo Cernezzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«Al        lago di Como manca una guida morale»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Nel Consorzio dell'Adda, anche i Comuni        rivieraschi»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;(M. Cast.) «Como deve avere un ruolo di        guida morale sul lago, per non subìre più tutte le conseguenze negative di        una regolazione che non tiene conto né della città, né dei paesi        rivieraschi»: è l'osservazione del professor Ennio Fietta, nato e        cresciuto a Sant'Agostino, studioso delle esondazioni e dei problemi        collegati.&lt;br /&gt;Como si difende con opere da 14 milioni di euro, aumentando        il margine antiesondazioni di 40 centimetri.&lt;br /&gt;Non può dire che difende        se stessa senza preoccuparsi delle conseguenze sul Pian di Spagna e sui        paesi rivieraschi. Sono contrario alle paratìe: Como respinge le acque che        invaderanno località più a Nord&lt;br /&gt;Gli studi dicono che non sarà così. Ma        ammesso che lo sia, qual è l'alternativa per scongiurare        esondazioni?&lt;br /&gt;Ho studiato a lungo il problema nell'ambito di ricerche        archeologiche: fino al '400, salvo qualche eccezione nel periodo romano,        Como non conosceva le esondazioni. Temeva, piuttosto, il Cosia. Poi, hanno        costruito il ponte Visconti sull'Adda, s'è creata una strozzatura e il        deflusso è più lento perché trova un ostacolo strutturale. L'ipotesi di        uno scolmatore a lato non era stata concretizzata, ma perfino gli        Austriaci avevano dragato il letto dell'Adda per consentire più        scorrevolezza alle acque.&lt;br /&gt;Il problema del ponte Visconti è stato        esaminato un milione di volte. Ma non si può abbattere un manufatto del        1400.&lt;br /&gt;Infatti: a me avevano detto che senza argini a Lecco, l'Adda        avrebbe potuto allagare Lodi. Però, ci sono le dighe del Consorzio        dell'Adda a valle, a Olginate e qui sta il punto: com'è regolato il lago e        a beneficio di chi. Solo degli utenti della pianura.&lt;br /&gt;I quali, tra        colture estive ed energia idroelettrica, producono per dieci milioni di        euro al giorno: è possibile farne a meno, soprattutto in tempi di        crisi?&lt;br /&gt;Ma Como ha solo danni che nessuno ripaga.&lt;br /&gt;Si tratta di        calamità naturale.&lt;br /&gt;No, non è così. La regolazione deve tener conto di        tanti elementi, non solo delle previsioni metereologiche. In questo        momento solo allo Stelvio, sono caduti 30 centimetri di neve. Si        scioglierà e finirà nel lago di Como: anche di questo bisogna tener conto,        per valutare i quantitativi che confluiranno nel bacino».&lt;br /&gt;I dati delle        precipitazioni negli ultimi giorni sono da diluvio.&lt;br /&gt;Ma quando sono        state aperte le dighe di Olginate? Il Consorzio dell'Adda deve aprire le        dighe prima che si metta a piovere e su questo punto Como si deve far        valere per questione di dignità. La voce di Como e del lago non c'è, nel        Consorzio.&lt;br /&gt;Veramente, è rappresentata l'amministrazione        provinciale.&lt;br /&gt;Con il Consorzio dell'Adda, anche i Comuni del lago devono        avere voce in capitolo. Una voce più forte e che rappresenti le esigenze        di tutti: con l'ingegner Felice Rusconi che per anni ha seguito i problemi        di invaso e di svaso del lago, mi ero recato ad una riunione con i sindaci        dell'Alto Lago che volevano trattare direttamente con il Consorzio,        riuniti in Comitato.&lt;br /&gt;Poi Como aveva ricevuto i finanziamenti per il        nuovo lungolago e per le paratie.&lt;br /&gt;Ma funzioneranno? Una gestione        corretta del lago: è l'unico modo perché tutti ne abbiano        beneficio».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7759316866407605536?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7759316866407605536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7759316866407605536' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7759316866407605536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7759316866407605536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/lesondazione-andava-evitata-lario-mal.html' title='«L’esondazione andava evitata: Lario mal gestito»'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-3554375580177219605</id><published>2008-07-15T08:35:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T11:23:27.089-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='erogazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como Acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gestione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ATO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua pubblica'/><title type='text'>Perchè l'acqua DEVE restare pubblica...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SHzHzVVSIHI/AAAAAAAAAC0/H7RDlbRDuEU/s1600-h/banner_l.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SHzHzVVSIHI/AAAAAAAAAC0/H7RDlbRDuEU/s200/banner_l.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223269352556601458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;... pubblichiamo l'appello del Comitato comasco per l'acqua pubblica.&lt;br /&gt;Visita il sito &lt;a href="http://www.acquabenecomune.org/"&gt;http://www.acquabenecomune.org/&lt;/a&gt; per maggiori informazioni sulla campagna del Forum italiano dei movimenti per l'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo seguito all'incontro tenutosi lo scorso 29  maggio a Como, dal titolo "Gestione pubblica dell'acqua in provincia di  Como", organizzato come COMITATO  COMASCO PER L'ACQUA PUBBLICA, in merito alla Società Patrimoniale COMO ACQUA s.r.l..&lt;br /&gt;In vista della votazione nei Consigli Comunali del Protocollo d'Intesa  per la società patrimoniale, in  allegato vi trasmettiamo le nostre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OSSERVAZIONI AL PROTOCOLLO  D’INTESA PER L’ADESIONE ALLA SOCIETA’ PATRIMONIALE COMO ACQUA  s.r.l.&lt;/span&gt;    Vi ricordiamo che il termine indicato dall'ATO per  deliberare (60 gg dal 16 giugno, quindi 16 agosto) &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;NON&lt;/span&gt; è un termine di legge ma  solo un'indicazione discrezionale della presidenza dell'ATO.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Vi invitiamo a inoltrare le osservazioni  allegate a tutti i Sindaci e Consiglieri di  vostra conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;Roberto Fumagalli, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale  sull’Acqua&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-family:Times-Roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;OSSERVAZIONI AL PROTOCOLLO D’INTESA PER L’ADESIONE ALLA SOCIETA’ PATRIMONIALE COMO ACQUA s.r.l.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La presidenza dell’ATO di Como ha sottoposto in queste settimane ai Comuni della provincia di Como la proposta di delibera per l’approvazione nei Consigli Comunali del Protocollo d’Intesa per l’adesione alla società patrimoniale Como Acqua s.r.l..&lt;br /&gt;Dalla lettura dei documenti, scaricabili dal sito dell’AATO di Como&lt;br /&gt;(www.provincia.como.it/pls/provinciacomo/url/ITEM/4F7A102828111D12E040000A02013B9F),&lt;br /&gt;è esplicita l’intenzione dell’ATO di allinearsi totalmente al dettato della Legge Regionale n. 26/2003, così come modificata dalla L.R. 18/2006 (1). Questo allineamento riguarda nello specifico le parti in cui la legge permette l’ingresso dei privati nella società patrimoniale (2) e prevede la separazione obbligatoria delle gestione delle reti e degli impianti dall’erogazione del servizio idrico (quest’ultima, secondo la stessa legge, dovrà essere messa a gara e pertanto privatizzata!) (3).&lt;br /&gt;Giova ricordare che contro tale legge regionale è pendente il ricorso (presentato dal Consiglio dei Ministri nell’ottobre 2006) alla Corte Costituzionale, proprio in merito alla presunta incostituzionalità dell’obbligo di separazione gestione/erogazione e dell’obbligo di messa a gara dell’erogazione stessa.&lt;br /&gt;Inoltre contro la stessa legge è stato presentato un Referendum abrogativo parziale (4), proposto da ben 143 Comuni della Lombardia, di cui 12 della provincia di Como. Col Referendum (che si dovrebbe tenere a primavera 2009) si chiede l’abrogazione:&lt;br /&gt;1) della possibilità di ingresso dei privati nella società patrimoniale (è proprio il caso della provincia di Como),&lt;br /&gt;2) dell’obbligo di separazione gestione/erogazione,&lt;br /&gt;3) dell’obbligo di messa a gara dell’erogazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se verrà approvato il Protocollo d’Intesa per la società patrimoniale Como Acqua s.r.l. nella versione proposta dall’ATO, si può ben dire che in tema di acqua la provincia di Como rischia di diventare la punta più liberista della Lombardia e, forse, d’Italia. Infatti si rischia di privatizzare non solo l’erogazione, ma anche la proprietà e la gestione delle reti e degli impianti!&lt;br /&gt;Alla luce di quanto sopra, proponiamo quanto di seguito indicato.&lt;br /&gt;Protocollo d’Intesa della Società “Como Acqua s.r.l.” – proposta di emendamenti&lt;br /&gt;Il Protocollo d’Intesa predisposto dall’ATO, è teso a preparare la strada all’ingresso dei privati nella società patrimoniale Como Acqua s.r.l.. Infatti in più parti della premessa e dell’articolato, si afferma enfaticamente che, in futuro, nella società potrebbero entrare soci privati.&lt;br /&gt;In particolare gli artt. 3, 4 e 5 del Protocollo, sono propedeutici all’ingresso dei privati.&lt;br /&gt;Onde evitare ogni e qualsiasi riferimento all’ingresso (anche futuro) dei privati nella società patrimoniale Como Acqua s.r.l., si propone il seguente EMENDAMENTO ALL’ART. 3:&lt;br /&gt;Sostituire l’intero testo dell’art. 3 (Compagine sociale), con il seguente testo:&lt;br /&gt;“Obbiettivo condiviso da tutti i sottoscrittori è quello di mantenere la compagine sociale&lt;br /&gt;totalmente pubblica, mediante la partecipazione alla società degli enti locali e delle loro&lt;br /&gt;società a totale capitale pubblico. In ogni caso non è consentita la partecipazione, anche&lt;br /&gt;futura, di soggetti privati.”&lt;br /&gt;Le stesse considerazioni devono essere previste per l’art. 4 (Aumento del capitale sociale), pertanto si propone il seguente EMENDAMENTO ALL’ART. 4:&lt;br /&gt;Sostituire l’intero testo dell’art. 4 (Aumento del capitale sociale), con il seguente testo:&lt;br /&gt;“I sottoscrittori si impegnano a deliberare in assemblea straordinaria un eventuale aumento&lt;br /&gt;del capitale sociale. L’aumento verrà strettamente riservato ai soci e liberato dai soci stessi&lt;br /&gt;mediante conferimento di reti, di impianti e rami d’azienda necessari per la gestione e&lt;br /&gt;l’erogazione del servizio idrico integrato d’intervento.”&lt;br /&gt;Considerato che l’art. 5 (Modifica dello Statuto) riguarda solo ed unicamente eventuali future modifiche attinenti all’ingresso dei privati, si propone la totale ABROGAZIONE DELL’ART. 5:&lt;br /&gt;Abrogazione dell’intero testo dell’art. 5 (Modifica dello Statuto).&lt;br /&gt;Statuto della società “Como Acqua s.r.l.” – proposta di emendamenti&lt;br /&gt;Lo Statuto della società Como Acqua s.r.l., prevede che l’oggetto sociale sia la sola gestione delle reti e degli impianti e non l’erogazione del servizio; infatti all’art. 3 (Oggetto sociale) si precisa:&lt;br /&gt;“3. La società che ha per oggetto le seguenti attività provvede:&lt;br /&gt;alla gestione delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali, strumentali all’erogazione del servizio idrico integrato dell’Ambito Territoriale Ottimale di Como, e ad ogni altra attività relativa al servizio idrico integrato consentita dalla legge, intendendosi per servizio idrico integrato l’insieme delle attività di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, fognatura e depurazione delle acque reflue, nonché di analisi delle acque.…”&lt;br /&gt;Onde permettere che la società patrimoniale possa occuparsi anche dell’erogazione del servizio, si propone il seguente EMENDAMENTO ALL’ART. 3:&lt;br /&gt;Nel primo paragrafo dell’art. 3 (Oggetto sociale) dopo le parole “…dell’Ambito Territoriale Ottimale di Como,”, si aggiunge la seguente frase: “e, dove non vietato dalla legge, all’erogazione del servizio idrico integrato dell’Ambito Territoriale Ottimale di Como,”&lt;br /&gt;Lo Statuto prevede inoltre che il capitale sia detenuto solo da soggetti pubblici; infatti all’art. 5 (Capitale) si precisa: “Il capitale della società è interamente detenuto da Comuni, da enti pubblici locali o società di capitali partecipate interamente da capitale pubblico aventi oggetto sociale attinente o afferente al settore del servizio idrico integrato.”&lt;br /&gt;Onde assicurare che tale vincolo verrà rispettato anche in futuro, si propone il seguente&lt;br /&gt;EMENDAMENTO ALL’ART. 5:&lt;br /&gt;Al secondo paragrafo dell’art. 5 (Capitale) dopo le parole “…servizio idrico integrato.”, si aggiunge&lt;br /&gt;la seguente frase: “Non è consentita, nemmeno in futuro, la cessione di quote o l’ingresso nel&lt;br /&gt;capitale a soggetti diversi da: Comuni, enti pubblici locali o società di capitali partecipate&lt;br /&gt;interamente da capitale pubblico.”&lt;br /&gt;Il nostro invito è quello di presentare tutti gli emendamenti di cui sopra, sia quelli al Protocollo d’Intesa che allo Statuto. Nel caso tali emendamenti non vengano ammessi o vengano respinti, il voto finale sulla delibera dovrà essere contrario.&lt;br /&gt;Roberto Fumagalli, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua&lt;br /&gt;info: roberto@circoloambiente.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note:&lt;br /&gt;(1)&lt;br /&gt;Con Delibera n. 6 del 26.02.2007, l’ATO di Como ha approvato il “Protocollo di Intesa” con la Regione Lombardia, per&lt;br /&gt;l’applicazione della Legge Regionale n. 26/2003, così come modificata dalla L.R. 18/2006.&lt;br /&gt;(2)&lt;br /&gt;Nella Legge Regionale n. 26/2003, come modificata dalla L.R. 18/2006, si afferma che la proprietà delle reti e degli impianti&lt;br /&gt;può essere conferita a una società interamente posseduta dai comuni e non cedibile a soggetti privati; poi nel comma successivo&lt;br /&gt;si afferma che “possono partecipare alle società di capitali … anche soggetti diversi dagli enti locali”; in pratica anche&lt;br /&gt;eventuali aziende private (che risultavano già proprietarie di impianti) potranno entrare nelle società patrimoniali.&lt;br /&gt;(3)&lt;br /&gt;Nella Legge Regionale n. 18/2006, col termine gestione si intende: la realizzazione degli investimenti e la manutenzione&lt;br /&gt;straordinaria programmata sulle reti e impianti; col termine erogazione si intende: la manutenzione straordinaria non&lt;br /&gt;programmata e la manutenzione ordinaria, la gestione di acquedotti, fognature e depuratori, il controllo della qualità dell’acqua&lt;br /&gt;potabile, il controllo degli scarichi dei depuratori, gli allacciamenti, i contratti con gli utenti e la bollettazione.&lt;br /&gt;(4)&lt;br /&gt;La proposta di Referendum chiede l’abrogazione di 3 punti della Legge Regionale n. 18/2006: 1) presenza dei privati nella&lt;br /&gt;società patrimoniale; 2) obbligo di separazione gestione/erogazione; 3) messa a gara (privatizzazione) dell’erogazione.&lt;br /&gt;Il testo del Referendum è scaricabile da: www.circoloambiente.org e da www.comune.colognomonzese.mi.it&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-3554375580177219605?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/3554375580177219605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=3554375580177219605' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3554375580177219605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/3554375580177219605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/perch-lacqua-deve-restare-pubblica.html' title='Perchè l&apos;acqua DEVE restare pubblica...'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SHzHzVVSIHI/AAAAAAAAAC0/H7RDlbRDuEU/s72-c/banner_l.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-7037011985099488647</id><published>2008-07-15T08:03:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:33:57.949-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Valtellina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paratie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esondazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua alta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Como'/><title type='text'>Aggiornamento rassegna stampa locale</title><content type='html'>La Provincia, &lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/15857/"&gt;martedì 8 luglio 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pioggia a catinelle: il livello del lago fa paura &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Allagata Sant’Agostino, disagi nel traffico con una corsia chiusa&lt;br /&gt;Timori  per le precipitazioni in Valtellina dopo 5 anni di siccità&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;In 24 ore, il lago è ingrassato per 36 milioni di metri cubi d’acqua e d’un  colpo solo, lunedì pomeriggio, sotto il nubifragio, ne ha messi su 15 milioni.  Non sarebbe successo niente se il bacino non fosse già stato ai limiti delle sue  capacità: per giunta, ha piovuto sul bagnato e che pioggia, uguale a quella  dell’alluvione della Valtellina del 1987. Ma 21 anni fa, era durata di più e  aveva provocato ben altri disastri e purtroppo anche morti. Stavolta, il lago –  collettore di un bacino imbrifero di 145 Kmq  ha raggiunto i bordi, è  fuoriuscito, ha allagato il marciapiede e s’è spinto fino a metà della corsia  esterna, con un primo effetto, quello pattumiera. In tre ore, ieri mattina, gli  uomini di Acsm Ambiente hanno raccolto 20 tonnellate di rifiuti, sopratutto  legname e plastica, «ma sono mesi e mesi - afferma l’assessore comunale  all’ecologia, Diego Peverelli - che siamo impegnati a raccattare pattume  convogliato  verso la città. E’ uno stillicidio quotidiano, oneroso per la  Società e per il Comune».&lt;br /&gt;Secondo effetto, i disagi al traffico: una corsia  parzialmente chiusa, gli autoveicoli utilizzano la corsia interna e quella  riservata agli autobus. I vigili di presidio al semaforo presso l’imbarcadero  devono avere occhi davanti ed antenne dietro. Pedoni e biciclette sbucano  dall’angolo di piazza Cavour e se non c’è il vigile a dire «Alt, attenzione»,  rischiano di finire contro le auto in arrivo da Sant’Agostino. Anche i mezzi che  procedono contromano sulla corsia riservata ricorrono a supplementi  d’attenzione: verso le 11.30, ieri mattina, è sopraggiunto un camion dei vigili  del fuoco con sirena e lampeggianti e s’è dovuto far largo nel traffico che  cercava di restringersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia, &lt;a href="http://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/15860/"&gt;martedì 8 luglio 2008&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre un milione in sei mesi per consulenze e incarichi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel secondo semestre del 2007 il Comune ha affidato 181 collaborazioni  esterne&lt;br /&gt;Si va dai 112mila euro per il collaudo delle paratie ai 18mila per  gli irrigatori&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Un milione 207mila (per la precisione 1.207.628 euro) per consulenze e  incarichi affidati dal Comune di Como nel secondo semestre del 2007. Nel primo  semestre, invece, la cifra era stata di 557mila euro. Nell’intero 2007, quindi,  le spese per incarichi esterni sono pari a un milione e 700mila euro. Una  parte consistente è quella degli incarichi per i servizi sociali (circa 380mila  euro). Si va dai 27mila euro di Laura Capelli a quelli di Barbara Iorio, ai  37mila di Giovanna Lulli, ai 32mila a Maria Cristina Molteni ai 34mila di  Adriano Sampietro. Per il «collaudo statico e tecnico-amministrativo in corso  d’opera e finale» delle paratie l’incarico è pari a 122mila euro. Spulciando  l’elenco si trovano 11.360 euro alla società Refe per «perfezionamento della  stesura bilancio sociale di mandato». Alla Consel, invece, vanno 22mila euro per  la Notte Bianca. Per il rilievo topografico per la Borgovico bis 20mila euro  allo studio Margottini mentre alla società Integra vanno 17.280 euro per il  monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;La Provincia, &lt;a href="http://http//www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/15942/"&gt;mercoledì 9 luglio 2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piazza Cavour finisce a mollo e altri guadagnano con l'elettricità &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Agli impianti idroelettrici a valle +10% di acqua rispetto all'anno scorso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;COMO&lt;/b&gt; Il livello del lago è in discesa, ma rimane sulla soglia  d’attenzione: all’idrometro ufficiale oscillava sui 110 cm sopra lo zero, mentre  l’immissario principale, l’Adda, resta gonfio, ben oltre la normalità a Morbegno  e a Fuentes, con un apporto intorno ai 400 metri cubi al secondo. L’uscita è  superiore del 20% e le dighe di Olginate restano completamente spalancate.  Schivata l’esondazione, è il momento dei conti e spunta il dubbio che tutto il  traffico dell’acqua di questi mesi abbia avvantaggiato i gestori dei bacini  idroelettrici. Lo dicono i grafici dell’Autorità di Bacino del Po: dall’inizio  dell’anno, settimana dopo settimana, le dighe di montagna hanno continuato a  riempirsi ed ora sono al 70% della loro capacità, pari a 360 milioni di metri  cubi d’acqua. Ha piovuto di più ed hanno invasato di più. Ma stanno anche  turbinando di più, cioè stanno mandando acqua agli impianti idroelettrici sub  lacuali attraverso l’Adda e, stando al grafico, almeno il 10% in più di acqua  rispetto all’anno scorso, alternativa al petrolio e ad altre fonti energetiche  in discussione. Lo stanno facendo adesso: da marzo a metà giugno, ne hanno  impiegata meno rispetto a un anno fa. In primavera, dunque, ha fatto scorta il  Consorzio dell’Adda, in previsione di una stagione di siccità e la previsione  s’è rivelata fallace. E hanno fatto scorta i gestori dei bacini per produrre e  vendere energia in estate. Poi ha piovuto, è stata immessa acqua per le turbine,  è arrivato il nubifragio che ha lasciato il posto a un altro su un territorio  già imbevuto d’acqua e su un lago che rappresenta il 3%  di tutto un bacino  imbrifero. Sull’altare del sacrificio per acqua alta, è finita la città di Como,  l’anello più debole della catena e che non è rappresentata da nessuna parte, né  presso l’Autorità di bacino del Po, né presso il Consorzio dell’Adda, né presso  i gestori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="EC_MsoNormalTable" border="0" cellpadding="0" width="98%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="font-weight: bold;"&gt;Esondazioni,        Consorzio sotto accusa&lt;/tr&gt;   &lt;tr style="height: 6.75pt;"&gt;     &lt;td  style="border-color: rgb(236, 233, 216); height: 6.75pt;color:transparent;"&gt;       &lt;p class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:'Trebuchet MS';font-size:7;color:black;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;            (M.Cast.)        Anche le alborelle erano state oggetto di contesa tra l'amministrazione        provinciale e il Consorzio dell'Adda: le escursioni del lago, alto o        basso, troppo cresciuto o troppo diminuito, spazzavano via le uova ittiche        e l'ente veniva indennizzato con sette o ottomila euro l'anno per mancata        schiusa di pesci.&lt;br /&gt;Nel "lago dei conflitti" ci sta anche la causa        alborelle, mute come pesci. Parlano, invece e da più di dieci anni, le        carte giudiziarie: 22 operatori di piazza Cavour e della sponda        occidentale ed orientale avevano chiesto i danni da esondazione al        Consorzio dell'Adda per inadempienze sulla regolazione. Lo fecero nel        1993, ma il giudice di Menaggio e il giudice di Como respinsero il ricorso        per incompetenza: non era materia da tribunale ordinario, bensì da        tribunale superiore delle acque presso la Corte d'Appello di Milano.        Infatti, nel 1997, dopo la rispettiva esondazione dell'anno, fu presentato        all'Organo competente e lì giacque. O meglio, pende: è una causa        complicatissima, ormai sarebbero rimasti in tre a chiedere il risarcimento        per esondazioni epocali, di cui la tracimazione di lunedì è solo una        pallida immagine. Il problema: furono calamità naturali o ci fu un        responsabile? Sembra non sia facile dar risposta alla domanda, al di là        dei tempi lunghi della giustizia civile. Le posizioni: l'intervento è        stato effettuato e, infatti, senza intervento, i danni sarebbero stati        maggiori, con l'acqua fino in via Diaz, come nel 1664. Versione della        controparte: se fosse stato effettuato prima, l'acqua non sarebbe arrivata        a m. 2,70 o a 2,90. Ma si sono rivolti al giudice amministrativo anche i        gestori dei bacini alpini, contro l'ordinanza che, negli anni della        siccità, imponeva loro il rilascio e si sono sentiti dire che rilasciavano        solo quando conveniva loro, cioè quando potevano vendere energia        idroelettrica al prezzo più alto. E quindi, speculavano sulle scorte,        anche quando il lago era a secco. Non è speculazione, è prudenza: niente        acqua, niente energia. Circola addirittura voce sulla disponibilità a        cedere energia idroelettrica in esuberanza all'estero, piuttosto che        scontare bollette da infarto, ma di voci ne circolano centomila e di        realtà ce n'è una sola: Como sta investendo 14 milioni di euro per la "difesa passiva dal lago", le paratie e per rifare il lungolago. Lo        sottolinea l'assessore Fulvio Caradonna, chiudendo così un secolo di carte        e di carte bollate tra Comune di Como e Consorzio. C'è un carteggio di non        modesta altezza tra Palazzo Cernezzi e l'Ente Regolatore del Lago di Como,        ente pubblico non economico che ha sempre respinto le accuse di una        gestione sbilanciata sulle esigenze della pianura        irrigua:«Preoccupatevi, piuttosto, della vostra subsidenza», è sempre        stata la risposta. Città più bassa del lago: abbassare il lago o alzare la        città? Le hanno provate entrambe. Quando hanno abbassato il lago, è        crollata la Regina. Quando hanno alzato Piazza Cavour, il lago è uscito lo        stesso. I lavori in corso a lago, è sicuro l'assessore, risolveranno        tutto.&lt;/tr&gt;   &lt;tr style="height: 6.75pt;"&gt;     &lt;td  style="border-color: rgb(236, 233, 216); height: 6.75pt;color:transparent;"&gt;       &lt;p class="EC_MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:'Trebuchet MS';font-size:7;color:black;"   &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;   &lt;tr&gt;     &lt;td style="border-color: rgb(236, 233, 216); background-color: transparent;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-7037011985099488647?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/7037011985099488647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=7037011985099488647' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7037011985099488647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/7037011985099488647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/aggiornamento-rassegna-stampa-locale.html' title='Aggiornamento rassegna stampa locale'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-4335414258500585260</id><published>2008-07-10T06:22:00.000-07:00</published><updated>2009-10-16T12:35:13.061-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='antirazzismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifestazione'/><title type='text'>Siamo tutte e tutti Rom</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SHYNX6J5QQI/AAAAAAAAACs/vf29jo2t80U/s1600-h/offriundito.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SHYNX6J5QQI/AAAAAAAAACs/vf29jo2t80U/s200/offriundito.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5221375522381578498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;Presidio contro il razzismo e le leggi  xenofobe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;strong&gt;sabato 12 luglio ore  15&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;strong&gt;piazza Vittoria&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;L'UAI (Unione Associazioni di Immigrati)  di Como e alcune associazioni antirazziste comasche  invitano ad un  presidio/assemblea per il ritiro del  pacchetto sicurezza, per il ritiro della norma che prevede la schedatura dei  rom, per la  regolarizzazione di tutti gli immigrati che già vivono in italia, per la libera  circolarizzazione di tutti, per  rimuovere gli ostacoli burocratici che rendono precaria la vita degli immigrati.   Nel  corso della manifestazione l'Arci promuoverà l'iniziativa Siamo tutte e tutti  rom, con la raccolta di impronte digitali di cittadine e cittadini che  saranno inviate al ministro                                       Maroni&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: 'Comic Sans MS';"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 115%; font-family: Arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Siamo tutte e tutti Rom&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha annunciato che non retrocederà di un millimetro dalla sua decisione, «l'indecente proposta razzista di prendere le impronte digitali ai bambini rom», come viene definita da Famiglia Cristiana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Anche il Commissario europeo alla sicurezza Jacques Barrot ha ricordato che «non ci possono essere discriminazioni nei confronti dei rom». E Maroni ha dovuto convocare una riunione per convincere il prefetto Mosca, uno dei tre commissari ai rom nominati dal ministro, ad adeguarsi alle sue direttive.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Contro le modalità con cui verrà attuato il “censimento” nei campi nomadi c'è un'indignazione diffusa, espressa da associazioni, cattoliche e laiche, italiane e internazionali, da donne e uomini – intellettuali, giornalisti, politici, – cittadine e cittadini che organizzano nelle proprie città azioni di protesta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;La “schedatura” voluta dal governo evoca nelle cittadine e nei cittadini democratici ricordi di un passato che speravamo sepolto per sempre.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Fermiamo questo scempio della democrazia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Sabato 12 luglio nell’ambito del &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Presidio – contro il razzismo e le leggi xenofobe, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;per il ritiro del pacchetto sicurezza, per la regolarizzazione di tutti gli immigrati che già vivono in Italia, per la libera circolazione di tutti, p&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;er rimuovere gli ostacoli burocratici che rendono precaria la vita degli immigrati &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;– indetto dall’&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;UAI (Unione Associazioni di Immigrati)&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;, che si terrà a partire dalle &lt;st1:metricconverter productid="15, in" st="on"&gt;15, in&lt;/st1:metricconverter&gt; piazza Vittoria a Como &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;organizzeremo una schedatura volontaria e pubblica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Verranno raccolte le impronte digitali di cittadine e cittadini che vorranno così esprimere la loro ferma opposizione alle direttive del ministro degli Interni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Le firme verranno inviate, tramite il Prefetto di Como, al ministro Maroni con un messaggio esplicito: &lt;i&gt;Siamo tutte e tutti Rom&lt;/i&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;Arci Como&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-4335414258500585260?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/4335414258500585260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=4335414258500585260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4335414258500585260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/4335414258500585260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/siamo-tutte-e-tutti-rom.html' title='Siamo tutte e tutti Rom'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SHYNX6J5QQI/AAAAAAAAACs/vf29jo2t80U/s72-c/offriundito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5016245704922511184.post-9144090672210498328</id><published>2008-07-09T06:46:00.001-07:00</published><updated>2009-10-16T12:36:21.264-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tunnel Pusiano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>Tunnel di Pusiano: disastro ambientale!</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:'Times New Roman';font-size:10;"  &gt; &lt;p class="EC_MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.25pt;font-family:Arial;color:black;"  &gt;&lt;span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.25pt;font-family:Arial;font-size:12;color:black;"   &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 128, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi”&lt;br /&gt;via Dante  Alighieri 3  22046 Merone (CO)    tel/fax 031  617306&lt;br /&gt;sito  web:  www.circoloambiente.org         e-mail: info@circoloambiente.org   &lt;br /&gt;COMUNICATO   STAMPA      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ha  presentato le osservazioni contro il progetto della galleria sopra l’abitato di  Pusiano Tunnel di Pusiano: disastro  ambientale! Gli ambientalisti: “L’escavazione  può compromettere le sorgenti d’acqua”   PUSIANO (CO) – “Il tunnel di Pusiano devasterà l’ambiente e  il paesaggio!”  È questa in sintesi la denuncia del  Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” in merito all’impatto  ambientale del nuovo tracciato stradale che prevede la realizzazione  della galleria che dovrebbe servire a by-passare l’abitato di  Pusiano. L’associazione ambientalista ha presentato  in questi giorni ben 6 pagine di osservazioni (www.circoloambiente.org/vertenze/pusianotunnel.pdf)  allo Studio di Impatto Ambientale, sul quale la Provincia di Como ha  richiesto la pronuncia di compatibilità ambientale da parte della Regione  Lombardia.   Dichiarano i responsabili del Circolo  Ambiente: "È sufficiente vedere le elaborazioni  fotografiche (www.circoloambiente.org/vertenze/pusiano_1.jpg , www.circoloambiente.org/vertenze/pusiano_2.jpg),  per rendersi conto del pesante impatto ambientale della nuova strada: il  bellissimo paesaggio delle sponde del lago di Pusiano verrà irrimediabilmente  deturpato! Un paesaggio decantato da Parini e affrescato da Segantini, che  rischiamo di perdere in modo definitivo!”.   Gli ambientalisti evidenziano anche il rischio  idrogeologico, legato alla presenza delle sorgenti d’acqua sulla  montagna sopra a Pusiano:  “Il tracciato è previsto per  un tratto (740 metri) in trincea, per un tratto (1.360 metri) in galleria.  La nostra preoccupazione è che le  escavazioni vadano ad intercettare le falde acquifere presenti nelle pendici  della montagna. Infatti l'escavazione della trincea e della galleria  potrebbe compromettere irrimediabilmente tali sorgenti, intaccando  irrimediabilmente le fonti d'acqua. Non dimentichiamo che in corrispondenza  delle sponde del lago esistono ben due pozzi di attingimento di acqua  potabile.  Inoltre le sorgenti sono fondamentali per la ricarica  idrica dello stesso lago di Pusiano, che già ora soffre di mancanza di acqua,  come dimostrato nelle estati passate con il fenomeno dell'eutrofizzazione e  dell'inquinamento.”   Il Circolo  Ambiente “Ilaria Alpi” interviene  anche in merito alla presenza di marna: “Lo studio geologico ha evidenziato  che la montagna è ricca di marna. Noi abbiamo il sospetto che l’interesse  ad eseguire questa opera sia dovuto anche alla presenza di tale roccia, un  materiale ricercato soprattutto da parte della Holcim per la fabbricazione del  cemento.”   Concludono gli ambientalisti: “Abbiamo chiesto  alla Regione Lombardia di non rilasciare la pronuncia di compatibilità  ambientale. Alla Provincia di Como chiediamo di rinunciare  definitivamente al progetto del tunnel, poiché avrebbe un impatto devastante sull’ambiente  e sul bellissimo paesaggio del lago di Pusiano!”  &lt;br /&gt;CIRCOLO AMBIENTE  “Ilaria Alpi”  Merone, 07 luglio 2008    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N.B.: dal nostro  sito potete scaricare:  - osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale  presentate dal Circolo Ambiente: www.circoloambiente.org/vertenze/pusianotunnel.pdf                  -  elaborazioni fotografiche della nuova strada:  www.circoloambiente.org/vertenze/pusiano_1.jpg www.circoloambiente.org/vertenze/pusiano_2.jpg &lt;span style=";font-family:'Times New Roman';font-size:10;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:12;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:12;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:12;"  &gt;&lt;span style=";font-size:14;color:red;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="letter-spacing: 0.25pt;font-family:Arial;color:black;"  &gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5016245704922511184-9144090672210498328?l=noparatie.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://noparatie.blogspot.com/feeds/9144090672210498328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5016245704922511184&amp;postID=9144090672210498328' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9144090672210498328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5016245704922511184/posts/default/9144090672210498328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://noparatie.blogspot.com/2008/07/tunnel-di-pusiano-disastro-ambientale.html' title='Tunnel di Pusiano: disastro ambientale!'/><author><name>Territorio precario</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11776112404903573351</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='18' src='http://bp0.blogger.com/_yUS0t1TPk9Q/SAz35oxAIyI/AAAAAAAAAAc/ar-3hZnUoIo/S220/LOGO_TP.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
